Eduardo Cordova: El Rey Del Tambor Riceve il “Latino de Oro” a Milano

Eduardo Cordova è uno dei percussionisti più talentuosi dei nostri giorni.
Le sue doti di percussionista sono strettamente legate a quelle di pittore e
scultore, infatti questo artista associa la passione per la musica alla pittura
e alla scultura.
E’ proprio la musica difatti che gli omaggia le migliori ispirazioni per i suoi
quadri e per la costruzione dei suoi tamburi.
Le sue creazioni sono frutto di sensazioni e sogni, ed è così che nasce il
tamburo di sette bocche( la più nota tra le sue sculture: strumento che
riproduce le sonorità di quattro percussionisti con le sonorità timbriche dei
“tambores batà” più il suono della batteria ), o un quadro dedicato ad Eleguà ad
esempio…

Eduardo Cordova artista, nasce per caso…quando il suono del suo tamburo, non lo
soddisfa più e decide di crearsi da solo uno strumento che soddisfi le sue
sonorità…e lo fa molto bene dati i risultati…
Eduardo, con destrezza e abilità, inizia a prendere un tronco d’albero ed un
pezzo di cuoio e li modella dando vita ad un cocktail di sonorità e arte. I suoi
tamburi sono vere e proprie creazioni artistiche che richiamano volti tipici
africani e più precisamente divinità della santeria cubana.
Ed ecco che inizia una grande avventura per questo artista: i suoi strumenti
risultano essere molto innovativi oltre che originali e lo portano ben presto a
dividere le scene con i più grandi musicisti di diversi generi, tra i quali Cheo
Feliciano, Finito Menéndez ed Ibrahim Ferrer.

Eduardo Còrdova nel 1999 fonda un gruppo che chiama “Obbara” con proposte
musicalmente interessanti perché convivono elementi di sonorità afrocubane con
elementi di musica contemporanea quale potrebbe essere la musica house ad
esempio.
Le sue capacità però non si fermano qui, infatti Eduardo è creatore di una nuova
arte che consiste nel dipingere a suon di musica: la sua tecnica lascia
esterrefatti!
Eduardo si munisce di tela, tamburo e colori e da vita a qualcosa di davvero
impressionane e spettacolare: suona e dipinge contemporaneamente e termina il
suo lavoro immergendo la tela nelle acque del mare, come se colori, ritmo, aria,
terra, acqua, gli dessero l’energia necessaria alle sue opere…..la magia che
queste ultime sprigionano…

“Il messaggio che voglio trasmettere con i miei tamburi, i miei dipinti, è
quello di trasportarci alle origini, il tamburo è il ritmo del cuore, della
terra. La mia musica è Cuba, la voce di un popolo che ha ricevuto la forza
vitale dall’Europa, Africa, Cina, e tutta l’America. Nei miei dipinti deposito
le mie inquietudini, la mia immaginazione, il messaggio dei miei antenati, della
liturgia afrocubana della santeria cubana, sempre sotto il segno del tamburo”.

La sua destrezza e creatività, lo ha reso un artista molto famoso ed apprezzato,
non solo a Cuba, ma anche all’estero…

Durante il suo giro in Italia, Eduardo riceve l’opinione del critico d’arte
Vittorio Sgarbi, ma i riconoscimenti alle sue doti artistivhe non terminano
qui…La settimana scorsa ha infatti ricevuto a Milano il "Latino de Oro 2007" per
le sue creazioni ma noi siamo convinti che sia solo l’inizio di una lunga serie
di riconoscimenti per un artista che l’Italia e il mondo intero cominciano
finalmente ad apprezzare.

Cristiana

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