YURI BUENAVENTURA

Pochi giorni fa ero al ‘fnac’ di Genova a vedere una presentazione di
Francesco Baccini delle sue ultime produzioni (libro e cd)…. poco c’entra con la
musica latina, ma è un cantautore sempre divertente da ascoltare….. comunque,
già che c’ero, ho fatto un giro nella sezione della ‘musica latina’ e mi sono
fatto un po’ di scorta di nuovi cd, tra cui ‘Cita Con La Luz’, l’ultima
produzione di un artista che apprezzo particolarmente, cioè Yuri Buenaventura,
il cui vero nome è Yuri Bedoya.
Quest’ultima produzione, che conta la presenza di talentuosi musicisti quali
Horacio “El Negro” Hernandez
, Kike Purizaga, Alexander Abreu,
Diego Galé e “Changuito” Quintana, per citarne alcuni, ben si
discosta dagli album che lo hanno reso celebre nel panorama salsero come ‘Herencia
Africana
’ o ‘Yo Soy’, con il mitico brano “Salsa!”, ma
personalmente devo dire che mi è piaciuto molto per il senso di serenità che ti
può infondere e, come ottimo esempio, cito il brano “La Hamaca de la Noche”.

Nato il 12 Aprile 1961 a Buenaventura, il grande porto sulla costa del Pacifico
della Colombia, la zona del paese più vicina alle sue radici africane, figlio di
don Manuel Bedoya, professore di musica e teatro, il quale gli trasmette la sua
passione per la musica e la cultura, prende il suo pseudonimo proprio dalla sua
città di nascita.
Cresce ascoltando la musica salsa di New York dell’etichetta Fania e le canzoni
di protesta di artisti quali Violeta Parra e Pablo Milanes, fino a
quando si trasferisce a Parigi per studiare alla Facoltà di economia di Sorbonne,
dove incontra molti ‘fratelli’ latino-americani: cileni, cubani, venezuelani,
argentini, brasiliani.
Agli inizi degli anni 1990 inizia a cantare con il Grupo Cayman, diventa
corista per un importante gruppo quale i Mambomania e lavora con
personaggi quali Camilo Azuquita, Tito Puente e Orlando Poleo,
dimenticando i suoi studi in economia.
Soprattutto con Orlando Poleo e la sua ‘Orquesta Chaworo’ (di cui
ho già fatto una biografia) Yuri si distingue per le sue qualità, con memorabili
performance durante i concerti.
A questo punto inizia la sua avventura per registrare il primo album da solista,
Herencia Africana’ (Eredità africana), tornando a più riprese in
Colombia e cercando di raccogliere il denaro necessario per arrivare alla fine
della produzione, una fine che sembra non arrivare in quanto Yuri si ritrova con
vari debiti e, ad un certo punto, con l’unica prospettiva di tornare in Colombia
a guidare i taxi…..fino a quando, a Parigi, le radio iniziano a trasmettere la
sua versione di “Ne Me Quitte Pas” (Non lasciarmi) di Jacques Brel, una
delle canzoni più tristi e, allo stesso famose, nel panorama musicale francese.
Yuri a quel punto trova un editore che pubblica il suo album nel 1996 ed entra
nella storia per essere il primo cantante di salsa a ricevere un Disco d’Oro in
Francia.
Il secondo album è chiamato semplicemente ‘Yo Soy’ (Io sono) e viene
realizzato tra da Parigi, Calì e Puerto Rico, un album ricco di diverse
sonorità, dalla plena al danzon, dalla cumbia al latin-jazz, che contiene brani
importanti quali “Salsa-Rai”, in duo con Faudel, ospiti di qualità
come Papo Lucca, ma soprattutto un brano riempipista quale “Salsa”,
con un ritornello che ti entrava nelle orecchie e non usciva più, utilizzato
quale colonna sonora nell’omonimo film firmato da Joyce Bunuel (vedi scheda
nella rubrica ‘films’).
Vagabundo’ (2003) è il suo suo terzo album, registrato a San Juan di
Puerto Rico con la collaborazione di alcuni dei migliori musicisti dell’isola
quali Roberto Roena, diversi membri de ‘El Gran Combo’ e Cheo
Feliciano
, una delle voci leggendarie della Fania All Stars.
Seguirà a questo album il suo primo “best of” Lo mejor, e nel settembre
2005 la quarta produzione ‘Salsa Dura’, un album piacevole, ma che non
aggiunge nulla di significativo al suo percorso musicale.
Cita Con La Luz’, il quinto album in dodici anni è bello, lo ripeto,
anche se i salseri desidererebbero qualche brano in più oltre a ‘Valle De
Rosas
’, che, nei suoi 14’54” parte tranquillo tranquillo, ma a partire dai
7’25” si scatena in una descarga veramente notevole.

Discografia –
Herencia africana (1996)
Yo Soy (2000)
Vagabundo (2003)
Lo Mejor Yuri Buenaventura (2004)
Salsa Dura (2005)
Cita Con La Luz (2009)

Fonti informative :
website: yuribuenaventura.artiste.universalmusic.fr;
website: fr.wikipedia.org;
website: musicalista.it/main;
website: musicme.com/#/Yuri-Buenaventura;
website: ibs.it/disco;
Rivista ‘Latino!’ n° 3 (ott. 2004)

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