La casa di Compay Segundo diventa un museo

Foto e oggetti personali della defunta leggenda del son cubano Compay Segundo
sono da oggi esibiti in quella che fu la sua casa de L’Havana e che è stata
trasformata in un museo per permettere ai suoi amici di continuare a venirlo a
trovare e per i turisti affinchè possano ammirare ciò che era la vita anche
privata dell’autore di Chan Chan.
Morto all’età di 96 anni, questo museo racconta anche gli aspetti meno noti del
cantante cubano come la sua vita da miliziano rivoluzionario dopo l’ascesa al
potere del regime di Fidel Castro. Sono inoltre presenti tutti i suoi cappelli,
i suoi tres ed anche i suoi premi vinti in carriera compresa la statuetta del
grammy vinto alla veneranda età di 90 anni.
Ci sono le foto con cui lo ritraggono insieme al Papa Giovanni Paolo II , con El
Lider Maximo Fidel, oppure con i colleghi come Chucho Faldes.
L’apertura del Museo ha dato inoltre inizio ad una serie di manifestazioni
dedicate in suo onore e che termineranno nel novembre 2007 in occasione del
centesimo anniversario dalla nascita di uno dei padri del son che ora riposa in
pace al cimitero di Santa Ifigenia di Santiago de Cuba.

Fabrizio “Zoro” – fabrizio@salsa.it

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