ASSOARTISTI NEWS: Petizione Pubblica Pensioni ENPALS

ASSOARTISTI NEWS – Circolare di informazione di Assoartisti – Confesercenti
Firma e fai firmare la petizione pubblica
E’ partita la petizione pubblica da inviare al Ministro del Lavoro Maurizio
Sacconi e ai Presidenti delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato per la
revisione del sistema pensionistico dei lavoratori discontinui della musica e
dello spettacolo.
Leggete il testo della petizione, firmate e fatela firmare scade il 1° maggio in
concomitanza con la Festa Internazionale del Lavoro di tutte le categorie in
tutto il mondo.





accedi subito

Associazione Italiana degli Artisti
Sede: Via Nazionale, 60 – 00184 Roma – tel. 064725151 fax 064741204

Ill.mo On. Maurizio Sacconi
Ministro Lavoro
R O M A

Ill.mo On. Stefano Saglia
Presidente Commissione Lavoro
Camera dei Deputati
R O M A

Ill.mo Sen. Pasquale Giuliano
Presidente Commissione Lavoro
Senato della Repubblica
R O M A

e p.c. On. Fiorella Ceccacci Rubino
Camera dei Deputati
R O M A

Ill,mo Sig. Ministro, On. Presidenti,
I sottoscritti operatori artisti e tecnici, firmatari della presente
petizione

Il lavoro nel settore dell’arte e dello spettacolo soffre da troppo tempo, di
indifferenza e disinteresse politico, ciò che sta comportando gravi conseguenze
per chi vive di questo mestiere, ai quali, al termine della vita lavorativa, non
viene riconosciuto il giusto trattamento pensionistico corrispondente alle
contribuzioni sostenute.
I destinatari del provvedimento sono gli operatori della spettacolo, tecnici e
artisti che svolgono l’attività lavorativa prevalentemente in modo saltuario e
discontinuo.
Il regolamento che prevede l’anno contributivo formato da 120 giornate
lavorative, per ottenere una pensione diretta dopo i 25 annidi lavoro non
corrisponde alla realtà che vede la media contributiva di 36 giornate.
I soggetti che possiedono una prima posizione contributiva principale, sono
obbligati, ed è giusto che lo sia onde impedire concorrenza sleale con chi vive
di questo lavoro, a versare contributi per un numero di giornate che solitamente
non vanno al di là delle 30/35 giornate l’anno che, al termine dell’attività
lavorativa poche volte garantisce una integrazione dignitosa.
Tutto ciò a danno sia dell’erario sia dello stesso Ente di Previdenza a cui
sfuggono versamenti per carenza di organici di controllo e, a poco è servita la
convenzione ENPALS/SIAE, che incontra serie difficoltà con i propri accertatori
a svolgere regolarmente l’impegno affidatogli dall’ente di Previdenza.
Stime statistiche indicano in circa 450.000 gli addetti di cui solo circa
125.000 iscritti all’ENPALS.
L’attuale volume di affari di arte cultura e spettacolo viene valutato in circa
20 miliardi €.
Impera il sommerso in questo comparto, giustificato o mistificato da attività
dilettantistica non soggetta a contribuzione, che diventa di fatto concorrenza
sleale verso chi, (circa 150.000 ) vive di questo mestiere ma incontra serie
difficoltà ad ottenere dei cachet adeguati all’impegno che presta.
AssoArtisti è impegnata da tempo ad avanzare proposte al Parlamento e a tutti
gli organi Istituzionali competenti.
I provvedimenti organici sono soggetti a tempi lunghi mentre i singoli
interventi possono contribuire a risoluzioni di numerose problematiche.
Un primo provvedimento segnerà un cambiamento strutturale della condizione
attuale degli artisti e tecnici del comparto.
Abbiamo quindi adottato la decisione di avviare la seguente;

PETIZIONE POPOLARE AL PARLAMENTO E AL MINISTERO DEL LAVORO
per la adozione immediata di un diverso trattamento pensionistico per gli
ARTISTI E TECNICI DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO

IL RICONOSCIMENTO DI ATTIVITA’ LAVORATIVA ARTISTICA E CULTURALE PER TUTTE LE
FIGURE COMPRESE NELLA LEGGE 708/47
IL RICONOSCIMENTO DI TRE FASCE PENSIONISTICHE IN NUMERO DI
a) – 50 giornate lavorative
b) – 80 giornate lavorative
c) – 120 giornate lavorative

CONCESSIONE DELL’AUTORIZZAZIONE AL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI VOLONTARI MANCANTI
AD OGNI SINGOLA FASCIA CONTRIBUTIVA;
RICONOCIMENTO DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO RISPETTO AD OGNI SINGOLA FASCIA
CONTRIBUTIVA AL TERMINE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA;
PER L’APPLICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO IN PETIZIONE NON SONO RICHIESTI FONDI
AGGIUNTIVI E SI TROVANO NELLA GESTIONE DELLE CONTRIBUZIONI;

Il provvedimento contribuirà
ALL’AUMENTO DEI FONDI PENSIONISTICI ALL’ENTE DI PREVIDENZA;
AUMENTERANNO GLI ISCRITTI, NELLA CERTEZZA DEL RICONOSCIMENTO DEI PROPRI
CONTRIBUTI IN FORMA PENSIONISTICA;
L’ENTE DISPORRA’ DI MAGGIORI FONDI DI INVESTIMENTO PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI
DI TRATTAMENTO PENSIONISTICO DEGLI OPERATORI DEL SETTORE.

SI CHIEDE
CHE IL PROVVEDIMENTO SIA ADOTTATO CON D.M. D’URGENZA CONSEGUENTE AD UNA
AUDIZIONE PARLAMENTARE CHE COMPRENDA TUTTE LE ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI DEL
SETTORE MUSICA E SPETTACOLO TECNICI E ARTISTI.

RISPETTOSAMENTE
AssoArtisti – Confesercenti

Comunicato: Assoartisti – Confesercenti

Lascia un commento

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here