Se fino a pochi anni fa la salsa era la regina incontrastata nel mondo dei balli caraibici, da qualche anno stiamo assistendo all’esplosione di un altro genere musicale e di ballo caraibico, che sta riscuotendo sempre maggior successo: la bachata.
Grazie anche all’ avvento di un nuovo stile, la cosiddetta bachata sensual, che partendo dalla bachata tradizionale dominicana, l’ ha trasformata in uno stile completamente diverso, tanto che alcuni sostengono che non dovrebbe nemmeno chiamarsi bachata.
In mezzo a questa diatriba tra bachata sensual e bachata dominicana, si inserisce LATIN PASSION DAY, l’evento che si svolge a Firenze l’11 e 12 aprile dedicato alla bachata, principalmente sensual, ma che quest’anno con il DOMINICAN DAY, vuole anche ricordare le radici di questo meraviglioso stile di ballo. E cercare di creare un punto di incontro tra la bachata tradizionale dominicana e la sua evoluzione sensual.
Un evento da non perdere per tutti gli appassionati di bachata… di qualunque genere! Come ci racconta Alessio Mecocci, Organizzatore e Direttore Artistico Wood Latino / Latin Passion Day

Come nasce Latin Passion Day?
Latin Passion Day, che quest’anno si terrà l’11 e 12 Aprile, nasce dalla volontà mia e del mio socio Stefano di creare, insieme a Fabrik DJ con cui condividiamo questo percorso fin dall’inizio, un evento interamente dedicato alla Bachata.
Arriva come naturale evoluzione degli altri due grandi eventi che organizziamo a Firenze: A Toda Cuba Festival, dedicato al mondo delle danze cubane, e Firenze Mambo Congress, focalizzato sulla Salsa PR/NY.
Tutti i nostri eventi nascono come sviluppo di serate tematiche: Latin Passion Night, Firenze Mambo Night e A Toda Cuba Party.
Latin Passion Day è quindi il passo successivo: una giornata, che poi diventa un weekend, pensata per chi vive la bachata , non solo come moda, ma come passione e condivisione.

Cosa si deve aspettare una persona che decide di partecipare? Quali sono i punti di forza?
Chi partecipa al Latin Passion Day deve aspettarsi un evento in cui le persone sono al centro e non semplici spettatori.
I punti di forza principali secondo noi sono tre:
– Qualità degli artisti e della didattica: scegliamo artisti che non siano solo nomi forti, ma che rappresentino realmente le tendenze più richieste della bachata.
– Energia nei social: per noi è fondamentale che tutti si sentano a casa e che ogni serata sia una festa piena di calore e allegria
– Identità chiara: vogliamo che chi partecipa percepisca un vero senso di appartenenza al mondo bachatero.
Ci sarà solo bachata o anche altri ritmi? Quali artisti saranno presenti?
Gli stage sono interamente dedicati alla bachata. Durante le serate, invece, ci saranno più sale, ognuna con una propria identità musicale: Bachata Moderna, Bachata Dominicana e Salsa.
Per quanto riguarda gli artisti, la line-up è costruita per rappresentare diverse sfumature della bachata, dalla sensual alla dominicana.
Crediamo che la crescita di un ballo passi anche dalla contaminazione, ma soprattutto dalla conoscenza della sua base tradizionale. Quest’anno abbiamo introdotto il Dominican Day, in collaborazione con Lino El Mentore de La Bachata, che completa il progetto e rafforza l’identità di un weekend interamente dedicato alla bachata.

Come si inserisce il ‘Dominican Day’ e perché un evento a parte?
Il Dominican Day nasce da una scelta precisa: dare il giusto spazio e rispetto alle radici.
La bachata dominicana ha un’identità musicale e culturale fortissima e meritava un contenitore dedicato, senza essere semplicemente inserita all’interno di un evento più generale. È quindi un evento parallelo ma complementare.
Si tratta di due esperienze distinte: viverle entrambe è sicuramente il modo migliore per cogliere l’intero progetto, si può partecipare ad una sola o ad entrambe.
Dominican Day: solo bachata o anche merengue, salsa e reggaeton?
Il Dominican Day è principalmente focalizzato sulla bachata tradizionale, ma nel programma degli stage ci saranno anche alcune sorprese interessanti.
Durante le serate, grazie all’energia degli artisti coinvolti, non mancheranno momenti in cui ci sarà da divertirsi, perché la cultura dominicana è viva, dinamica e difficilmente etichettabile.
Cosa pensi della divisione tra bachata moderna e tradizionale?
È una divisione reale, ma spesso viene estremizzata. La crescita di uno stile non dovrebbe mai essere vista come una minaccia per un altro. Il problema nasce quando si perde la consapevolezza delle origini.
Io credo che possano convivere, ma solo se c’è rispetto e conoscenza. Entrambi gli stili possono arricchire il bagaglio di un ballerino, che poi svilupperà la sua personale fusione di stili in base alla sua indole e al suo gusto.
È corretto secondo te chiamare bachata la sensual?
È una domanda complessa e capisco entrambe le posizioni. Dal punto di vista tecnico, la sensual ha sviluppato un linguaggio molto diverso. Ma allo stesso tempo non si può negare che nasca dalla bachata e oltretutto ne utilizza la musica.
Per me il punto non è tanto il nome, ma la consapevolezza: sapere cosa stai ballando, da dove viene e cosa stai esprimendo. Sta poi a ogni ballerino scegliere quale stile sente più suo e quello attraverso cui si esprime meglio.
Voi organizzatori cosa vi aspettate?
Ci aspettiamo una cosa semplice ma fondamentale: che le persone escano dall’evento con il sorriso. Non solo per ciò che hanno imparato, ma per ciò che hanno vissuto. Energia, ispirazione e connessioni da portare anche nella vita di tutti i giorni.
Dal nostro punto di vista, Latin Passion Day è un progetto in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è farlo crescere, mantenendo sempre forte la sua identità.

Molti gli artisti presenti, tra cui Josè y Elena, Willy y Noura, Luis & Andrea, Carlos Y Paz, Maria Angeles, Swagguer, Brandy Colores & Nila, Timea Rysakova.
Saranno inoltre presenti Lori J e Yey Dancer, ideatori del format dedicato alla cultura e alla bachata dominicana Noche e Tarde de Amargue che sta riscuotendo enorme successo nel nord Italia e Dani Bachata per far ballare tutte le donne presenti. Infine, sabato sera ci sarà un’esibizione live di Pinto Picasso e domenica pomeriggio closing party con il concerto di Charles Louis.
INFO E PRENOTAZIONI SU www.latinpassionday.it


























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