Recensione del Nuovo album di Mezcla Latina “Salsadura”

Il progresso musicale che inevitabilmente si sta sviluppando anche
all’interno dei nostri confini, ha segnato un passo importante nella ricerca di
nuovi ritmi e sperimentazioni che finalmente interessano anche gruppi ed artisti
salseri di casa nostra. Già dai primissimi e lontani anni 70 in America giovani
artisti come l’allora sconosciuto Ruben Blades cercarono di introdurre novità a
livello sonoro cercando di mischiare la salsa con un’infinità di altri ritmi per
creare un qualcosa di diverso e di unico. Oggi tutti sanno la grandezza di
questo personaggio e di ciò che ha fatto per la musica latina in generale.
Ebbene a distanza di anni anche nel nostro paese i 5 artisti che formano la band
della Mezcla Latina, si mettono in discussione poiché tra qualche giorno
usciranno con un nuovo album che cambierà radicalmente il concetto di fare salsa
creando un disco dalle altissime particolarità musicali, molto sopraffine
soprattutto per i palati più esigenti. Nascerà così "Salsa Dura" un album che
dal titolo potrebbe sviare l’entità dell’album in se stesso, ma che in realtà
vuole prendersi una rivincita contro i benpensanti di questa tipologia di salsa
che rifiutano qualsiasi altra integrazione alla regina delle musiche tropicali.
Mezcla Latina, che ha radicalmente cambiato il proprio modo di creare salsa
rispetto alle sue precedenti produzioni, infatti, ha creato un album unico nel
suo genere che vuole avvicinare, o meglio, mescolare il più tipico ritmo salsero
insieme alla imprevedibilità ed alla raffinatezza che regala il più classico dei
ritmi FUSION. Questo in pratica è il concetto di un lavoro adatto molto alle
orecchie di coloro che amano il Latin Jazz e la musica nella natura stessa del
suo nome rispetto alla salsa più tradizionale, monga o dura che sia. Un disco
nel quale sono stati curati a dovere tutti gli aspetti dedicati ad ogni singolo
strumento soprattutto nella sezione del Piano e metales dove i Fiati  al
pari di tutti gli altri strumenti hanno un ruolo centrale in tutto l’album.. Una
produzione che vanta inoltre la preziosa collaborazione di Francisco Rojos il
quale dimostra così la sua natura eclettica nel ricercare e nel carpire novità a
livello musicale per contribuire così alla crescita ed allo sviluppo della
musica latina italiana, cercando sempre la qualità anche per i prodotti
raffinati come questo di Mezcla Latina. Il disco dovrebbe uscire come detto poco
più sopra appunto tra qualche giorno e sarà prodotto da un’altro marchio nato da
poco ma già ai vertici dei marchi Italiani per quanto riguarda la Musica latina:
ALOSIBLA ovvero il marchio che ha prodotto la recente Salsa.It compilation che
ha sbaragliato, in fatto di vendite, qualsiasi altro disco distribuito in
Italia.

Il disco
si apre con "Mezcla Latina LLego’" che già ci dimostra molto la natura di tutto
il disco dove saranno presenti in tutti i brani dei bellissimi virtuosismi di
ogni singolo artista che compone la band. Un gradevolissimo intro di Piano
accompagnato dalle melodiche note di un sax danno vita a questa canzone cantata
da Alejandro Saorin Martinez accompagnata dalla band dove spicca molto il tumbao
del Piano di Luisa Catinaccio nel quale ci delizia anche con un bell’assolo
tutto da ascoltare e da ballare.

Ascoltare "Bacalao", la seconda canzone nella track list, al pari di "Coco" di
cui parleremo più tardi ci da la dimostrazione sonora di ciò che abbiamo voluto
dire di questo disco con le parole. Un bellissimo intro ballabile di montuno e
poi una sequenza tutta da ascoltare magari aiutati da luci soffuse che creano
una pista dall’ambiente giusto per ascoltare in sequenza gli assoli di tromba,
trombone, conga, piano, assolo vocale in rap e sax che entrano tutti dopo la
parte di montuno cantata che crea un ponte musicale tra un assolo e l’altro.

