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PREMIO LO NUESTRO 2026: I GRANDI NOMI DELLA MUSICA LATINA BRILLANO A MIAMI

Salsa.it - News: Bad Baunny e Carin Leon i più premiati con sei e cinque statuette

Premio Lo Nuestro 2026
Premio Lo Nuestro 2026

La 38ª edizione dei Premio Lo Nuestro, la cerimonia che celebra l’eccellenza della musica latina, si è svolta giovedì 19 febbraio 2026 presso il Kaseya Center di Miami, negli Stati Uniti, con una serata scintillante di performance, tributi e premi per i protagonisti della scena musicale latina. Condotta da figure amate del panorama latino come Thalía, Clarissa Molina e Nadia Ferreira, la notte ha visto artisti di generi diversi contendersi i premi più ambiti, tra cui le categorie assolute e quelle dedicate al genere tropical.

Il grande protagonista della cerimonia, anche se assente in quanto in tourneé, è stato senza dubbio Bad Bunny, che ha dominato le categorie principali della manifestazione. Il fenomeno portoricano ha conquistato Artist of the Year, Album of the Year per Debí Tirar Más Fotos e Song of the Year con “DTMF”, aggiudicandosi un totale di sei premi complessivi, il massimo della serata.
Accanto a lui, un altro nome di spicco è stato Carín León, artista messicano che ha portato a casa ben cinque riconoscimenti, tra cui premi nelle categorie legate alla música mexicana, consolidando la sua presenza tra i grandi del panorama latino.
A Shakira è andato il premio di miglior tour dell’anno (ricordiamo che la cerimonia si svolge nel 2026, ma l’anno di riferimento è il precedente, il 2025).

Oltre ai premi nelle categorie principali, la cerimonia ha celebrato anche figure leggendarie della musica. Tra i riconoscimenti speciali assegnati durante la serata figurano onorificenze come il Lifetime Achievement Award a Juanes, il premio Excelencia a Paloma San Basilio, e tributi a icone come Arcángel e i Los Bukis per la loro eredità musicale duratura.

Focus sul genere Tropical

Nel segmento dedicato alla musica tropicale — un genere ricco di ritmo e tradizione che include bachata, salsa e merengue — la serata ha visto riconoscimenti importanti. Su tutti, Romeo Santos è stato incoronato Tropical Artist of the Year, un premio che celebra il suo ruolo di assoluto protagonista nel mondo della bachata e della musica latina in generale.
La categoria Tropical Song of the Year ha messo in luce brani che attraversano le sonorità caraibiche e latine: tra i candidati figuravano artisti come Carlos Vives, Marc Anthony, Prince Royce e Olga Tañón, dimostrando la vitalità e varietà del genere nel panorama contemporaneo. Alla fine ha vinto un artista provenieente dal mondo dell’urban, Rauw Alejandro, con la sua rivisitazione del classico di F>rankie Ruiz Tu Con EL. Miglior album dell’anno a un altra artista urban che riscopre le sue origini, la dominicana Natti Natasha, con il suo disco dedicato alla bachata dal titolo Natti En Amargue.

Una notte di performance e celebrazioni

La serata non è stata solo premi: il palco del Kaseya Center ha ospitato performance di artisti di prima grandezza. I duetti pià emozionanti? Quello di Romeo Santos e Prince Royce che hanno cantato due brani del loro album Better Late Than Never: Loquita e Dardos, e quello tra Nathy Peluso e Marc Anthony, che hanno presentato per la prima volta davanti a un pubblico la loro Como en un Idilio.
La cerimonia dei Premio Lo Nuestro 2026 ha confermato ancora una volta il suo ruolo di evento di punta per la musica latina internazionale: una celebrazione che unisce tradizione e innovazione, premiando tanto i blockbuster globali quanto i talenti emergenti nei diversi generi.

A cura di: Mauro Gresolmi
Graphic work by: Francisco ROjos

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