Comunicato stampa congiunto – Associazioni Italiane DJ

Ancora una volta la mania di apparire di Audiocoop, ha creato una serie di
difficoltà da cui è stato difficoltoso venirne fuori, e se la cosa non fosse di
estrema serietà, potrebbe entrare a ben diritto fra un film delle comiche.
La firma dell’accordo che ha legittimato la possibilità di utilizzazione dei
file musicali che riguarda i DJ infatti, ha visto anche apparire dal nulla come
per incanto anche la sigla AUDIOCOOP, quindi con la prerogativa di apparire,
parte e controparte di se stesso, e, cosa ancor più comica, se non avessimo
posto rimedio subito, dovrebbe incassare i diritti dalle associazioni aderenti e
ripartirli a loro stessi, poi se ne vanta con un comunicato degli Amici della
Musica appropriandosi della titolarità e del merito della conclusione tessendo
le lodi e il valore dell’accordo.
E’ bene precisarlo per l’ennesima volta che hanno contribuito alla realizzazione
e alla sperimentazione solo le associazioni che rappresentano i DJ italiani, A-
DJ., A.I.D., ANPAD, e AssoDeejay AssoArtisti, che sono state le uniche
riconosciute e titolate a sottoscrivere l’accordo e che sono gli unici esponenti
del comitato paritetico.
A testimonianza di quanto sopra, pubblichiamo gli originali dell’accordo da cui
si evidenzia chiaramente quanto accaduto.
Per paradosso quindi il prossimo 16 gennaio quando ci ritroveremo per l’incontro
con SCF a progettare la ripartizione dei diritti connessi, ci ritroveremmo con
Audiocoop, da una parte del tavolo e anche dall’altra parte a sostenere
posizioni contrapposte.
E’ maniacale…….e, ripetiamo che, se non fosse seria può senz’altro apparire come
una comica, ma questa è da un po’ di tempo la posizione di Audiocoop, che
seguendo consigli errati, pur di apparire sta mettendo in seria crisi di
identità tutto il settore della musica italiana, oltre che se stesso, al di là
delle cose buone che è in grado di esprimere , e possiamo convenire che sono
tante.
Spereremmo che la lezione serva, ma abbiamo seri dubbi, per fortuna ci siamo
accorti della incongruenza e abbiamo posto immediatamente rimedio, convenendo
con la Direzione della SIAE sulla opportuna cancellazione della sigla Audicooop
dal documento di accordo, ma siamo, lo confessiamo molto apertamente,
sconcertati da questo modo di comportarsi che sta da tempo, mettendo in ridicolo
tutto il comparto della musica e dello spettacolo italiano e, ci auguriamo,che
le sigle che appaiono nel comunicato diffuso da Unione Artisti Unimpresa, a nome
degli “Amici della Musica” prendano le distanze da questo modo di fare politica
e comunicazione, che con tutta evidenza mette in ridicolo anche tutti coloro che
non abbiamo la capacità di distinguersi.
Auspichiamo anche una profonda riflessione dei dirigenti di Audiocoop, che
devono prendere atto che in questo modo si squalificano e, squalificano le
iniziative importanti, creando anche difficoltà di interlocuzione con le
Istituzioni.
Preferiamo evitare giudizi inqualificabili limitandoci a denunciare i fatti che
sono sotto gli occhi di tutti.

A-DJ (Associazione Disc Jockey) – A.I.D. ( Associazione Italiana Disc Jockey)
– ANPAD – (Associazione Nazionale Produttori Autori Deejay) – AssoDeejay/AssoArtisti
(Associazione Nazionale DeeJay)

Comunicato Stampa Congiunto

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