La Rumba catalana è uno stile di musica tipico della città di Barcellona tanto da essere anche chiamato ‘Barcellona Rumba’.
È emerso nella metà degli anni Cinquanta principalmente ispirato da sound’s cubani e portoricani e dalla salsa newyorkina anni ’70.
Il ‘ventilador’ – il moto a ventaglio per colpire le corde della chitarra – è un altro ingrediente specifico di questo stile di musica insieme con la voce e la percussione a ‘battimani’ noto come ‘palmas’.
‘Sabor de Gràcia’ prende il nome dal quartiere di Gracia a Barcellona, sede di una piccola comunità di zingari catalana dove questo stile di musica ha le sue radici.
Ora è una delle sue band leader, fedele alla tradizione di maestri rumba come El Pescaílla, Peret o Gato Pérez, aggiungendo un tocco di modernità del proprio stile che ne fa un ‘marchio di fabbrica’ .
Artisti di fama locale e/o internazionale hanno contribuito a questo album : Ojos de Brujo, José El Francés, Jerry Medina (Fania All Stars), Negri (Barberia del Sur), Los Manolos, Chonchi Heredia, ecc.
Per quanto concerne la parte che interessa ai salseri vi sono solo tre tracce ( pero’ belle! ) : le prime.
‘Sabor pa’ rato’ timba mezclata a rumba catalana ( al mio orecchio: flamenco ) ma c’e’ dentro anche del reggaeton; ‘Hambre, basta ya’ (salsa cubana spagnoleggiante ), ‘ Tau Tau’ il cui estribillo ricorda quello di ‘Mani Picao’ nella versione di Ricky Campanelli ( che peraltro – mi riferisco a ‘Mani Picao’ – viene pure citato nel testo ).
Ancora accenni di salsa ne ‘ Nuestra cultura’ e ‘ Despierta’ pero’ non proponibili in pista.
L’album e’ facilmente reperibile ma non nei portali dei distributori ‘classici’ di musica latina.
Roberto Rabbi
























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