Home interviste IL BATTESIMO DEL FUOCO DI TALENTO HAVANA SUL PALCO DI LATINOAMERICANDO EXPO

IL BATTESIMO DEL FUOCO DI TALENTO HAVANA SUL PALCO DI LATINOAMERICANDO EXPO

Dopo aver cantato Tocame lo scorso anno in occasione dell'elezione di Miss
Latinoamericando Expo, i Talento Havana si sono ripresentati sul palco del
festival Latinoamericando, questa volta per un concerto tutto loro, un debutto
davanti ad una moltitudine di spettatori, tra i quali si sono distinti per il
loro calore ed il continuo supporto un gruppo di fan provenienti da Torino, che
per l'occasione hanno organizzato la loro trasferta riempiendo un pullman.
Abbiamo incontrato Ricky Jo e El Emperador proprio pochi attimi prima
dell'inizio del loro spettacolo e ne è nata questa intervista.

– Lo sapete che siete i primi artisti latini residenti in Italia ad essere
nel calendario concerti del Festival Latinoamericando ? –


(Ricky Jo) – Sì, per questo l'onore è doppio. Siamo in Italia da appena due
anni, ma per noi il festival era già una leggenda, il solo pronunciare i nomi di
chi si è esibito qui, da Marc Anthony a Celia Cruz, da Gilberto Santa Rosa agli
Aventura, ci fa tremare le gambe, ma allo stesso tempo ci dà un grande stimolo
per dare il massimo. –

– Innanzitutto presentatevi….-

– Io sono Ricky Jo, direttore e cantante rapper di Talento Havana…-

-…ed io sono Julio Cesar El Emperador , cantante delle parti melodiche e
compositore di alcuni brani.-

– Come e quando nasce Talento Havana? –

(Ricky Jo) – Il 16 Luglio di due anni fa abbiamo registrato la nostra prima canzone,
un reggaeton dal titolo "Ella me mirò". La canzone è piaciuta ed il nostro
produttore di allora, Raul Victores, che ora si è trasferito a Miami per motivi
di lavoro, ci ha incoraggiato a continuare, ci ha detto "Trovatevi un bel nome,
perché qui possiamo continuare e certamente verranno grandi soddisfazioni." Io
non ci ho pensato nemmeno due secondi, ho subito optato per Talento Havana: a
Raul inizialmente non piaceva, preferiva un nome più inglese, ma noi siamo
cubanissimi e nel nome abbiamo voluto ricordare le nostre radici. Io provengo da
Centro Habana, e Julito da Quatro camino, Habana Vieja. –


– Il vostro gruppo è nato in Italia, a Torino, nell'ambito del Ganas de Mar, da
qui nasce una domanda: se il vostro gruppo fosse nato in una città come Miami
quali vantaggi o svantaggi avreste potuto avere, rispetto alla vostra
provenienza artistica italiana? –

(Ricky Jo) – Questa è la classica domanda da un milione di dollari! In
Italia è più facile farsi conoscere, ma poi diventa molto dura, perché essendo
nati artisticamente qui, non siamo più il prodotto esotico che arriva da Cuba,
per cui dobbiamo ogni volta dimostrare la nostra forza sul palco, al di là di
certi pregiudizi che il pubblico può avere. Più che a Miami sarebbe stato molto
diverso se fossimo nati proprio a Cuba. –

– Voi siete nati originariamente come gruppo di timbaton, ma nel vostro
percorso musicale avete dimostrato, rispetto ad altri gruppi che fanno questo
genere, come ad esempio i "Gente de Zona", di essere molto più eclettici e di
sapervi cimentare egregiamente anche in altri generi musicali…-

(Ricky Jo) – Il merito di aver allargato i nostri orizzonti musicali va a
Julio Cesar El Emperador, io inizialmente ero più propenso a fare solo timba,
mentre lui era più pronto a sperimentare. Questo ci ha anche migliorato dal
punto di vista canoro: affrontando nuovi generi io ho imparato a cantare anche
le parti melodiche, lui anche a rappare. –

– Quest'anno sarete nuovamente presenti sulla futura compilation
Salsa.it, dateci qualche anticipazione…-

(Ricky Jo) – Premetto che per noi l'essere usciti su una compilation come
Salsa.it, la numero uno nel suo genere, è stato un gran trampolino di lancio, ci
ha permesso di arrivare subito al grande pubblico. Questa volta presenteremo due
brani, molto diversi tra loro, uno è "Se pone mal", nella nostra tradizione,
l'altro è un merengue elettronico, si intitola "Mòntate", ed ho una fede
incollabile su questo brano, sia perché ci sembra molto riuscito, sia perché
quella del merengue elettronico sarà un po' la tendenza futura, negli Sati Uniti
è già realtà.

