Melting pot vacanziero tra concerti, dischi e libri

Dopo mesi di lavoro, finalmente le ferie.Durante questa bella e necessaria pausa estiva è importante ritagliarsi anche momenti per la lettura di libri, ascoltare album e partecipare a concerti di stili musicali alternativi o bordeline rispetto ai nostri gusti favoriti. Spaziare oltre i soliti confini ed esplorare nuovi meandri artistici ci permette di rafforzare il nostro bagaglio conoscitivo e di allargare gli orizzonti della nostra navigazione culturale che incide anche sulla musica. Per aiutarvi quindi ad andare in tale direzione, eccovi un sintetico elenco di idee, proposte e indirizzi per andare a scoprire parole e suoni in grado di curare l’anima e lo spirito del sapere. Insomma, è il nostro melting pot vacanziero di sapore afro-latino-nordamericano (e anche un po’ nostrano), con libri e album. Ma anche concerti, e di cui alcuni in programma fin da oggi oggi come potrete leggere di seguito.

A proposito di concerti
Ve ne sono molti di interessanti, ma tralasciando quelli di Latinoamericando, che conoscete meglio di me, mi limito a segnalarvene alcuni sparsi qua e là nella Penisola con la speranza che siano in prossimità dei vostri luoghi di vacanza o residenza.
Porretta Terme (Bologna).XXII Porretta Soul Festival in corso fino al 26 luglio 2009. Alla ventiduesima edizione della più importante rassegna europea dedicata alla Soul Music e al R&B che si tiene al Rufus Thomas Park ritorna per la quinta volta il vescovo del Soul, Solomon Burke (sabato 25 luglio), mentre sarà la prima esibizione in Europa per Spencer Wiggins, grande vocalist in attività dagli anni Sessanta. In cartellone ci sono tantissimi altri assi internazionali di soul e gospel, ma anche artisti italiani come Andrea Mingardi, Irene Fornaciari e persino la presenza del tastierista-ministro Maroni con la band Distretto 51. Nel programma anche numerose iniziative collaterali: mostra fotografica, dibattiti e presentazioni novità discografiche. www.porrettasoul.it.
Fano (PU). XVII Jazz By The Sea di Fano, dal 24 al 30 luglio. Tra i concerti più importanti quello del 24 luglio con la band del leggendario rumbero del piano Eddie Palmieri; il 25 luglio con Duduka da Fonseca e Eddie Gomez; e la serata successiva il multipercussionista Trilok Gurtu. www.fanojazz.org
Serravalle Scrivia (AL).V Serravalle outlet in Jazz, dal 5 al 15 agosto. Nel calendario dei concerti gratuiti presso il centro commerciale di Serravalle anche il pianista venezuelano Otmaro Ruiz (10 agosto) e l’orchestra del musicista brasiliano Eumir Deodato (12 agosto):
www.mcarthurglen.it/serravalle.
Reggio Calabria.XVIII Ecojazz festival dal 6 al 9 agosto. Tra gli ospiti il sassofonista chicagoano Chico Freeman (www.salsa.it/interviste_chico_freeman_feeling_con_il_caribe.aspx) si esibirà alle ore 04.45 del 6 agosto per salutare l’alba con un solo al sax soprano. Nelle serate seguenti terrà due concerti con formazioni diversi tra cui il progetto afrolatino Guataca. Nella rassegna anche Otmaro Ruiz. www.ecojazz.it.
Santa Teresa di Gallura (Sardegna). IX Musica sulle Bocche, dal 27 al 31 agosto. La nona edizione del festival diretto dal musicista Enzo Favata presenta un viaggio sonoro nel continente sudamericano riletto in chiave jazz. Tra gli ospiti il sassofonista argentino Javier Girotto & Aires Tango, la band del batterista brasiliano Callisto Oviedo con il chitarrista Mauirizio Brunod in un repertorio di musica cubana, salsa e latin jazz.

