GLEE

La scheda che vi proponiamo oggi non riguarda un film musicale in particolare,
ma un'intera serie televisiva che nel giro di due anni è diventata un fenomeno
mediatico negli USA e che sta ottenendo lo stesso grande successo anche nel
resto del mondo: stiamo parlando naturalmente di Glee, che in Italia viene
trasmessa sul canale a pagamento di Fox Tv e che proprio la scorsa settimana ha
visto la messa in onda dell'ultima puntata della seconda serie; niente paura,
comunque, per tutti i "Gleeks" (così vengono chiamati i fan del popolare
telefilm); la terza stagione è già in cantiere e a quanto pare tornerà sugli
schermi prima della fine dell'anno.
L'ideatore di Glee è Ryan Murphy, già distintosi come autore di altre serie di
successo quali "Nip & Tuck" e "Popular", mentre gli sceneggiatori sono
Brad Falchuck e Ian Brennan. L'episodio pilota andò in onda negli Usa per la prima
volta nel Maggio 2009, e già da quella data iniziarono gli enormi consensi, sia
di critica che di pubblico. Nel giro di poche settimane Glee è diventato un
fenomeno di culto, battendo ogni record di ascolto, conquistando tutti i premi
TV possibili e immaginabili, appassionando gli addetti ai lavori ed i big dello
spettacolo, che hanno iniziato a fare a gara per avere una piccola parte in
alcune puntate o per veder cantate le loro canzoni nei numeri musicali dei vati
episodi, e infine vendendo una miriade di copie delle varie compilation tratte
dalla sua colonna sonora; a tale proposito è di poche settimane fa la notizia
che le canzoni tratte da Glee hanno superato il record di singoli
presenti nella top 50 di Billboard (la rivista con le classifiche musicali più
seguita nel mondo), appartenuto in precedenza ad Elvis Presley e ai
Beatles;
ad oggi hanno piazzato in classifica più di cento brani, numero che è
inevitabilmente destinato a salire: il tutto, poi, in un periodo storico in cui è molto difficile raggiungere
certe cifre di vendita nel campo musicale!
Il segreto di questo successo? Come sempre una miscela indovinata di tanti
fattori: il mix di tre generi, quali la commedia, il drama ed il musical, la
scelta di attori giovani quasi sconosciuti, ma talentuosissimi, la creazione di
personaggi memorabili (su tutti quello di Sue Sylvester, magistralmente
interpretata da una splendida Jane Lynch), una sceneggiatura ricca di dialoghi
brillanti ed una colonna sonora formata sia dai classici del musical, del rock, del pop,
dell'R'n'B e del Jazz, sia dai successi più attuali, sia da brani
inediti composti per l'occasione, eseguiti con una bravura
senza eguali dai vari protagonisti. Se ancora non avete avuto modo di conoscere
questa serie, quindi, vi diamo le informazioni principali, in modo da
incuriosirvi e andarvi a vedere se non tutti gli episodi, almeno alcune puntate
(potete trovare già in commercio i cofanetti con i dvd di tutta la prima
stagione).

Il concept. Tutto ruota attorno alla figura di Will Schuester
(Matthew Morrison), giovane insegnante di spagnolo alla William McKinley High School
di Lima nell'Ohio, il quale vuole riportare in auge il Glee Club,
un'attività extrascolastica dedicata al canto e al ballo. La sua idea
inizialmente non trova riscontri in una scuola dove a farla da padroni sono le Cheerleaders e la squadra di Football; solo un gruppo di nerds (quelli che
vengono considerati "sfigati" dagli altri ragazzi) lo seguono e cresceranno
artisticamente sempre più, fino a partecipare alle gare provinciali e regionali
di canto corale coreografato. Ad ostacolare la sua attività ci sono Sue
Sylvester, la coach delle Cheerleaders, la quale teme che il Glee Cub le
sottragga i fondi per gli spettacoli del suo gruppo, e la moglie stessa di Will,
piuttosto egocentrica e viziata. Questo il filo conduttore, all'interno del
quale si dipanano altre storie che trattano i temi del bullismo, dei rapporti
genitori-figli, dell'omosessualità, dall'accettarsi per quello che si è. La
novità sta nel tono in cui tutto questo viene raccontato: ogni episodio è un
piccolo musical, con canzoni a tema ed omaggi ai grandi artisti della musica di
quasi tutti i generi. Anche i temi più spinosi vengono trattati con grande garbo
ed ironia e tutte le puntate, seppur autoconclusive, hanno sempre uno sviluppo
per quella successiva.

