Ci sono canzoni che non finiscono mai davvero. Rimangono sospese nel tempo, come emozioni irrisolte, pronte a tornare quando il cuore è di nuovo disposto ad ascoltarle. Te Sigo Extrañando, il nuovo brano firmato da sP Polanco e Karlos Rosé, nasce esattamente da questo spazio emotivo: è il seguito naturale e spirituale di Te Extraño, la bachata che Polanco produsse per gli Xtreme nei primi anni 2000 e che è diventata una pietra miliare del genere.
Con Te Sigo Extrañando, Polanco riprende quel filo narrativo interrotto più di vent’anni fa e lo porta nel presente, affiancato dalla voce intensa e inconfondibile di Karlos Rosé. Non si tratta di un semplice sequel, ma di una maturazione emotiva: se Te Extraño raccontava l’assenza e la nostalgia immediata, Te Sigo Extrañando esplora il dolore che resta, quello che non passa con il tempo e che si trasforma in memoria viva.
Musicalmente, il brano mantiene viva l’anima della bachata urbana, affermatasi e diventata rivoluzionaria con l’uscita di brani come Te Extraño e con il successo di Aventura e Toby Love.
Girato a New York, il video restituisce quell’atmosfera che una ventina d’anni fa faceva da sfondo alla nascita del nuovo stile bachatero.
In conclusione, sP Polanco e Karlos Rosé rendono omaggio a una delle epoche più significative della bachata moderna, dimostrando come certe emozioni siano senza tempo. Te Sigo Extrañando è una canzone per chi ha amato, per chi ama ancora e per chi, anche dopo anni, continua a sentire la mancanza come il primo giorno.
A cura di Mauro Gresolmi
Graphic work by: Francisco Rojos

























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