ORQUESTA GUAYACAN

Con l’ascolto dell’album ‘Bueno y Mas…’ pubblicato alla fine del 2009
ci addentriamo all’interno di un gruppo storico colombiano, con una produzione
musicale più che ventennale ed una storia ancor più radicata nel tempo.
Sono i brani di quest’ultima produzione come “Carro de Fuego”, “El Dj
la salsa y el reggaeton
” e “Muyer de carne y Hueso” che mi portano a
parlare dell’ Orquesta Guayacán e, per parlare di questa Orquestra
bisogna prima parlare del suo “fondatore”, l’insegnante Alexis Lozano.

Lozano è nato a metà degli anni ’50 nella città di Quibdó, capitale del Chocó
(Colombia), una povera comunità nera che ha sviluppato, separata dal resto del
paese, una propria musica ed una propria cultura.
Figlio di due insegnanti, si è avvicinato subito alla musica ed alla tenera età
di 10 anni aveva già creato una sua band.
La musica salsa, di cui si innamorò Lozano, arrivò in Colombia attraverso i
mezzi naturali di musica popolare di allora, cioè tramite la radio ed i concerti
dal vivo e lui ben ricorda personaggi quali il pianista Richie Ray o il
cantante Bobby Cruz.
E durante gli studi nella scuola di Bogotà si incontra con un altro futuro
grande artista, cioè Jairo Varela, un altro nativo di Quibdó e, insieme,
come co-direttori musicali e co-arrangiatori, fondano il Grupo Niche,
realizzando un primo singolo e, in seguito, quattro LP.
Alcuni contrasti tra i due artisti fanno sì che Lozano lasci il gruppo per
formare la propria band.
A Bogotá riunisce, pertanto, un gruppo di giovani musicisti di talento e nel
1986, con il nome Orquesta Guayacán presenta ‘Llegó La Hora de la
Verdad
’ (Il momento della verità) realizzato con il co-fondatore e co-leader
Ricardo “Richie” Valdés, cantante, il timbalero William “El Niño
Valdés e il bassista Julio César Valdés.
Parlando del nome con cui nasce l’orchestra, Lozano disse: “Ho cercato un nome
per rappresentare ciò che simboleggia la buona musica, e l’albero Guayacán (Lingnum
– Vitae) mi ha ispirato, per essere forte, rigoglioso e bello così com’è il
nostro albero nazionale. Il suo legname è chiamato ‘bosco della vita’ per la sua
forza. I mobili prodotti con il suo legno, oltre ad essere costosi, sono mobili
che durano per tutta una vita”.
Il secondo album, ‘Que La Sangre Alborota’ (1987) consolida il prestigio
ottenuto l’anno precedente. In tale registrazione si segnalano i brani “Por
bocón”, “Son cepillao con minué”, “Vete”, “Falso amor” e “Nostalgia africana”.
Con queste canzoni, l’Orquesta Guayacán comincia ad avere visibilità in ambito
nazionale su giornali, stazioni radio, telegiornali e programmi televisivi, come
una band-rivelazione nell’ambito della musica salsa.
Nel terzo album del 1988, ‘Guayacán es la orquesta’ (rilanciato sotto il titolo
Guayacán y del bueno nel 1995), Lozano cominciò a flirtare con la salsa
romantica con canzoni come “Teresita”, “Laika”, “Intensamente” e “Buenaventura
tiene ricura”, ma senza cadere nelle giravolte erotiche del momento che stavano
lanciando il fenomeno chiamato “salsa – porno” (come la famosissima “Ven,
Devorame Otra Vez
”).
Dopo questo terzo album c’è un momento di crisi per l’Orquesta Guayacán, per la
mancanza di lavoro a sufficienza. Lozano, pertanto, introduce modifiche
sostanziali nella conformazione dell’orchestra, ma anche nella scelta degli
argomenti, ed emerge come una figura chiave nella storia Guayacán, Nino
Caicedo
, amico d’infanzia di Alexis Lozano, ingegnere metallurgico di
professione, ma compositore sin dalla giovane età, il quale porta subito poesia
fresca nelle sue canzoni ed un successo incredibile con il brano “Cocorobo“,
inserito nel quarto album ‘La más bella’, che diventa un successo
nazionale che trascende i confini e si posiziona nei primi posti delle varie
classifiche musicali in Venezuela, Ecuador, Perù e America Centrale e
raggiungendo gli Stati Uniti per la prima volta.
Gli anni ’90 rappresentano un decennio di continue produzioni, come potete
leggere nella discografia più in basso, sottolineate da grandi successi.
Se devo consigliare un acquisto, oltre all’ultimo album, un ottimo riassunto lo
si può avere nella ‘Coleccion de Oro’, un triplo cd uscito nel 2004, per
quasi tre ore di musica che ripercorrono la storia dell’Orquesta Guayacán.

Discografia –
Llegó La Hora de la Verdad (1986);
Que La Sangre Alborota (1987);
Guayacán Es La Orquesta (1988);
La mas bella (1989);
5 Años: Aferrados Al Sabor (1990);
Sentimental De Punta A Punta (Oiga, Mire, Vea?) (1991);
Con El Corazon Abierto (1992);
A Verso Y Golpe (1993);
Marcando La Diferencia (1994);
A Puro Golpe (1995);
Con sabor Tropical (1997)
En Segundo Sentimiento (1999)
Ciego De Amor (2000)
Edicion Limitada (2002);
Otra Cosa (2003);
Coleccion de Oro – 3 cd’s (2004)
Como Siempre (2005);
Xtremo (2006);
Bueno y Mas… (2009)

Fonti informative –
website: comoenla.com/Bosquejo;
website: descarga.com;
website: taringa.net/posts;
website: goldstar.com/events;

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