Il mondo della musica latina italiana piange la scomparsa di Ilario Calì, conosciuto da tutti come Larry Bass, musicista, bassista, cantante, insegnante e figura di riferimento per intere generazioni di artisti che hanno contribuito alla diffusione della musica caraibica nel nostro Paese.
Ilario Calì è stato uno dei veri pionieri del genere in Italia. In anni in cui salsa e merengue erano ancora poco conosciuti al grande pubblico, insieme a musicisti del calibro di Carlos Hugueto, Candelo Cabeza, Giuseppe Rotondi, Massimo Espositi, Massimo Bassan, Tito Moreno, Pepe Bassan appartenenti allo storico gruppo La Playa o ad altri gruppi con cui ha collaborato, portava questi ritmi nelle piazze e nei locali italiani, contribuendo a costruire le fondamenta di un movimento musicale che avrebbe poi conquistato migliaia di appassionati da nord a sud della penisola.
Bassista di grande talento, Ilario ha sempre vissuto la musica come una missione. Oltre all’attività artistica, ha dedicato parte della sua vita all’insegnamento, trasmettendo conoscenze tecniche, passione e amore per la musica a numerosi allievi. La sua capacità di unire competenza professionale e umanità lo ha reso una figura particolarmente stimata nell’ambiente.
Un momento cruciale della sua carriera arriva nel 2003, quando attraverso una visione di Moreno e l’incontro con Francisco Rojos, ne scaturisce l’idea che porterà alla creazione di un importante progetto editoriale dedicato alla musica latina: nel 2004 prende infatti vita il primo volume di Salsa.it Compilation, una raccolta destinata a diventare un punto di riferimento per il settore. Un’iniziativa che, con l’unica interruzione dovuta alla pandemia, è proseguita per vent’anni consecutivi, dando voce e visibilità a decine di artisti e produttori. Contemporaneamente, assieme a Francisco e a Tito Moreno fonda il gruppo editoriale Alosibla – DownBridge, nel quale ha svolto un ruolo fondamentale. Grazie alla sua esperienza e alla sua visione, sono stati accolti, sostenuti e lanciati numerosi talenti della scena latina italiana. Il suo contributo è stato determinante non solo sul piano artistico ma anche su quello organizzativo e gestionale.
Nel 2012 il progetto attraversa una delle sue fasi più delicate. Fabrizio Zoro (che sino a quel momento era stato molto attivo all’interno del gruppo editoriale) lascia DownBridge per fondare una propria etichetta discografica, avviando l’attività negli studi di San Donato proprio con il supporto di Ilario. Dopo un periodo caratterizzato da attriti e divergenze, le diverse realtà produttive riescono a ritrovare un equilibrio e a collaborare nuovamente, dando vita a una rete che comprende, oltre a DownBridge e Smayra, anche altri progetti editoriali come iLatin, Abanico, Dimelo Cupido, Rose Music e altre ancora. Un universo creativo e produttivo nel quale Ilario ha rappresentato un punto fermo per tutti gli operatori di questo microcosmo. Nel corso degli anni, infatti, Ilario ha assunto il delicato compito di amministratore, occupandosi degli aspetti burocratici e contabili delle attività editoriali. Un lavoro svolto sempre con trasparenza, correttezza e onestà, qualità che gli hanno fatto guadagnare la stima e la fiducia di tutti coloro che hanno avuto modo di collaborare con lui.
Eppure, nonostante i crescenti impegni tecnici e amministrativi, non ha mai abbandonato il suo primo amore: la musica suonata. Durante la produzione dei brani continuava a mettere a disposizione la propria esperienza in studio, registrando linee di basso e offrendo consigli musicali preziosi. Molti dei brani che hanno fatto la storia della nota compilation vedono lui anche nel ruolo di bassista, Il richiamo delle corde e delle note non lo ha mai lasciato, tanto da comporre e realizzare una raffinatissima salsa tutta sua proprio nell’ultimo volume di Salsa.it: Mi Liberrtad.
Dopo la diagnosi e il rapido e inesorabile decorso della malattia neurologica che lo ha colpito, DownBridge ha deciso di chiudere definitivamente la propria attività. Una scelta che testimonia quanto la figura di Ilario fosse centrale per l’identità stessa del progetto. Smayra, invece, continuerà il proprio percorso sotto la guida di Fabrizio Zoro, probabilmente con una nuova denominazione, raccogliendo l’eredità di un cammino iniziato ventidue anni fa con Alosibla e portando avanti il lavoro di tutte le persone che hanno contribuito a costruire questo straordinario universo musicale.
Con la scomparsa di Ilario Calì, la musica latina italiana perde uno dei suoi protagonisti più autentici. Rimane però il patrimonio umano, artistico e professionale che ha lasciato dietro di sé: una storia fatta di passione, dedizione, amicizia e amore per la musica che continuerà a vivere nelle note, negli artisti che ha aiutato a crescere e nei tanti progetti che ha contribuito a realizzare.
Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un tratto del suo cammino, va il più sentito cordoglio dell’intera comunità musicale.
Tra i moltissimi messaggi di cordoglio, riportiamo quelli dei suoi soci ed amici di una vita
Una delle persone più buone e dolci che ho incontrato. Ringrazio Dio per averti messo nel mio cammino, con te e Moreno ho potuto realizzare i sogni più belli della mia vita professionale e artistica. Ciao socio
– Francisco Rojos – DownBridge Publishin – Alosibla Music Group
Con lui se ne va una parte dell’anima di queste case discografiche, la sua visione, la sua passione per la musica, il suo instancabile impegno nel credere che ogni artista meritasse di essere ascoltato. Riposa in pace, Ilario. La musica ti porterà sempre con noi.
– Tito Moreno DownBridge Publishin – Alosibla Music Group
Se mezza Europa dopo 20 anni ancora balla salsa e bachata è per la tua lungimiranza e per il tuo essere l’uomo più buono di questa terra.
Se io oggi sono un uomo migliore tanto lo devo a te che hai creduto nei miei sogni e che mi hai saputo insegnare valori che oggi tanti si sognano.
– Fabrizio Zoro – Smayra Publishing
Ci sono persone che cambiano la traiettoria della tua vita, e tu per me sei stato questo: un Maestro.Quando non ci capivo nulla, eri lì a spiegarmi ogni cosa. Se oggi mastico qualcosa di musica, contratti ed editoria, lo devo interamente a te e la famiglia .
– Alexio Grossi – ILatin Music
Con la sua scomparsa se ne va un uomo di grande passione, visione e umanità, capace di credere negli artisti e nei loro sogni… Il tuo ricordo continuerà a vivere nelle note, nelle emozioni e nei progetti che hai contribuito a costruire.
– Dj El Dan – Rose Music
A cura di: Mauro Gresolmi
Graphic work by: Francisco Rojos
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