A chi sta a cuore la tutela dei Diritti Connessi?

Ritorniamo per i corretti approfondimenti sull’argomento che ci ha
visti il 25 giugno u.s. all’incontro presso la sede della SIAE,
anzitutto per ringraziare dell’ospitalità la Direzione e subito dopo
per stabilire una serie di punti fermi che sono scaturiti durante la
discussione che ha visto la partecipazione di tutte le Associazioni
dei DeeJay che hanno sottoscritto l’accordo di dicembre per la licenza.
All’incontro abbiamo invitato le Organizzazioni titolate alla tutela
del diritto connesso, ma abbiamo rilevato le sole presenza di AFI e
SIAE che, con le disponibilità del Direttore Manlio Mallia e
l’intervento della Dott. ssa Stasi è stato fatto un primo esame di
come potrebbe essere possibile procedere per una integrazione della
licenza che tutela il diritto d’autore allargando tale tutela a
garanzia della libertà di utilizzo dei file legalizzato al 100% per i
produttori aderenti alle due Organizzazioni presenti già citate.

Siamo rammaricati per l’assenza di SCF che non ha inteso al momento
riconoscere la necessità di un tavolo allargato a tutte le componenti
che hanno diritto a ricercare una soluzione condivisa per offrire ai
lavoratori e alle imprese che li assumono la garanzia di operare in
piena legalità.

Abbiamo altresì ritenuto di aprire alla possibilità di un allargamento
dell’accordo già in essere senza peraltro precludere la possibilità di
una intesa completamente e esclusivamente rivolta al diritto chiamato
in causa, diritto connesso, che è stato oggetto citato, se pure solo
di passaggio, anche durante la conferenza stampa del Burcardo del
giorno precedente il 24 giugno a cui hanno partecipato i Militari del
Comando Generale della Guardia di Finanza, i Colonnelli Sanfelice e
Ruzzano e il Maggiore Tortora.

Preso atto della momentanea riserva di AFI che affronterà la proposta
all’interno della propria direzione, abbiamo affidato l’incarico di
predisporre una prima bozza di accordo alla collega Avv. Deborah De
Angelis
che ha accettato e al contempo abbiamo fissato il successivo
incontro con l’invito ancora una volta alla Presidenza della SCF, con
la richiesta di assumersi la responsabilità stabilita dalla legge che,
prevede l’intesa con le maggiori organizzazioni rappresentanti a
livello nazionale il comparto onde stabilire le corrette ripartizioni
a seguito dei compensi che dovranno essere decise in sede di
contrattazione.

È una partita importante e siamo tutti chiamati a dare prova di senso
di responsabilità che diversamente creerebbe non pochi problemi a chi
pur nella disponibilità ad essere totalmente in regola gli è impedito
per soggettività incomprensibili.
Il 22 luglio p.v. è stata decisa la data del nuovo incontro, che sia
questa la giornata per dare alla musica e al lavoro nel settore dei DeeJay la possibilità della regolamentazione di cui tutti sentiamo
forte l’esigenza.

ASSODEEJAY COMUNICATION – ROMA

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