Quale è la canzone preferita dai cubani?

La rivista musicale, ‘Salsa Cubana ‘, ha realizzato un sondaggio tra la
popolazione dell’isola cubana , per conoscere quale composizione musicale del XX secolo
e tra le preferite dei cubani. Due brani spiccano tra tutti ovvero ”Guajira
Guantanamera” e “Dos gardenias”, due pezzi che effettivamente fanno parte della
storia della musica cubana.
Il sondaggio si è sviluppato su un migliaio di persone, residenti nelle città di
l’Avana e Santiago de Cuba di età compresa tra i 15 e gli 80 anni.
Tra le 50 canzoni cubane composte durante il secolo XX che occupano un posto
preferenziale nell’anima dei cubani, e oggetto del questionario, “Guajira
Guantanamera” e “Dos gardenias” sono state le preferite.
“Guajira Guantanamera" si insigna del titolo di “brano cubano più
internazionale”, composto da Joseíto Fernández detto anche "Il re della melodia"
, nato a L’Avana nel 1908 e morto nella sua città natale a 79 anni.
Nell’anno 1928, Joseito Fernández compose questo tema, basato su un ritornello
ed improvvisazioni che sviluppavano storie quotidiane o eventi di attualità,
cantate ininterrottamente. Nella decade del 60, il cantante nordamericano Pete
Seeger la rese popolare nel mondo.
Di questo storico brano cubano vi sono diverse versioni ma raccomando quella dei
quattro magnifici interpreti: Pio Leyva, Raquel Hernández, Mondo González e Luis
Emilio Ríos, versione inclusa nel cd “Las más famosas de Cuba”.
Un altro dei gioielli musicali cubani è il bolero "Dos Gardenias", opera della
pianista, compositrice e pedagogista Isolina Carrillo (L’Avana) 1907-1996. Tra
più di 300 canzoni composte da Isolina, questa fù la canzone che raggiunse una
fama straordinaria in tutto il mondo, fino ai nostri giorni.
Sono diverse le voci che circolano intorno al motivo che ispirò Isolina a
comporre “Dos Gardenias”, come per esempio che un’ alunna della sua classe
sapendo del suo amore per i fiori, gli regalò due gardenie ed immediatamente
nacque la canzone.
Il bolero "Dos gardenias", composto negli anni 30 fù portata al successo dal
cantante cubano Antonio Machin, il quale morì a Siviglia, in Spagna, nel 1955.
Compay Segundo cantò “Dos Gardenias” al funerale di Machin prima di versare del
rum nella tomba in segno di omaggio.
Il brano composto da Isolina si trasformò poco dopo in un evento internazionale
e fù cantato inoltre dal boricua Daniel Sacri in compagnia della Sonora
Matancera nel 1947.
Davvero tanti sono stati gli interpreti che hanno cantato questo brano da Nat
King Cole, ad Antonio Machín, Toña La Negra, Fernando Álvarez, Pedro Vargas,
Elena Burke e tantissimi altri ancora, basti pensare che il brano conta oltre
100 versioni in tutto il mondo.
Tra le tante voci che hanno cantato i versi scritti da Isolina mi preme
ricordare la fantastica voce di Omara Portundo, che rende un’interpretazione
eccezionale rendendo al brano ancor più rilievo, e infine sottolineo
l’interpretazione di Ibrahim Ferrer.

Beppe Nebbia

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