Home interviste GENTE DE ZONA: DAL BARRIO CUBANO AL MONDO INTERO

GENTE DE ZONA: DAL BARRIO CUBANO AL MONDO INTERO

Da quando sono usciti con Bailando, assieme ad Enrique Iglesias, non hanno
più sbagliato un colpo: sono arrivate altre collaborazioni di prestigio, su
tutte quella con Marc Anthony, è arrivato un nuovo album di successo ed i loro
video ottengono milioni e milioni di visualizzazione sul loro canale. Alexander
Delgado e Randy Malcolm Martinez da tre anni sono usciti dall’ambito della
musica urbana, di cui erano già esponenti di successo, sia nel panorama cubano
che in quello del resto dell’America Latina, per diventare uno dei gruppi più
conosciuti e popolari nel resto del mondo.
Li abbiamo incontrati nella conferenza stampa che è stata organizzata in
occasione del loro concerto al Latin Fiexpo di Busto Arsizio, poo prima che
andassero in scena: la prima domanda, naturalmente, incentrata su come
quest’ondata di successo planetario abbia cambiato le loro vite:

– (Alexander) E’ cambiata dal punto di vista dell’organizzazione. La nostra
nuova etichetta discografica ci segue in tutto e per tutto, abbiamo una miglior
promozione, abbiamo a disposizione mezzi tecnici, sia per i video che per le
nostre nuove produzioni, che anni fa ce li potevamo sognare. Questo ci ha tolto
un po’ di tempo da dedicare ai nostri fans, con cui prima avevamo un rapporto
più diretto. Sono anche diventato papà. Caratterialmente fortunatamente siamo
rimasti quelli di prima, semplicemente stiamoa ffrontando una nuova tappa delle
nostre vite e delle nostre carriere musicali. –

– Com’é nata la vostra collaborazione con Marc Anthony e com’é stato
lavorare con lui? –

– (Alexander) Conoscevamo Marc Anthony per la sua musica e per averlo
visto più volte in televisione, ma non l’avevamo mai incontrato di persona. Dopo
Bailando siamo entrati a far parte della sua stessa etichetta discografica e
personalmente ci é stato presentato da Pitbull, il quale aveva appena
terminato una featuring con noi. Abbiamo fatto sentire a Marc un nostro brano
La Gozadera
, gli é molto piaciuto e così abbiamo deciso di farlo assieme,
sia la canzone che il video, girato per le strade dell’Avana Vieja.
Successivamente gli abbiamo fatto sentire una canzone che aveva scritto per noi
Leoni Torres, un artista cubano molto brano anche come compositore: il
brano era Traidora, e anche questo ha incontrato i favori di Marc
Anthony, così siamo tornati in sala d’incisione prima e a girare il video poi,
questa volta tra Miami e il Messico. –

– Il bionomio tra te e Randy sta funzionando benissimo. Non c’é il pericolo che
col tempo uno di voi voglia lasciare il gruppo ed intraprendere strade diverse,
come avviene molto spesso in questi casi? –

– (Alexander) Prima che dal punto di vista artistico, il binomio tra me e
Randy
funziona perché c’é una grande sintonia tra noi, una fiducia reciproca
e una comunità d’intenti nei confronti del nostro progetto musicale. Per questo
siamo intenzionati ad andare avanti il più possibile.

– Vi sentite ambasciatori di Cuba e della sua musicaquando andate all’estero? –

– (Randy) Completamente! Il nostro genere è la musica urbana e attraverso di
essa abbiamo raccontato alcuni aspetti di Cuba, per cui ci sentiamo molto
orgogliosi di poter presentare la nostra musica e al contempo rappresentare la
nostra nazione in giro per il mondo. –

– Continuerete a mantenere questo vostro genere, che fino ad ora ha funzionato
benissimo, o lo cambierete? –

– (Randy) Quello che ha caratterizzato Gente De Zona in questi anni è
una precisa identità: musica urbana e reggaeton in particolare, che noi abbiamo
saputo contaminare anche con altri generi, creando una cifra stilistica ed
un’identità musicale che ci ha contraddistinto. Dovessimo cambiare, la
perderemmo, quindi, decisamente continueremo su questa strada. –

– Siete partiti da un barrio cubano per aver poi raggiunto la fama
internazionale. Per fare questo avete dovuto internazionalizzare la vostra
musica o i vostri contenuti? –

– Paradossalmente è stato l’esatto contrario: anche nella collaborazioni che
ci hanno dato la fama mondiale abbiamo portato la nostra musica, il nostro
barrio, la nostra identità. Più che la musica, abbiamo internazionalizzato il
contesto in cui l’abbiamo creata, che prima rimaneva soltanto all’interno del
circuito cubano. –

– Durante la cerimonia dei premios Juventud vi siete esibiti sul palco assieme
ai Los del Rio in una nuova versione della Macarena. Farete
uscire un nuovo singolo? –

– Il singolo l’abbiamo già messo in circolazione, tra un paio di settimane
sarà pubblicato anche il video. Ci siamo molto divertiti nel realizzarla, e
abbiamo pensato, visto che ormai questo successo mondiale ha più di vent’anni,
di farlo conoscere alle generazioni che a quell’epoca non c’erano, rivisitandola
in chiave moderna. –

Photos by: Cosetta Calidonna

Ecco il link per poter visualizzare l’album fotografico della conferenza
stampa e de concerto:

https://www.facebook.com/salsa.it/photos/?tab=album&album_id=1202458429818188

Mauro Gresolmi

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