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INTERVISTA A YIYO SARANTE

Yiyo Sarante, salsero proveniente dalla Repubblica Dominicana, 
in questi ultimi due anni si è ritagliato uno spazio importante nel panorama
musicale dominicano ed internazionale.
In Italia abbiamo iniziato a conoscerlo grazie a Compilatina Vol.1
della Blue Sound Estudios, uscita l’estate dello scorso anno: toccò proprio
a lui l’onore di aprire la playlist con Rumbero. La sua popolarità
è ulteriormente salita grazie alla cover di Maledetta Primavera,
brano portato al successo da Loretta Goggi al Festival di Sanremo del 1981, la
cui versione salsa di Yiyo ha ottenuto vastissimi consensi nelle nostre piste da
ballo.
Proprio lui, di passaggio a Milano in occasione della sua tournee europea, ci
racconta la genesi di questo brano:

– Quando mi venne l’idea di fare la cover salsa di La Maldita Primavera, il mio
riferimento era la versione della cantante messicana Yuri, e inizialmente ero
convinto che la canzone fosse sua. Poi ho scoperto che l’originale era italiana
e ciò mi ha dato ulteriore ispirazione alla creazione della versione salsa.
Appena uscì la canzone si creò parecchia curiosità, in quanto nel mondo latino
tutti erano abituati ad ascoltare questa canzone con la voce di una donna, per
giunta popolare come Yuri, per cui il rischio che non piacesse c’era, ma
fortunatamente è andato tutto bene; la canzone ha avuto un ottimo gradimento
ovunque l’abbia presentata. –

– Da lì, poi, è arrivata anche Pirata, accompagnata da un bellissimo
video….-

Pirata nella Repubblica Dominicana è stata una vera hit: è
rimasta al primo posto in classifica per sei settimane consecutive, nonché il
brano più trasmesso dalle radio in quel periodo. Certamente il video è stato
d’aiuto, su You-Tube ha avuto tantissimi contatti. –

– Facciamo qualche passo indietro nella tua carriera artistica e raccontaci
come mai un dominicano come te ha deciso di cantare la salsa anziché il 
merengue o la bachata…-

– Una ragione vera e propria non c’è. Quand’ero più giovane la salsa era molto
popolare anche da noi, ed i salseri dominicani erano molto conosciuti ed
apprezzati nel mondo, basti ricordare El Canario e Raulin Rosendo tanto per fare
un paio di nomi. E’ a loro che mi sono ispirato, oltre a Frankie Ruiz. Anche ai
giorni nostri nella Repubblica Dominicana la salsa gode di un’enorme popolarità,
specie nella capitale, dove è di gran lunga il genere più suonato. –

– Parlaci della tua tournee Europea….-

-E’ iniziata da poco, sono già stato in Spagna, Svizzera, dove ritornerò per la
data conclusiva, il primo di settembre, in Italia ho fatto Treviso e tra qualche
giorno sarò di scena proprio qui a Milano, poi proseguirò in Olanda e in Belgio.
La tournee sta andando molto bene e sto sfruttando anche i posti che sto vedendo
per usarne alcuni come location del video del mio nuovo singolo. Inoltre sto
valutando delle featuring che mi sono state proposte in questi giorni, tra cui
una con Nino Segarra.-

– Il singolo a cui ti riferisci è Nos Enganamos Los Dos? –

– Proprio quello! E’ uscito qualche settimana fa e a Santo Domingo è già 
in classifica. Sarà un buon viatico per l’album che uscirà ai primi giorni di
Ottobre, distribuito da Planet Records. –

E per finire, i videosaluti di Yiyo ai lettori di Salsa.it
 

Mauro Gresolmi

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