Influencias

In questa nuova produzione 2009 il percussionista Steve Guasch riprende le sonorita’ della vecchia scuola di salsa newyorkina anni ’70, evidenziando la scelta con una formazione orchestrale che – nella sezione fiati – non comprende le trombe, il che – fatte salve alcune produzioni ‘mirate’ – per me vale a dire servire un buon piatto di spaghetti…. scondito. Perche’ eliminare le trombe che sono il pepe della salsa , lo strumento che da’ lo swing…mai compreso!
Fatta salva questa personale ed opinabile opinione l’analisi del cd regala sicuramente ottime impressioni. Si inizia con la salsa ‘Bongocero’ per proseguire col ChaCha ‘La melodia’ cui segue lo standard di Justi Barreto ‘Chango Ta’Veni’ modernamente arrangiato. Ancora segnalo ‘ Always on my mind’ una bella salsa romantica in inglese che acquisisce ‘forza’ nella parte finale , il medley ‘Homenaje a Ray Barreto’ (Mano Dura) e il bel brano finale di Latinjazz+Salsa ‘ La hora del tapon’ composta dal trombonista Will Martin in cui la presenza del trombone e’ preponderante.
Essendo un album di qualita’ non mancano gli assoli: Il pianista Julio Jàuregui – pure compositore di cinque tracce – ne ‘ Homenaje a Ray ‘ e il flautista Jeremy de Jesus ne ‘ La melodia’ e ‘ Influencias’.
L’ album – composto da 9 tracce per complessivi 42’ – presenta tante possibilita’ di proposizioni per la pista e soddisfa i cultori della salsa ‘old school’ , personalmente – essendo maggiormente legato alla salsa ‘gorda’ – lo reputo un album certo non ‘sotto tono’ ma privo di quel ‘nerbo’ che mi da’ la carica nell’ ascoltar Salsa. Otttima la prestazione del giovane sonero portoricano Joe De Jesùs.

Roberto Rabbi

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