Apeticible

Eccellente bassista, percussionista, pianista, cantante, compositore ed arrangiatore, questo giovane cubano ha ricevuto i migliori elogi della critica musicale. Coltivatore e difensore della salsa, timba e Latin Jazz, possiede un’ampia discografia ed ha composto temi come “La sandunguita” e “Con la punta del pié”. Il suo talento gli ha permesso di lavorare con orchestre e musicisti cubani del livello di Irakere, Los Van Van, Issac Delgado, Paquito D’Rivera, Celia Cruz, Habana Abierta e molti altri. In Spagna ha suonato con Enrique Morente, Paco de Lucia, Diego “El Cigala” e Niño Josele, che non ha dubitato nell’inserire il ritmo cubano nelle sue ultime produzioni.
In Spagna il suo lavoro è stato riconosciuto con il Premio SGAE di Jazz Latino nel 2002 e nel 2006 diede vita a “En el aire”, il suo più recente progetto musicale accompagnato da eccellenti musicisti.
Nel suo lavoro come bassista riconosce l’influenza di musicisti cubani quali Feliciano Arango, Carlos del Puerto e Israel “Cachao” Lopez, ma decisivo fu ascoltare a John Patitucci, Victor Wooten e Ron Carter.
(La biografia e’ tratta dal portale ‘CubaSoyYo’).

L’ album, composto da 12 tracce, contiene diverse tipologie di musica caraibica: ChaCha, Bolero, BoleroCha, PopLatino…Per quanto concerne la Salsa cinque i brani proposti: ‘Siglo XXI’, ‘Apetecible’, ‘Me duele pero te dejo’, ‘Juanito el malo’, ‘Siempre Maria’. Sono brani interessanti e che al loro interno portano sempre qualcosa di spagnoleggiante, di ritmo flamenco.
A livello discoteca non credo sia un sound che possa avere successo nelle nostre Disco latine, in ‘linea generale’ e per l’ascolto: un bell’ album!

Roberto Rabbi

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