– Avete notato differenze di pubblico o di popolarità tra i vostri brani
usciti su Salsa.it, e quelli, sempre vostri, presenti su Eventopeople? –

(El Emperador) – Abbiamo notato che Eventopeople è molto più conosciuta nella
zona adriatica e nel
Sud dell'Italia. Un fatto curioso ci è proprio capitato a Rimini: al termine di un
nostro concerto è arrivato uno spettatore arrabbiatissimo perché non avevamo
messo in scaletta "Timba con reggaeton", presente sul primo Eventopeople", 
comunque la popolarità dei nostri brani varia in base al genere che trova più
riscontro là dove quel genere musicale è più popolare-

– Parlateci della vostra struttura artistica –

– Dopo aver citato Raul, che è il primo che dobbiamo ringraziare, possiamo
contare su musicisti di primo ordine come il
maestro Tony Velardi, che sarà sul palco con noi alle tastiere,
poi naturalmente c'è Ivan Bridon, che segue la stesura delle
nostre con un indirizzo meno "urban". A rendere unici i nostri spettacoli, poi, ci pensa il nostro dj,
Renè Mateos, che sul palco alternerà le sue performance di
scratching con i video da lui appositamente realizzati. Stasera inoltre ci
saranno con noi anche sei ballerini, un bassista, un batterista, un conguero
oltre a due ottimi musicisti nella sezione fiati. Canterà con noi in un paio di pezzi anche
Moises Fernandez, molto noto per aver interpretato successi
come Manana, Chica Luna e Lo Bueno che stasera nostro ospite.-



– Cosa s immagina Talento Havana per l'immediato futuro? –

(Ricky Jo) – Io dico che in questi due anni, specialmente nell'ultimo, abbiamo
lavorato duro, con impegno ed umiltà, crescendo costantemente, per cui io penso
che il prossimo anno qualcosa di importante succederà. Intanto ti annuncio in
anteprima che il video di "La Jugada" è candidato al Premios Lucas, il
riconoscimento più importante a Cuba per i video musicali. Tra Ottobre  e
Novembre sapremo se avremo vinto. I nostri video, oltre che sul web, cominciano
ad essere molto diffusi anche su Onda latina e su una nuova tv privata che trasmette
in Piemonte e Liguria una trasmissione della quale sono io il presentatore.
Stiamo crescendo poco alla volta, senza fretta,e soprattutto grazie
all'affiatamento che c'è tra noi: il talento e la tecnica sono importanti, ma ci dev'essere armonia: perché tutto funzioni, bisogna essere "familia".-

– Quindi l'essere qui per vi stasera è nello stesso tempo un traguardo
ed un importante punto di partenza.-

(El Emperador) – Penso che questa serata può cambiare tanto, potrebbe essere
quella della svolta e che da qui possa nascere il futuro di Talento Havana.
Rendetevi conto che la nostra locandina é sulle stesse pareti dove sono presenti
artisti come Jerry Rivera, di Oscar D'Leon,
della Charanga Habanera….

– Chi tra tutti questi vi è stato di maggior ispirazione? –

(Ricky Jo) – I mio è stato Josè Josè per la parte romantica, come timbero i
miei modelli sono stati Manolin El Medico de la Salsa e Paulito FG.

(El Emperador) – Il mio è stato un cantante spagnolo, David Bisbal, mentre
per la parte cubana mi sono sempre piaciuti la Charanga Habanera, i Gente De
Zona, Paulito Fg.-

     

– Un saluto per tutti i nostri lettori….-

– Un saluto particolare per chi segue Salsa.it da parte di Ricy Jo e di Julio
Cesar El Emperador e un ringraziamento per quello che fate per noi. Oggi, ancora
di più.. ci
sentiamo dei vostri.

Francisco Rojos, Mauro Gresolmi

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