Quello che subito colpisce di questo è la voce di Hector ‘Papote’ Jimenez molto ma molto simile per potenza e duttilita’ e…altro a quella di Mayito Rivera! L’album si apre con la mitica ‘Azucar’ qui suonata in un ‘energico’ Son. A seguire il Bolero ‘ Desastre’, poi l’homenahe a Chano Pozo: bella intro in Rumba per sfociare poi nel Son.
La quarta traccia è una Guajira-Son, poi il languido Danzon ‘ Convergencia’. Si torna al Son con gli ultimi brani: ‘Toma tu pilon’, ‘ Mami me gusto’ ( altro brano ‘classico’) e ‘ Tintorera’. Vi è da dire che in questo album il Son proposto pur essendo suonato secondo la tradizione delle formazioni charanguere è però non solo suonato in maniera ‘energica’ ma specie nel brano ‘Mami me gusto’ ha contaminazioni e fusion simili a quelli dell’ Orchestra Klandestina ( per intenderci!).
Chiude la produzione il Danzon/Cha ‘Cha-Cha-Herzlia’.
La formazione è composta da Hector ‘Papote’ (vocals e tumbadora ) , Itai Kris ( flauta, percussioni minori ), Eddie Venegas ( trombone e violino ), William Ash (basso 9, Jacob Plasse ( tres e chitarra ), Eddie Valentin ( bongò ).
Un ottimo album sia per gli amanti della tradizione cubana ma anche per i dj’s che qui potranno trovare molti brani per la loro scaletta a iniziare, proprio, da ‘Azucar’.
Prodotto da Jacob Plasse
www.loshacheros.com
Roberto Rabbi


























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