Il Grupo Extra è una delle rivelazioni dell’ultimo anno: il duo
dominicano, che da qualche anno vive in Svizzera, formato dal cantante Didi
Cruz e dal rapper El Doggy (al secolo Edward Regalado), sono
saliti ala ribalta con le bachate "Yo no sè como me enamorè" e
"Te amo tanto tanto", che hanno fin da subito fatto presa in tutte le piste
da ballo e scalato tutte le classifiche. Lunedì 18 Luglio si sono esibiti in
quello che può essere considerato il palcoscenico più importante per una band
latina in Italia, quello del Festival Latinoamericando Expo di Milano. Per
l’occasione hanno presentato anche molti brani del nuovo album, la cui
uscita è imminente (sul web si possono già ascoltare alcune canzoni in
anteprima) e che si intitola "Diferente". Li abbiamo incontrati poco
prima dell’inizio del loro spettacolo.

E’ il vostro primo concerto italiano?
(El Doggy) – Al Festival Latinoamericando è la nostra prima volta, mentre
in Italia abbiamo già tenuto due spettacoli, a Rimini e a Bologna.
Il vostro primo album, "The take-off", era ricco di brani reggaeton, ma in
Italia sono stati i brani di bachata ad avere il maggior successo. E’ stato così
anche negli altri paesi?
(El Doggy) – Sì assolutamente, anche negli altri paesi in cui lo abbiamo
presentato sono state le bachate a far maggior presa sul pubblico, così abbiamo
deciso di dar loro maggior spazio nell’album che sta per uscire,
Dateci qualche anticipazione….
(El Doggy) – Il nuovo album si intitola "Diferente", conterrà 17
brani, il sessanta per cento dei quali saranno bachate, il trenta per cento
merengue e il resto reggaeton. Nel primo album avevamo dato maggior spazio al
genere urbano, in questo abbiamo sviluppato un concetto diverso e più vario, il
genere urbano l’abbiamo limitato ai brani di merengue e reggaton.

E’ per questo motivo che lo avete intitolato "Diferente"?
(El Doggy) – Principalmente per tre motivi: il primo è stato quello
appena accennato: il passaggio dal genere urbano alla bachata e al merengue è
uno; poi "diferente" è anche il modo che abbiamo noi di intendere la bachata, mi
prendo la libertà di dire che siamo l’unico gruppo di bachata al mondo che ha un
cantante ed un rapper; infine "diferente" è anche il modo in cui abbiamo
cambiato alcuni brani, concepiti inizialmente come latin house o reggaeton e li
abbiamo trasformati in bachata e merengue.
Ho ascoltato alcuni brani del vostro nuovo album e ho visto che c’è anche una
bachata tradizionale, "Mentirosa"
(El Doggy) – Sì, noi restiamo un gruppo di bachata moderna, però abbiamo
voluto inserire nell’album una canzone come "Mentirosa" per dare anche un
tocco di tradizione e per rendere omaggio alla nostra terra di origine, siamo
sicuri che il pubblico più adulto ed i Dominicani puri apprezzeranno.
Chi di voi compone i brani?
(El doggy) – Io scrivo tutti i brani, Didi li approva e se è il caso
interviene se bisogna apportare qualche modifica.

Parlateci un po’ dei vostri video…
(Didi) – Li abbiamo girati entrambi a Santo Domingo, quello di "Te amo
tanto tanto" alle Dunas de Banì. E’ stata un’esperienza molto bella e
divertente.
(El Doggy) – …soprattutto perché, pur essendo entrambi nati e cresciuti
nella Repubblica Dominicana, non sapevamo che sulla nostra isola ci fosse un
deserto!!! I nostri amici credevano che fossimo andati a girare il video in
Egitto!
Dopo l’uscita di "The take-off", e prima di Diferente, abbiamo ascoltato
altre due vostre bachate molto belle, "Que Dios te perdone" e "Quisiera llorar".
Le includerete nel nuovo album?
(El Doggy) – Queste due canzoni le stavamo preparando proprio mentre
decidevamo di cambiare un po’ le direzioni musicali del gruppo, quindi sono
uscite proprio nel periodo intermedio tra i due album; sicuramente si
identificano nel concetto di "Diferente" e quindi le abbiamo inserite
nella sua track-list; anche se molti già le conoscono, per la maggior parte
della gente saranno nuove.
Quali sono state le vostre influenze musicali e gli artisti che vi hanno
ispirato?
(El Doggy) – Innanzitutto ci accomuna l’origine dominicana, che
rappresenta la base della nostra musica, poi io provengo da un genere più
urbano, e in questo senso l’artista che più mi ha ispirato è stato Daddy Yankee,
mentre per il lato più romantico mi piacciono Ricardo Arjona e Marc Anthony.
(Didi) – Per la musica latina i miei artisti di riferimento sono gli Aventura e Marco Antonio Solis, poi sin da piccolo ho la passione per l’ R’n’B e
artisti come Usher e Chris Brown.
Dopo Milano dove sarete?
(El Doggy) – Torneremo in Svizzera per qualche altra data, poi ad Agosto staremo
tutto il mese in Spagna per il tour promozionale del nostro album. La voglia di
tornare in Italia è tanta, però: sono sempre stato affascinato dal vostro paese
e dalla sua storia e il mio desiderio più grande è quello di poter visitare
Roma..
Per concludere, un saluto a chi segue il nostro sito:
(El Doggy e Didi, rappando) – Siamo il Grupo Extra e mandiamo un saluto
speciale a tutta la gente di Salsa.it. Entrate a visitare il sito, ve lo dicono
i rappresentanti della musica latina qui in Europa, il Grupo Extra!
Foto by soloross
Mauro Gresolmi
























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