Alla numero tre abbiamo la canzone che dà il nome all’intero album ovvero "Salsa
Dura" un brano completamente strumentale che ha un "tiro" molto gradevole nel
quale è stato usato molto il Sint che ci regala le note di quell’organo che
anche il "Gigante del Teclado" Charlie Palmieri usava sovente per sperimentare
queste nuovi strumenti elettrici su capolavori che ancora oggi si ballano. Nella
sezione Metales il Sax la fa da padrona e credo che sia stata la migliore scelta
per un brano così particolare.
 
Continuando nella programmazione è il turno di "Baila Andres" che qui viene
proposta in due versioni di cui una "remix" del quale è meglio parlare
separatamente. La versione Originale
ci propone un caratteristico arrangiamento, con temi di fiati che ricordano il
linguaggio del soul, la cui contaminazione produce un sound latino veramente
particolare; il risultato è un brano di immediato ascolto, ballabile e
stimolante. Inconsueto e personale è l’utilizzo del vibrafono, uno strumento un
po’ dimenticato dalle nuove tendenze musicali.

La versione remix invece è figlia del grande intuito di Francisco Rojos il
quale, remixandola,  ha stravolto completamente tutto l’arrangiamento della
canzone rendendola molto accattivante già al primo ascolto ma soprattutto
rendendola molto ballabile da parte dei ballerini. Un interazione tra Artisti e
Dj che ha sfociato in una produzione a se stante con nuovi assoli o nuove linee
melodiche associate alla pura tecnica di remixaggio di Francisco Rojos
coaiduvato anche questa volta dal prezioso aiuto di Ilario Calì il quale ha
supportato il latin dj 2003 nella sezione musicale vera e propria. Un lavoro che
in pratica è quasi come riarrangiare un brano dove ci vuole  una capacità non
indifferente per individuare i punti da remixare e ricostruirli al fine di
rendere la canzone da "Pista" senza snaturarla musicalmente. Questa versione di
Baila Andres sarà molto sfruttata da tutti coloro che la possiederanno.

Anche "Mochiba" segue l’esempio del brano appena sopra citato dove è presente
l’uso del Vibrafono accompagnato questa volta da una serie di assoli che
comprendono l’interazione delle percussioni maggiori (congas, Bongos e timbales),
la Chitarra elettrica in vero stile fusion ed il saxofono.

"Los Roques" che è stato il primo singolo uscito nel dicembre scorso ed è un
brano quasi totalmente strumentale pieno di grinta e di sabor, molto gradevole
all’ascolto soprattutto per i palati più sopraffini con dei bei assoli di tromba
affidati al musicista invitato Maurizio Scomparin, alle descargas di Timbales di
Marco Catinaccio ed alle note libere di Piano di Luisa Catinaccio.
Il disco contiene due versioni diverse del brano dove oltre all’originale si può
trovare una versione remix che aiuterà molto i dj oltre che i neofiti del ballo
dove un bel drum loop aiuterà a marcare il tempo senza intaccare la natura
originale del brano.

Infine arriviamo a parlare di  "Coco" il quale come gia detto in precedenza,
rispecchia di fatto ciò che Mezcla Latina ha voluto regalarci all’interno delle
proprie note. Un vero e proprio brano Fusion con assoli di quasi tutti gli
strumenti compreso quello di chitarra elettrica e quello del basso di Pasquale
Cosco che merita una nota a parte poichè il bassista in queste produzioni così
raffinate ha un’importanza ed una difficoltà superiore anche se di solito si
tende a riconoscere a primo acchito gli strumenti melodici o di percussione
perchè sono quelli che stanno in primo piano. Sicuramente uno dei più bei brani
proposti all’interno di questa splendida track list.

Credo che le parole siano troppe per farvi capire quanto Mezcla Latina abbia
fatto un grandissimo salto di qualità a livello musicale poichè basterebbe un
rapido ascolto per farvi capire tutto ciò che è stato detto. Un disco, questo
dunque da ascoltare dappertutto ed a tutte le ore, raffinato anche per il
ballerini più difficili da accontentare. Un grande lavoro che sicuramente verrà
premiato dal pubblico perchè innanzitutto è un lavoro totalmente suonato con gli
strumenti, fatto con passione e con amore verso la musica in particolare e per
ovvi motivi per la musica Latino americana e tutte le sue sfumature. Occhi
aperti per un disco dalla produzione Italiana da non perdere visto che tra
pochissimo Mezcla Latina ya llego y ya puesto Candela!!
Per tutte le altre info visitate il sito di Mezcla Latina :
www.mezclaproduzioni.net

Fabrizio “Zoro” – fabrizio@salsa.it

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