È con profondo dolore che il mondo della musica latinoamericana piange la scomparsa di Rafael Ithier, fondatore e direttore storico della leggendaria orchestra El Gran Combo de Puerto Rico. Ithier si è spento il 6 dicembre 2025, all’età di 99 anni.
Una vita dedicata al ritmo e alla cultura
Rafael Ithier nacque a Río Piedras (San Juan, Porto Rico) nel 1926. Fin da bambino mostrò una forte passione per la musica: iniziò a suonare la chitarra a 10 anni, poi imparò il tres cubano, il contrabbasso e infine il pianoforte — lo strumento che lo avrebbe accompagnato per tutta la carriera.
Abbandonati gli studi a 14 anni per ragioni economiche, continuò a lavorare e a suonare: la musica era diventata la sua vita.
Dopo un periodo di servizio nell’esercito degli Stati Uniti, con destinazione Corea, tornò a Porto Rico e — dopo una breve parentesi con un altro gruppo — nel 1962 diede vita all’orchestra che avrebbe rivoluzionato la salsa: El Gran Combo de Puerto Rico.
Sotto la sua guida, El Gran Combo attraversò decenni di successi, diventando una vera e propria istituzione della salsa, amata in tutto il mondo.
Un’eredità che trascende confini
Il contributo di Ithier alla musica latina va ben oltre le note. Egli trasformò El Gran Combo in “la università della salsa”: un incubatore di talenti, un punto di riferimento internazionale.
Grazie a lui, la salsa ha attraversato generazioni, culture e continenti: le sue composizioni e arrangiamenti hanno influenzato non solo musicisti dell’isola, ma artisti globali — compresi quelli della nuova generazione.
Artisti, colleghi e fan stanno già rendendo omaggio al “maestro”, sottolineando la sua disciplina, la sua visione artistica e il profondo amore per la sua terra.
Anche se non è più con noi, la sua musica — e il suo spirito — continueranno a vivere in ogni nota, in ogni ballo, in ogni ricordo condiviso da chi ha amato la sua arte.
a cura di Francisco Rojos

























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