A proposito di dischi e dvd
Il leggendario concerto Acoustic Trio di Richard Galliano registrato al Festival Jazz di Marciac nel 2000 è raccolto nel bellissimo dvd della Dreyfus Records distribuito da Egea. Oltre sessanta minuti tra perfomance e l’intervista inedita di Galliano rilasciata recentemente.

Altro dvd esplosivo: Mary Wilson Oh The Supremes – Live at the Sands (Paradise Mediawerks- distr. Egea) Questa straordinaria cantante ha fatto parte del celeberrimo gruppo pop-soul della Motown records assieme a Diana Ross e qui ci regala tutto lo spettacolo “Up Close & Show” registrato dal vivo nel 2005 al Sands Hotel & Casino di Las Vegas. Qui Mary Wilson è in particolare stato di grazia. Dvd superlativo.
Sempre da Egea Distribution arrivano anche i seguenti cd.
Morning Prayer di Chico Freeman (WhyNot). L’album inciso nel 1978 mostra l’evoluzione stilistica e il lungo percorso del sassofonista di Chicago. Il brano “Pepe’s Samba” evidenzia che le inclinazioni dell’artista verso i ritmi afrolatinoamericani era già presenti fin dagli anni Settanta e che sono sfociate in modo netto circa cinque anni fa nel progetto afrocubano Guataca.
Javier Girotto & Aires Tango, “10/15“ è il nuovo album di questo quartetto, tra più innovativi nel panorama del tangojazz a livello europeo, per celebrare due eventi in un uno: quindici anni di attività del gruppo e dieci produzioni. Tutte firmate collettivamente da Javier Girotto e i sodali Alessandro Gwis, Marco Siniscalco e Michele Rabbia. Cd da non perdere.
E a chi fosse sfuggito alcuni anni fa il cd Aleatoric EFX del pianista cubano Omar Sosa eccovi fresca fresca la ristampa di questo live di piano solo presso Radio Bremen.
Blues, afro e reggae in Peyi Blue, album d’esordio di Carlton Rara, nato in Francia da padre padre francese e madre di Haiti, terra dove il giovane Rara ha vissuto per alcuni anni per conoscere la cultura creola che ora ne impronta lievemente la sua cifra stilistica.
L’ultimo cd che vi segnalo è invece della Putumayo: Brazilian Café. Brillante compilation brasileira dove incontriamo tra gli artisti Djavan, che apre la raccolta, poi Márcio Faraco, Teresa Cristina e Grupo Semente, Rosa Passos, Marcia Salomon e altri ancora. Dodici tracce di samba, bossa nova e jazz provenienti da Rio, San Paolo e Salvador de Bahia.

A proposito di libri
Nella selezione dei libri da leggere non poteva mancare l’opera di Eduardo Galeano che recentemente è tornata a circolare con grande vigore grazie agli effetti di una iniziativa di Hugo Chavez. Infatti il leader venezuelano in occasione del vertice dell’OSA ha regalato a Barack Obama il libro Le Vene aperte dell’America Latina (Sperling & Kupfer) firmato dallo scrittore uruguaiano circa quarant’anni fa. Ma nonostante gli anni trascorsi dalla sua stesura, questo testo è ancora fondamentale per conoscere e capire il continente sudamericano anche se negli ultimi dieci anni il quadro politico è cambiato e qualche ritocco andrebbe fatto. Tuttavia il lavoro di Galeano è, come dicevo, validissimo perchè analizza e spiega con chiarezza come funzionano i meccanismi della spoliazione, presenta i conquistatori sulle caravelle accanto ai tecnocrati in jet, Hernán Cortès e i marines, trafficanti di schiavi, gli eroi sconfitti ecc. Fatti di politica e storia che scorrono con la grazia di una novella. Una rilettura importante anche per coloro che già avevano letto questo capolavoro della saggistica latinoamericana
Stiamo ancora nel mondo ispanico con Viaggio in Messico– Sulle tracce del Serpente Piumato di Maria Longhena (Einaudi -www.einaudi.it). L’autrice, archeologa, esplora dieci fra i più significativi luoghi della storia del Messico preispanico e coloniale: La Venta, Monte Albán e Mitla, Palenque, Yaxchilán, Toetihuacán e Tula, Kabá, Uxmal, Chicén Itzá, Tulum e Tenochtitlán. Il pregio di questo libro è di riuscire ad accompagnare il lettore nel passato e a farlo muovere dentro la complessa storia del Messico tra tradizioni ancestrali, miti, divinità, vulcani, piramidi e foreste. Pagine chiare e leggibilissime per capire le terre degli uomini del mais.
Un altro straordinario e affascinante viaggio – e che in qualche modo tocca anche il mondo latino (al centro c’è l’isola Fernando de Noronha e il Brasile) – è quello che ci fa vivere Alfredo Giacon attraverso le pagine de L’Uomo che parlava con i delfini (Mursia editore -www.mursia.com). Leggendo questo avventuroso racconto è come perdersi in mezzo al mare e incominciare a fare sogni. Libro di rara intensità, molto piacevole.
Interessantissimo e documentatissimo il lavoro storico, ma che si legge come un romanzo, di Claudio Fracassi pubblicato anche questo da Mursia con il titolo: La ribelle e il Papa Re. Roma 1867:una storia vera. Dentro questa storia si muove una giovane donna di Trastevere. Giuditta TAvani Arquatri, rivoluzionaria che molti non conoscono, ma che invece merita di esserlo per il coraggio che dimostrò in questa sfortunata vicenda svolta assieme ad altri patrioti romani per restituire Roma papalina all’Italia. Sono gli anni della breccia di Porta Pia.

