FUOCHI D’ARTIFICIO

L’anno seguente lo straordinario successo ai botteghini de ‘Il Ciclone’,
Leonardo Pieraccioni fece un nuovo botto e, con circa 38 milioni di euro
d’incasso, sfiorò la cifra raggiunta in precedenza.

Fuochi d’artificio non è un film musicale, ma noi possiamo farlo
rientrare lo stesso in questa rubrica per via dei famosi “passettini” che
Pieraccioni esegue sulla canzone, colonna sonora del film, infatti molti futuri
appassionati di musica caraibica allora non sapevano cos’era la salsa ma
ascoltarono molte volte “Que hay de malo” di Jerry Rivera.

Ottone (Leonardo Pieraccioni) racconta la sua storia ad uno
psicanalista
(Luigi Petrucci) incontrato, non per caso, nella spiaggia di
una località cubana, dove entrambi si trovano in vacanza: il quesito che si
cerca di risolvere nel film è sempre: “ma cosa sarà poi mai l’amore?!?
Egli è il proprietario al 10% di un negozio di animali “Il cane dal Bau alla
Zeta”, in società con Lorenza (Claudia Gerini), donna di cui è pazzamente
innamorato Germano (Massimo Ceccherini) storico e molto schizzato amico
di Ottone. Dopo aver scoperto il tradimento della sua partner, Ottone va a
vivere in un appartamento in compagnia di due fidanzati, Barbara (Barbara
Enrichi) e Roberto detto "Er Patata" (Roberto Brunetti), quest’ultimo
agli arresti domiciliari.

Tutte le volte che, rientrando in casa, sente la coppia in focosi atteggiamenti
sessuali, si rifugia al piano superiore dove passa ore piacevoli con l’amica
Demi
(Mandala Tayde) con cui si diverte a fare dei piccoli balli coi piedi,
i cosiddetti ‘passettini’, al ritmo di una musica a noi appassionati salseri
tanto gradita.
A seguito di un incontro fra cani, organizzato per lavoro, conoscerà Luna
(Vanessa Lorenzo) e se ne innamorerà pazzamente. Ma Luna è ricca, viziata
e con un enigmatico segreto che non permetterà ai due di vivere al meglio la
loro storia d’amore: la donna, infatti, è sposata con un cadetto quasi sempre
assente per motivi di lavoro.
Durante la festa che sancisce la "fine" della carcerazione forzata de "er
Patata" (dove arrivano gli amici storici “Er Tigre”, “La Lupa” “Er Banana”), si
romperanno diversi equilibri.
Ottone si ritroverà, nell’arco di 24 ore, ad avere tutte e quattro le donne
protagoniste del film ai suoi piedi, pronte a partire con lui per un lungo
viaggio.
Ritorniamo in spiaggia: lo psicanalista, ormai interessato alla storia, infine
si chiede con quale ragazza Ottone sia partito, ma con Demi, naturalmente, il
suo sogno infatti era aprire un bar in quella località balneare, e Ottone l’ha
sostenuta facendo il barista.

                

Ah, dimenticavo, Leonardo Pieraccioni ha detto nel film: “I passettini!
Quando si facevano i passettini la vita diventava leggera e tutti i problemi
passavano”.

a cura di: Andrea Mantelli

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