I personaggi.
Will Schuester (Matthew Morrison): insegnante e direttore artistico del Glee
Club; ha la musica nel sangue ed è attaccatissimo ai suoi ragazzi. Nella prima
serie il suo matrimonio con Terry va a rotoli e troverà proprio nella sua nuova
attività un'ancora di salvezza.
Sue Sylvester (Jane Lynch): personaggio tutt'altro che politically correct,
arrogante, collerica, diabolica nella sua cattiveria, ma anche capace di
inusitati slanci di generosità; è la principale avversaria di Will e del Glee
Club e nel male quanto nel bene è capace di tutto. Da leggenda ormai le sue battute al
vetriolo sulla capigliatura di Will.
Emma Pillsbury (Jayma Suzette Mays): è la consulente psicologa dei ragazzi della
scuola; single, affetta da un disturbo compulsivo per la pulizia e l'igiene, è
segretamente innamorata di Will, che cerca di dimenticare con una storia con
l'insegnante di educazione fisica nella prima serie, e con un aitante
dentista nella seconda; entrambe le relazioni, però, naufragheranno in men che non si dica.
Terri Schuester (Jessalyn Gilsig): osteggia la nuova attività del marito per
paura che le sottragga attenzioni e tempo nei suoi confronti, fino a fingere
addirittura una gravidanza. Quando Will scopre l'inganno la lascia e le chiede
il divorzio. Nella seconda serie appare poco, giusto per aiutare Sue
nell'ennesimo tentativo di affossare il Glee Club.
Rachel Berry (Lea Michele): è l'artista più dotata del Glee
Club, ma i suoi modi da primadonna la rendono antipatica al resto della
compagnia. Vittima preferita degli scherzi di  Cheerleaders e giocatori di
football, che la bersagliano con bicchieri di granita in faccia,  e ossessionata dallo star system,
Rachel ha anche grandi slanci di bontà. I suoi amori sono Finn e il solista del
Glee Club rivale, Jessie Saint-James.
Finn Hudson (Cory Monteith): è il capitano della squadra di football. Will scopre
il suo talento musicale e lo convince ad unirsi al Glee Club, cosa che Finn fa
con molta titubanza iniziale. E' fidanzato con la capitana delle Cheerleaders,
Quinn, ma presto si sente attratto da Rachel.
Mercedes Jones (Amber Rley): è la regina del soul del Glee Club,
ma soffre la sua rivalità con Rachel, che le contende tutti gli assolo, e soffre
per il suo aspetto fisico, che la tiene lontana da eventuali corteggiatori . In
questa ottica è memorabile la sua interpretazione davanti a tutta la scuola di

Beautyful
,
cover di Christina Aguilera.
Kurt Hummel (Chris Colfer): dotato di un talento straordinario, riesce con la
sua voce a cantare canzoni da donna. E' dichiaratamente omosessuale, e questo lo
rende vittima dei bulli della scuola: nella seconda serie, a causa delle minacce
di uno di questi, cambierà istituto e qui troverà il suo grande amore in Blaine, il leader del locale Glee Club.
Artie Abrams (Kevin McHale): è un ragazzo paraplegico, molto bravo a suonare la
chitarra elettrica e a cantare. Per lui il Glee Club è un rifugio sicuro ed un
mezzo per esprimere il suo talento. Avrà una storia con Tina nella prima serie e
con Brittany nella seconda.
Tina Cohen Chang (Jenna Ushkowitz) e Mike Chang (Harry Shum Jr): sono i due
asiatici del gruppo: lei inizialmente è molto complessata, ma grazie al Glee
Club troverà la forza per esprimere il suo talento ed il suo look dark; lui è
negato per il canto ma è il miglior ballerino dei ragazzi del Club. Nella seconda
serie di fidanzeranno.
Noah “Puck” Puckerman (Mark Salling) e Lauren Zizes
(Ashley Fink); Puck è il
miglior amico di Finn, ha la fama di duro ed entra nel club esclusivamente per
rimorchiare. E' di bell'aspetto e può avere tutte le ragazze che vuole, ma è
attratto da Lauren Zizes, enorme ragazza ma con un' enorme autostima e con un
carattere forte e volitivo che fa breccia nel cuore di Puck.
Quinn Febray (Dianna Agron), Santana Lopez (Naya Rivera),
Brittany Pearce (Heather Morris): sono le tre cheerleaders che inizialmente Sue infiltra per
spiare il Glee Club e distruggerlo dall'interno. A poco a poco però le tre
ragazze si appassionano alla musica e si affezionano agli altri membri del club
e abbandoneranno la loro precedente attività con la Sylvester. Quinn si scopre
incinta di Puck (Finn però crede di essere lui il padre), Santana e Brittany
fanno strage tra i ragazzi della squadra di football, ma si sentono sempre più
attratte l'una dall'altra.
Sam Evans (Chord Oversteet): il nuovo arrivato nella seconda serie; emulo di
Justin Bieber, conquista con la sua timidezza molte ragazze del Glee Club, i cui
membri poi faranno a gara ad aiutarlo quando il padre perderà il lavoro e sarà
costretto a vivere in un motel.

