Milano, 19 agosto 2024 – Le premesse di un grande successo del Milano Latin Festival 2024 c’erano tutte: una nuova location con anche una splendida piscina a bordo pista nell’area Azteco dove rinfrescarsi nella caldi notti estive, orario prolungato fino alle tre del mattino e un palco più grande per venire incontro alle richieste degli artisti più esigenti (anche se poi l’accordo con quell’artista – che oggi sappiamo essere Ricky Martin – non si è concluso).
Ma come purtroppo spesso accade gli imprevisti hanno rischiato di rovinare tutto: la decisione del Comune di far chiudere a mezzanotte presa pochi giorni prima dell’apertura e 30 giorni di pioggia, tra cui cinque bombe d’acqua (con tutte le conseguenza che questo comporta, prima tra tutte mettere in sicurezza i partecipanti al Festival e tutte le strutture) hanno minacciato di vanificare gli sforzi di otto/nove mesi di lavoro.
Ma non bastano certo i contrattempi burocratici e meteorologici a scalfire l’entusiasmo e la grinta della macchina da guerra messa insieme da Fabio Messerotti, organizzatore e patron del Milano Latin Festival, che con la collaborazione di uno staff rodato e qualificato pronto a lavorare a testa bassa anche e soprattutto contro le difficoltà, col supporto di media partner (tra cui, ci piace sottolinearlo, noi di salsa.it) ed influencer che l’hanno sostenuto prima e durante tutto l’evento (e che lo stesso Messerotti ha ampiamente ringraziato durante l’intervista di chiusura), è riuscita a trasformare le avversità in un successo.

Successo decretato senza dubbio dall’alta qualità dei concerti che hanno portato ad esibirsi sul palco della TicketMaster Arena, tra gli altri, artisti del calibro di Grupo5 (il sold out più veloce della storia!), leggende della musica latina come Juan Luis Guerra “il poeta dominicano”, La India, Jerry Rivera, Raul Romero, Mimi Ibarra, Grupo Niche, Habana De Primera, Los Van Van, Olga Tañon, Christian Nodal, Nacho, Guayacan Orchestra, giovani talenti ormai consolidati come Grupo Extra, Anuel, Maria Becerra, RockyRd, Jhayco, Lenier, le serate dedicate alle giovani promesse di Un solo Movimiento Italia e Talento Latino, senza dimenticare i JNueve, il gruppo lanciato proprio dal Milano Latin Festival tramite il progetto Latin Factor che col loro carisma hanno ‘scaldato’, anzi, ‘infuocato’ il palco prima di ogni concerto.
Ma anche dai nuovi format come Latino Caliente ogni lunedì sera e le serate Noche de Travesura dedícate al ‘Reggeaton Viejo’ che hanno avuto talmente successo da diventare un tour che farà tappa in diverse città italiane.
E dai format ‘classici’, come la Ladies Night del martedì sera e gli Schiuma Party ogni mercoledì, ma anche dal ritorno al Festival degli ‘over 30’ grazie all’ingresso agevolato riservato agli iscritti alle Scuole di Ballo e agli Over 40 nelle serate da giovedì a domenica.
Infine, un successo decretato dalla ripresa dei rapporti con i Consolati che ha permesso di organizzare eventi straordinari come quelli dedicati al Perù e all’Ecuador che fanno sperare a Fabio Messerotti che il prossimo anno ogni Consolato approfitti della giornata dedicata al suo Paese per organizzare un evento speciale che permetta agli italiani di approfondire la conoscenza di quel Paese e agli stranieri di ritrovarsi coi propri connazionali e sentirsi per un giorno, o qualche giorno, come se fossero nel loro Paese di origine.
Si chiude così un’edizione del Milano Latin Festival che Fabio Messerotti definisce ‘bella’… ma che – ci tiene a sottolineare con un po’ di rammarico “avrebbe potuto essere spettacolare e al di sopra di ogni aspettativa se non ci fossero state tante avversità”.
Ma talmente bella da dare nuovo entusiasmo alla già enorme passione che ogni anno spinge Fabio Messerotti ad organizzare il Milano Latin Festival, tanto che promette: “il Festival non finisce e non finirà. Ho già in mente un progetto non per il prossimo anno, ma per i prossimi dieci anni!”.

E davvero il Festival non è finito il 15 agosto, perché c’è ancora un appuntamento imperdibile, appendice di questo Milano Latin Festival, sabato 28 settembre all’Ippodromo Snai San Siro con il concerto che chiude il tour mondiale degli Aventura ,‘Cerrando Ciclos’, riunitisi dopo 17 anni proprio per questo tour e pronti a separarsi di nuovo dopo l’appuntamento milanese.
I biglietti sono in vendita su Ticketmaster.it
A cura di: Chiara Ruggiero


























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