Intervista a Marco Lopez y su Salsa Game Dancers

Abbiamo il piacere di avere ai nostri microfoni Marco Lopez un talentuoso maestro di ballo che ha appena creato una sua propria compagnia con la quale sta cominciando a far conoscere il proprio nome e quello della scuola a cui è legato. Ne è scaturita una bella intervista da leggere.

1) Come vi siete formati
E’ nato tutto per caso. Un giorno, un centro estetico a Magenta, ci chiese un po’ di animazione davanti al suo locale. Parlando con i ragazzi del corso decidemmo di inventarci uno spettacolino da fare durante la serata… da lì, quello che doveva essere uno spettacolino, diventò una cosa un po’ più seria… trovammo un nome per i ragazzi (GAME DANCERS), studiammo una coreografia di buon livello e montammo oltre 5 minuti di spettacolo… insomma, da lì ebbe inizio il progetto GAME DANCERS…

2) Da dove arriva il vostro nome
Il nome deriva semplicemente dal nome della scuola SALSA GAME… essendo i ragazzi della scuola a fare le coreografie, il nome è arrivato in fretta… GAME DANCERS…

3) da che percorso formativo arrivano i ragazzi inseriti nel gruppo?
Guarda, all’interno del gruppo abbiamo di tutto… da chi balla da 2 mesi a chi balla da 3 anni, tutti ragazzi nati dalla scuola… poi, abbiamo delle new entry che arrivano da altri percorsi formativi, dalla danza, dall’hip hop, da altre scuole e così via… è nata una bella famiglia di ragazzi uniti in unico obbiettivo: ballare bene e divertirsi!!

4) Cosa ti aspetti da ogni esibizione?
Mi aspetto che i ragazzi tirino fuori il meglio, il carattere e la passione per questo ballo… che la gente possa apprezzare non il professionista, quanto i ragazzi come loro, gente che cerca di esprimersi divertendosi e facendo divertire il pubblico che li osserva… e poi mi aspetto, o meglio spero, che ricevano un bel po’ di applausi…!!…

5) Cosa vuoi trasmettere a chi ti guarda?
Amore. E cioè tutto quello che serve. Se c’è amore c’è tutto. Spero poi che chi guarda si possa anche divertire!!

6) Dove insegni?
A Milano in via Bartolini (zona Viale Certosa), a Settimo milanese in via Di Vittorio 7 e a Santo Stefano Ticino in via Piave 2 (zona Magenta)…

7) Cosa vuoi insegnare al di la del puro e semplice ballo in se stesso?
Ad apprezzare quello che si fa… conoscere quello che si balla e da dove arriva… a saper interpretare il ballo e ascoltare la musica… ballare per divertirsi, ballando bene però!!

8) Da chi ti sei ispirato e qual’è il tuo modello di insegnante?
Ce ne sono tanti… ma se ne devo dire uno, dico Fabrizio Comeglio. Un vero artista e professionista, che mi sopporta in tutte le mie pazze idee… e se posso, mando un abbraccio anche a Max Tripicchio dei Tropical Gem…

9) A che punto sta secondo te il livello del mondo latino in Italia
In questo momento altissimo sotto il profilo dei professionisti. Penso che in Italia si stiano concentrando molti dei migliori ballerini del mondo. Il problema, è che tutto questo viene poi rovinato da gente che si improvvisano Maestri… capitolo molto triste. Quindi il mondo è diviso… da una parte livelli sempre più alti e dall’altra livelli che scendono a picco.

10) cosa consigli a chi si vuole iscrivere ora non avendo mai fatto un passo?
Di buttarsi e scegliere delle scuole preparate in quello che loro vogliono fare. Di non iscriversi in scuole dove ballerini di Liscio si improvvisano Maestri di Caraibico e viceversa. Se sono giovani, di buttarsi fregandosene di quello che pensano gli altri… “oddio, balli caraibico?? Ma sei checca??” classica frase degli amichetti… In più se mi posso permettere, direi a tutti di non fermarsi mai nella scuola sotto casa… se vuoi il meglio devi cercare il meglio!!

11) Quale genere musicale latino ti piace di piu e quale ti piace di piu insegnare?
Mi piace ascoltare la Salsa, ma mi piace di più insegnare la Bachata… sai Fabri, il contatto fisico rende il ballo molto bello ed interessante… e quando riesci a comandare una donna solo con il potere del fisico… bhè, già quando riesci a comandare una donna è un traguardo…!!… no??

12) Qual’e stato il momento piu importante della tua carriera?
Il progetto Pero Yo… poter scrivere un testo per una canzone di Edgar Lopez è stato entusiasmante… il culmine di una carriera che, alla mia età (non si dice!!), spero possa avere ancora tante altre soddisfazioni!!

13) Chi ti piace come altro gruppo di ballo?
Tropical Gem, Flamboyan, Domenican Power… penso siano i migliori, insieme ai nostri ovviamente… comunque non posso elencarli tutti, ma ce ne sono altri bravissimi…

14) Cosa pensi a chi dice che il ballo latino “é solo una moda”?
Bhè, che è rimasto agli anni 70/80… quando questo modo di vivere, perché il latino non è un mondo ma un modo di vivere, è esploso in Italia… se venti o trenta anni sono una moda, ben vengano i prossimi trenta!!

15) grazie Marco da parte di Salsa.It
Grazie a voi!!

Fabrizio Zoro

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