 

Le Guest Star
Tra i primi fan della serie sono da segnalare proprio i big dello spettacolo
Made in Usa, che hanno aderito con entusiasmo all'idea di prendere parte con
piccoli ruoli ad alcuni episodi. Tra le star dei musical di Broadway si possono
trovare Kristin Chenoweth (impersona April Rhodes, una ex compagna di liceo di
Will, cantante bravissima, ma rovinata dai numerosi matrimoni falliti e
dal'alcol) e Idina Menzel (interpreta Shelby Corocran, la madre biologica di
Rachel,  con la quale duetterà in una versione acustica da brivido di
Poker face; Shelby è anche la coach del miglior Glee Club in circolazione).
Tra i cantanti hanno fatto la loro apparizione la rapper Eve,
Olivia Newton-John,
Britney Spears
e Jonathan Groff. Per la terza stagione corrono voci che persino
Bruce Springsteen si sia offerto per un ruolo. La più affezionata e la più
gradita dal pubblico tra le guest star, però, è l'attrice Gwyneth Paltrow, la
quale ricopre il ruolo di una supplente molto sexy, Holly Holiday; nel vederla
cantare e ballare con i ragazzi si nota chiaramente che è lei la prima a
provarci gusto.

 

La colonna sonora e le coreografie: ogni singola puntata è ricca di numeri
musicali, interpretati dall'intero cast. Il responsabile delle scelte musicali è
lo stesso Ryan Murphy, che di volta in volta seleziona le canzoni in base alla
trama e al tema trattato. Le canzoni vengono raccolte in varie compilation (ne
sono uscite già una decina), inoltre vengono inserite singolarmente 
su iTunes appena dopo la messa in onda dell'episodio. Molti artisti
internazionali hanno dato il placet per far utilizzare i loro brani al'interno
della serie, anche quelli che di solito sono sempre stati i più restii in proposito (su
tutti Prince, che ha ceduto i diritti di "Kiss").
Madonna ha concesso i diritti
per il suo intero catalogo ed ha messo a disposizione i costumi di scena
originali per ricreare il video di

Vogue
; la produzione l'ha ringraziata
dedicandole un intero episodio (da noi s'intitola "Come Madonna"). Le
coreografie sono curate da Zach Woodlee, il quale mette in scena mediamente dai
cinque agli otto numeri a episodio, che ha un costo medio di 3 milioni di
dollari. La più difficile coreografia da realizzare è stata quella di Bohemian
Rapsody
(nei contenuti speciali del dvd potrete vederne il making of). Molto
popolari anche i mash-up (l'unione di due canzoni in un'unica cover): il più
famoso è stato quello di "Thriller" di Michael Jackson con "Heads will roll"
degli Yeah Yeah Yeahs, trasmesso nella puntata che negli Usa è andata in onda al
termine del Superbowl (la finale del campionato nazionale di football) e che ha
battuto ogni record di ascolti.

Da qualche mese il cast de Glee è in tournee con le canzoni del
repertorio della prima serie. In Europa farà una serie di date a Londra tra la
fine di Giugno e l'inizio di Luglio.

Mauro Gresolmi

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