Il panorama latino perde Hilton Ruiz

Il portoricano Hilton Ruiz, che si distinse in vari stili, dai ritmi
afrocubani fino al blues, è deceduto mercoledì 7 giugno all’età di 54 anni,
lasciando così un altro vuoto nel panorama della musica latina. Hilton Ruiz era
in stato di coma dal 19 maggio scorso a seguito di una brutta caduta avuta nei
pressi di un bar nel quartiere francese di New Orleans, storica culla delle
sonorità jazz, dove si trovava per contribuire a una registrazione a favore
della ricostruzione del dopo Katrina. Un velo di mistero circonda la sua morte,
in quanto secondo la polizia pare che il jazzista sia stato vittima di una
aggressione, supposizione in contrasto con quanto affermato da diversi passanti
che raccontano che Hilton sia caduto violentemente. Hilton era considerato come
uno dei più versatili musicisti di jazz, la sua prima registrazione la ebbe a 14
anni, con un gruppo conosciuto come Ray Jay e gli East Siders, suonò anche con i
sassofonisti Frank Foster e Joe Henderson ed i trombettisti Joe Newman, Freddie
Hubbard e Calce Massey. La famiglia ha ricevuto diverse chiamate di persone che
desideravano aiutarli, chiedendo di pagare le diverse spese mediche, segno di grande solidarietà da parte della gente di New Orleans.
Così il panorama musicale latino perde un altro sua grande esponente, qué dios
te bendiga.

Beppe Nebbia

Lascia un commento

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here