Roberto Roena – Conferenza Stampa 1^ parte

Lo scorso Sabato 19 febbraio all’interno di un Tropicana club latino di Milano addobbato a festa per celebrare i suoi 10 anni di attività, si è svolto nel pomeriggio la tanto attesa conferenza stampa con uno dei personaggi più celebri della storia quanto del presente salsero e della musica latino americana in generale. Ovviamente stiamo Parlando del rey del Bongò: il Maestro Roberto Roena.
Incontrare questo personaggio e sapere ciò che ha dato e ciò che ha fatto a questo mondo avrebbe fatto rabbrividire chiunque, ma la grande disponibilità e la grande Umiltà che ha sempre contraddistinto questo personaggio ha fatto si che le tre ore trascorse insieme a lui sembravano più che una conferenza stampa una chiacchierata tra amici con racconti, pensieri e tantissimi aneddoti che svariavano su tutti i fronti, ovvero la musica, il ballo, il pueblo salsero e tutto ciò che ne deriva.

Per raccontare questo evento è necessario dividere in più parti il racconto e settimanalmente vi proporremo qualcosa che alla fine andrà a completarsi in un piccolo racconto che fortunatamente ho potuto assistere coi miei occhi e che vorrei regalare a parole a tutti coloro che ne fossero interessati.
Questa parte racconterà tutto ciò che è stato fatto quel pomeriggio, mentre l’intervista vera e propria verrà riproposta più avanti. ( A questo proposito ringrazio personalmente Tommy Salsero di www.lasalsavive.com in quanto con le nostre domande si è potuto creare quel clima di dibattito/chiacchierata instaurato con Roena).
Un ringraziamento particolare va sicuramente anche all’organizzazione del Tropicana nelle persone di Pepe Bassan, Mery Foresta e Gaetano Ambrosio poichè si sono adoperate al massimo al fine di creare un ambiente accogliente per coloro che sono intervenuti alla conferenza stampa e per tutto il contributo che hanno dato al mondo latino americano in questi 10 anni di attività.

Per quanto riguarda la conferenza vera e propria il maestro era coadiuvato oltre che da Pepe Bassan da un’ altro anfitrione: il coreografo leader del gruppo “Danzarines de Papa Tambor” Jorge Santana il quale in tutte queste tre ore è stato veramente eccezionale in quanto ha saputo raccontare ed esprimere concetti che hanno reso molto interessante l’incontro anche con questo personaggio. Nella seconda parte dell’intervista si è aggiunta anche al tavolo degli ospiti la bravissima ballerina Joby Martinez la quale anche lei ha apportato racconti e concetti inerenti al ballo.
Roena ha risposto molto cordialmente a tutte le domande poste dove c’è stato anche il tempo per qualche siparietto comico tra Santana e lo stesso Roena, c’è stato il tempo di vedere qualche filmato d’annata che ritraeva un giovane Roberto Roena all’opera con la sua Band Apollo Sound oppure dei video che riproponevano i duetti con suo zio, il grande ballerino Don Anibal Vazquez. Disponibilissimo il maestro anche quando si trattato di fare foto ricordo e autografare copertine di cd.

Molte le parole spese e le frasi dette ma su alcune il maestro ha voluto soffermarsi e che vale la pena riportare: “…ci sono molte tipologie di malattie ma le più brutte rimangono sempre l’Ipocrisia e la Falsità…..” poi parlando della musica “… Non è detto che noi quarant’anni fa suonavamo esclusivamente in spagnolo ma lo facevamo anche in Inglese e addirittura in Italiano e mescolavamo la salsa con il fusion ed il jazz, certo la gente storceva il naso, ma quello che ci caratterizzava è che noi suonavamo con il nostro stile e lo abbiamo mantenuto nel tempo..ora dopo quarant’anni la gente apprezza le nostre musiche ma vedo che ora è un po come quarant’anni fa…quello che manca oggi è il rispetto…” Per quanto riguarda il ballo anche Jorge Santana insieme al maestro ha puntualizzato una cosa molto importante : “….oggi per quanto riguarda il mondo del ballo si tende a commercializzare tutto, vediamo uomini o donne che prima di ballare chiedono se vogliono ballare sull’uno, sul due, il NY Style o il Los Angeles Style ecc. Non è questo il mondo latino americano, noi abbiamo imparato a ballare perchè era la strada che ce lo insegnava non la scuola, noi ballavamo la salsa de la calle e quello che importa è sentire a seconda della canzone come e cosa vuoi ballare, l’importante è che tu te lo senta dentro… Una parentesi anche sul reggeaeton da parte di Santana….” Oggi il reggaeton è esploso come moda in tuto il caribe ma ricordiamoci che il primo a mescolare la salsa con il reggaeton è stato Roberto Roena ben Undici anni fa, quindi anche nel presente lui è sempre un precursore ed un innovatore…”

Come detto poco sopra l’intervista vera e propria la proporremo di settimana in settimana. Questa era solo una prefazione per far rendere l’idea del magico ambiente che si è creato quel sabato. Purtroppo un ambiente al quale pochissimi operatori del settore e semplici appassionati hanno potuto assistere. Noi di Salsa.it c’eravamo e faremo di tutto per cercare di far rivivere a parole questo evento, ma per un maestro che ha riempito stadi di ottantamila persone forse valeva la pena esserci.

Fabrizio Zoro

Lascia un commento

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here