Recensione di “Follia Salsera” , il nuovo spettacolo by “Tropical Gem”

Roma, Palacavicchi sabato 7 febbraio 2009

Nella mitica cornice dello storico tempio salsero romano, con l’amichevole complicita’ dell’art director Francesco Bartozzi, i Tropical ci hanno regalato l’ennesimo capitolo dell’ormai consolidato filone “psicosalsero”.

Dopo il “Virus”, la “Follia Salsera” e’ quella che coglie tutto il gruppo in formazione da 12 con due ballerine, Priscilla Baschera (brasiliana) e Daniela Conti (argentina), prese in prestito dall’entourage milanese.

La semplicita’ degli abiti di scena di questo spettacolo ci permette immediatamente di ascoltare il linguaggio dei corpi sul palco e non ci stupisce..in fondo la follia e’ un fenomeno tanto complesso quanto radicale percio’ semplici magliette e top attillati come camicie di forza e pantaloni larghi sia per gli uomini che per le donne perche’ il morbo prende tutti alla stessa maniera.

L’intro e’ quello che tutti speriamo sempre di vedere ad uno spettacolo dei Tropical, due minuti di assoluto ed immediato coinvolgimento aperto da i 12 giri di Sandy sotto guida di Fernando a scandire una musica che costantemente cresce.

Max e Davide proseguono, seguiti a ritmo serrato dagli altri che ad uno ad uno fanno fiorire il gruppo fino ad innescare una densa marea umana fatta di continui passaggi di braccia, di annodamenti e snodamenti. Continua piu’ “dura” la musica, una melodia secca e ossessiva che subito ci fa intendere il retrogusto “schizzoide” del nuovo lavoro.

Dopo questo accattivante aperitivo ecco iniziare il classico spettacolo, dove per classico intendo le coppie che ballano poiche’ sicuramente non e’ riferito agli schemi Tropical.
Troviamo infatti formazioni influenzate da “Fantàsia” e vissute esibizioni teatrali del gruppo dove non tutti ballano ma a turno due o tre coppie vanno in primo piano e lo sfondo non e’ una tenda ma una parete umana che, come un’orchestra con i suoi solisti, completano il lavoro della front line in un complesso assolutamente coinvolgente che, come da abitudine, non ci lascia spazio a distrazioni.

Chi pensava che a questo punto lo spettacolo avesse preso una piega “tradizionale” subito rimane colpito dall’ennesimo rompere di quella musica ossessiva attraverso la quale gli artisti non solo improvvisamente si separano e danzano in syncro per conto loro ma cambiano anche le espressioni dei visi, iniziando una serie di passi velocissimi, continui e sempre incredibilmente coordinati fra loro, e’ un coro di corpi!

Continua cosi’ ossessivo il ballo sia in singolo che a coppia con delle sonorita’ mai banali..ma il bello viene qui, per me uno dei momenti piu’ intensi, quando a farci riprende fiato interviene questo intelligentissimo ed improvviso rallentamento ( per chi ha la possibilita’ a circa 3 minuti e mezzo dall’inizio) in cui io vedo la genialita’ di Marco B o per lo meno la sua presenza coreografica anche se indiretta. I corpi qui letteralmente sembrano cantare la canzone e suonare gli strumenti in ogni minimo accento, e’ il coinvolgimento massimo. Sembra di rivivere le emozioni di “Locura” all’interno del musical.

In tutto questo ne Fernando Sosa, ne Rafael, ne nessuno in particolare sembra spiccare sugli altri, se l’idea era quella di dare omogeneita’ al gruppo sicuramente e’ quello che e’ venuto fuori.
Altre sequenze coinvolgenti, altre intense espressioni e a me viene voglia di ballare, il pubblico e’ ormai completamente preso.

Terminata l’esibizione ci rimane addosso una grossa adrenalina, frutto dell’alternarsi di musica inebriante, ritmi estremamente scanditi, percussioni e altro dove l’alternarsi e’ sempre avvenuto inaspettatamente, piu’ pensi succeda qualcosa piu’ succede il contrario.
Come al solito, oltre a un originale lavoro coreografico, con i Tropical c’e’ anche un attento studio musicale e la consapevolezza che niente, neanche una virgola e’ lasciata al caso.

Menzione speciale, oltre che per le gia’ citate ballerine “Extra Tropical”, va ad Antonio “100vetrine” Scartozzi, che con questo spettacolo calca le scene ufficialmente da Tropical Gem.

Voci di corridoio pero’ gia’ ci preparano per il prossimo spettacolo..e si dice che andranno a fuoco i palcoscenici!! ..Un ritorno alle origini e’ nell’aria…siempre pa’ lante Tropical Gem !

Esclavo

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