Petrona Martinez y sus tambores de Colombia a “Musica dei Popoli”

Petrona Martinez y sus tambores de Colombia a “Musica dei Popoli”
Sabato 21 ottobre 2006, ore 21.30 all’Auditorium Flog di Firenze, l’atteso
concerto di musica afrocolombiana tra bullerengue e cumbia

“Il Canto dell’Anima” è il filo conduttore della XXXI edizione del
festival internazionale “Musica dei Popoli” di Firenze, uno straordinario evento
inaugurato il 6 ottobre e che andrà avanti fino al 21 novembre 2006. Voci come
strumenti per cantare amore, protesta, narrazione fantastica, storie quotidiane
e per rappresentare la propria cultura. E tra queste voci non poteva mancare una
grande interprete della musica afrocolombiana: Petrona Martinez.
Una cantante che esprime l’autenticità del folklore che si incontra su tutta la
costa atlantica, ovvero la regione caraibica dove sono nati ritmi come la
cumbia, porro, puya , gayta
e del più lento e femminile baile cantado “Bullerengue”,
una forma di musica e danza tradizionale che nessuno come Petrona Martinez
Villa
sa proporre perché ce l’ha nel Dna che si tramanda in famiglia da
diverse generazioni.
Una breve parentesi per ricordarvi che figli di questo Caribe colombiano sono
anche artisti noti ai salteri come Joe Arroyo, Carlos Vives e Shakira. Una
discorso a parte meriterebbe Totò La Momposina altra grandissima di questa
regione, terra a cui spesso hanno attinto, anche se lievemente, protagonisti
musicali le cui origini sono sparse negli altri angoli del paese colombiano. Ad
esempio: Yuri Buenaventura, Fruko, Son de Cali, Grupo Niche, Guayacan, Grupo
Galé, El Combo de las Estrellas e tanti altri ancora.
Ma torno subito a bomba su Petrona Martinez, cantante divenuta celebre
solo dopo il 1999 con l’uscita di “Bonito Que Canta”, cd di grande
successo che le ha regalato la nomination al Latin Grammy Award. Considerata la
voce afro-americana più autentica del mondo caraibico, è autrice dei suoi testi
e in essi riporta esperienze della sua, difficile quanto magica, vita che a 65
anni l’ha portata ad essere una delle più importanti figure dell’autentico
folklore colombiano. Il repertorio che propone è costituito da cumbia, porro,
puya, bullerengue, gayta, chalupa, fandango
. Le scansioni del ritmi su
tamburi autoctoni e il battito delle mani creano un’atmosfera intensa e
coinvolgente; un intreccio tra danza, musica e canto, che esprime il mondo
afro-indo-ispanico che sta alla base di tutta questa realtà. Nel gruppo suonano
anche due figli di Petrona.
Una serata a todo ritmo e ricca di emozioni che non dovete perdervi.
L’appuntamento è per sabato 21 ottobre 2006 – ore 21.30 – Auditorium Flog –
Via M. Mercati 24/b- di Firenze- tel. 055 4220300 –
flogfi@virgilio.it.

Vi segnalo che il gruppo suonerà il 22 ottobre, al Teatro Riuniti di Umbertine (Perugia)
nell’ambito di una interessante rassegna percussionistica.

Gian Franco Grilli
gianfranco.grilli@tin.it
asscaribe@libero.it

Gian Franco Grilli

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