Scritto da una musicista il titolo Variazioni selvagge, il pregevole libro edito in questi giorni da Bollati Boringhieri (www.bollatiboringhieri.it). Infatti l’autrice francese, Hélène Grimaud, è una delle più affermate pianiste contemporanee. In questo testo racconta le sue relazioni con la musica, i concorsi, la competizione, l’esilio negli Stati Uniti e dell’incontro con i lupi con i quali vive. Pagine che stimolano l’essere umano a scoprire il quinto elemento, le dimensioni nascoste. Lo capirete leggendo il testo.
E concludiamo con tre titoli dal target limitato dal punto di vista commerciale ma meritevoli di attenzione.
Per i tipi della casa editrice Squilibri sono usciti due volumi rivolti soprattutto agli appassionati di etnomusicologia. Il primo è Il Ritorno della Taranta – Storia della rinascita della musica popolare salentina di Vincenzo Santoro. Dalle esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione del fenomeno-movimento della taranta degli ultimi anni, una tradizione importante della cultura popolare italiana che è possibile seguire attraverso queste pagine e l’utilissimo cd allegato al testo.
Un Cd è allegato anche al volume di Vincenzo Lombardi, Com’a fiore de miéntra. Omaggio in musica a Eugenio Cirese. Un progetto di testo-immagini-poesia- suoni pubblicato sempre da Squilibri edizioni (www.squilibri.it)cui va il merito di battere percorsi di nicchia, poco remunerativi, ma significativi per la cultura vera.
Chiude la carrellata un libro di Renzo Bartolotti, pubblicato da Bacchilega Editore (www.bacchilegaeditore.it), che presenta un pezzo di storia di vita locale di una comunità romagnola con al centro le attività del mitico dancing Milleluci di Alfonsine. Siamo in provincia di Ravenna, zona rossa, di liscio, ma non solo. Gli orchestrali e gli appassionati delle danze che hanno frequentato questa Sala da ballo potranno ritrovare in queste semplici racconti e nelle immagini oltre all’allegria, il divertimento, anche la solidarietà e il volontariato alla base del progetto nato dalla locale Casa del Popolo. Tutto cià risplendeva e risplende sotto i riflettori del Milleluci, dove, tra l’altro, avvenne il debutto nazionale di Gianni Morandi. Era il 1958.

Buon concerto, buon ascolto, buona lettura. E intanto vi auguro Buone vacanze!

Nelle foto, in ordine: Solomon Burke (1), Spencer Wiggins (2), Roberto Maroni (3), Javier Girotto (4), Eddie Palmieri (5).

Gian Franco Grilli

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