Bad Bunny fa la storia: Nel corso della 68ª edizione dei Grammy Awards, Bad Bunny ha scritto una pagina indelebile nella storia della musica contemporanea: il suo album Debí Tirar Más Fotos è diventato il primo progetto completamente in lingua spagnola ad aggiudicarsi il premio di Album of the Year, la categoria più prestigiosa della cerimonia. Questo risultato rappresenta non solo un riconoscimento personale per Benito Antonio Martínez Ocasio, ma anche un segnale forte dell’ascesa globale della musica latina e della sua capacità di travalicare barriere linguistiche e culturali.
Nel suo discorso di ringraziamento, pronunciato in gran parte in spagnolo, Bad Bunny ha dedicato il premio alla sua comunità e ha usato la ribalta per lanciare un messaggio contro le politiche restrittive sull’immigrazione negli Stati Uniti, sottolineando l’importanza dell’inclusività e dell’umanità nella musica e nella vita.
Un palcoscenico ancora più grande: Super Bowl LX Halftime Show
A poche settimane da questo trionfo ai Grammy, Bad Bunny si prepara a un’altra tappa fondamentale della sua carriera: sarà l’artista principale dell’Apple Music Super Bowl LX Halftime Show, che si terrà l’8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara, California. La sua performance non sarà solo la prima da solista di un artista latino e ispanofono in questa occasione, ma è attesa per essere eseguita interamente o in gran parte in spagnolo — un evento che potrebbe ridefinire ulteriormente il concetto di mainstream nell’intrattenimento globale. L’annuncio da parte della NFL e di Apple Music ha suscitato reazioni di entusiasmo e dibattito, anche politico, in un clima in cui la rappresentazione culturale e linguistica nei media di massa è al centro di un acceso confronto pubblico.
I latini prima di Bad Bunny all’Halftime Show
La presenza latina sul palco del Super Bowl non è del tutto nuova. Nel corso degli anni diversi artisti di origine ispanica o latino-americana hanno portato la loro energia durante l’intervallo dello spettacolo più visto della televisione americana:
1992 e 1999 – Gloria Estefan: la cantante cubano-americana è stata tra i primi artisti latini a esibirsi sul palco dell’Halftime Show, contribuendo a introdurre ritmi e stile latino negli anni ’90.
2000 – Enrique Iglesias e Christina Aguilera: nel millennio nuovo, il pop latino e mainstream si è fuso con il grande show nazionale.
2020 – Jennifer Lopez e Shakira (co-headliner): forse la performance latina più iconica fino a oggi, co-protagoniste del Super Bowl LIV, con Bad Bunny e J Balvin come ospiti speciali sul palco. Questo show ha celebrato la cultura latina con grande visibilità globale.
La combinazione tra una vittoria storica ai Grammy con un album totalmente in spagnolo e la responsabilità di guidare il Super Bowl Halftime Show segnano un momento cruciale non solo per Bad Bunny, ma per tutta la scena musicale latina. Mentre la performance si avvicina, l’attesa cresce: con milioni di telespettatori pronti a sintonizzarsi, questo sarà molto più di uno show musicale — sarà una celebrazione culturale su uno dei palcoscenici più imponenti del mondo.
A cura di: Mauro Gresolmi
Graphic work by: Francisco Rojos

























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