DREAMGIRLS

Uscito come musical a Broadway nel 1981, Dreamgirls fa rivivere
l’epopea del Rythm and Blues in America attraverso gli occhi di un gruppo
femminile, del loro manager, e dell’etichetta musicale che questi fondò. Vi
anticipiamo fin da subito che i personaggi di quest’opera hanno sì nomi di
fantasia, ma sono ispirati alle vicende che riguardarono la più grande casa di
distribuzione musicale di musica nera, la Motown ed alcuni dei suoi
protagonisti, che elencheremo più avanti. Il grande successo che ebbe il musical
e i suoi 6 Tony Awards ricevuti destarono naturalmente l’interesse delle majors
cinematografiche per trasporre una versione per il grande schermo, ma il
progetto fu messo in cantiere ed abbandonato per ben due volte nell’arco di una
ventina d’anni; il primo tentativo fu fatto sul finire degli anni 80: il ruolo
di Deena fu offerto a Whitney Houston, ma si dovette lasciare
perdere perche la cantante volle impuntarsi ad eseguire anche le canzoni di
Effie
, un altro personaggio chiave della storia. Poco meno di una decina
d’anni dopo si mise nuovamente in cantiere la realizzazione del film, questa
volta come protagonista fu scelta Lauryn Hill, ma si decise nuovamente di
rimandare perché in quel periodo più nessuno rischiava con i musicals.
Finalmente, grazie ai successi di pellicole come Moulin Rouge e
Chicago
, che rivitalizzarono il genere agli inizi dello scorso decennio, la
Dreamworks, associata con la Paramount, decise di produrre il film.
L’adattamento della sceneggiatura fu affidato allo stesso regista Bill Condon:
questi lasciò praticamente invariata la trama, rimarcando maggiormente i
riferimenti alla realtà. Furono aggiunte appositamente quattro nuove canzoni
alla colonna sonora, anche queste composte da Henry Krieger. Per il ruolo
delle ragazze si decise di scritturare attrici sconosciute, si fece eccezione
solamente per Beyoncè.

La trama:   Nel back stage di un talent show a Detroit, il
venditore d’auto Curtis Jones Jr (Jamie Foxx) scopre un gruppo femminile,
le Dreamettes: ne fanno parte a cantante solista Effie White
(Jennifer Hudson), e le coriste Deena Jones (Beyoncè Knowles) e Lorell
Robinson
(Anika Noni Rose). Curtis ne intravede il potenziale e le scrittura
come coriste della grande star dell’R’n’B James “Thunder” Early (Eddie
Murphy). Con l’ambizione di arrivare con la musica nera anche ad un pubblico di
bianchi, Curtis fonda la Rainbow Records e assume il fratello di Effie,
C.C, White (Keith Robertson) come compositore. Gli inizi sono in salita:
quando un gruppo pop bianco fa del primo singolo di James Early e le Dreamettes
una cover soffiando loro il successo, Curtis e il suo braccio destro Wayne
iniziano a pagare un mucchio di bustarelle per fare dei loro artisti delle vere
pop-stars. Nel frattempo Effie si innamora di Curtis e James, già sposato,
inizia una relazione con Lorell. Nel frattempo il manager di James, Marty
(Danny Glover), sentendosi sempre più messo da parte da Curtis, lo abbandona. Il
successo per James arriva a Miami, quando sbalordisce un pubblico di bainchi con
un suo grande concerto. Questo gli permette di proseguire la carriera come
solista, relegando le Dreamettes in secondo piano. Il gruppo femminile non
decolla, principalmente perché Effie, pur bravissima a cantare, non ha il look
giusto e non fa presa sul pubblico. Curtis così promuove Deena, più bella
fisicamente, come cantante solista e dà un nuovo nome al gruppo, “The Dreams”.
Grazie a questa idea vincente e alle belle canzoni scritte da C.C. nel 1965 le
ragazze sono in testa a tutte le classifiche. Questo però distrugge moralmente
Effie, che viene preferita a Deena, non solo come cantante, ma anche come
compagna di Curtis, il quale la licenzia e la rimpiazza con la sua segretaria.
Otto anni dopo Effie è rimasta a Detroit, non canta quasi più e conduce
un’esistenza modesta con la piccola figlia Magic, mentre Deena Jones
e The Dreams (questo è il loro nuovo nome), sono al top e si sono
trasferite a Los Angeles. Curtis, che nel frattempo ha sposato Deena, per
seguire il successo delle ragazze ha trascurato la carriera di James Early, che
è entrato in depressione e si è dato al consumo di droghe: dopo essere stato
licenziato dala casa discografica e abbandonato da Lorell, verrà trovato morto
per overdose. Sconvolto da ciò e in lite con Curtis, che vuole sempre più
controllare carriera e vita dei suoi assistiti, C.C. torna a Detroit e si
riconcilia con Effie, che nel frattempo si sta ricostruendo una carriera grazie
al vecchio manager di James, Marty. C.C. scrive una bellissima canzone per la
sorella che diventa subito un successo a Detroit. Curtis inizia nuovamente a
pagare bustarelle per far cantare la canzone di Effie a Deena, la quale scopre
l’inganno e avverte la sua ex collega, riconciliandosi con lei. Deena divorzia
da Curtis e lo costringe, con la minaccia di rivelare la storia di corruzione
all’FBI, a produrre su scala nazionale il disco di Effie. Deena decide di
lasciare la Rainbow Records e di tentare la carriera da solista e nel concerto
d’addio invita Effie sul palco a cantare ancora con le Dreamettes la canzone che
le ha lanciate, ovvero “Dreamgirls”. Ala fine del concerto Curtis nota
Magic tra il pubblico e si rende conto che è sua figlia.

Dal film alla realtà:   il gruppo delle Dreamettes è un
chiaro riferimento a quello delle Supremes: il personaggio di Deena
Jones
è ispirato a Diana Ross, quello di Effie a Florence
Ballard
, quello di Lorell a Mary Wilson. Curtis Taylor Jr
altri non è che Berry Gordy Jr., il fondatore della Motown.
James “Thunder” Early
ricorda un po’ quegli artisti maledetti alla Marvin
Gaye
per le vicende personali, mentre per le doti artistiche si avvicina a
James Brown e a Jackie Wilson. C.C. White è un po’ il
ritratto del vicepresidente della Motown, nonché artista a compositore Smokey
Robinson
.



La colonna sonora:  
tra le tante bellissime canzoni spiccano “One
night Only
”, “Dreamgirls”, ma soprattutto “And I am telling you
I’m not going
”,la cui interpretazione ha molto contribuito a far vincere a
Jennifer Hudson l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

I premi:   il film ha ricevuto molti riconoscimenti, tra cui i
Golden Globe come miglior commedia musicale. Un Golden Globe l’ha vinto pure
Eddie Murphy come miglior attore non protagonista nel primo ruolo drammatico
della sua carriera, che gli è valso anche la nomination all’Oscar. Oltre a
quello della Hudson, arrivò un altro Oscar per il miglior sonoro.

                     

Curiosità:   con i suoi 75 milioni di dollari di costo,
Dreamgirls è il film che annovera un cast completamente afroamericano più
costoso della storia. Per i ruoli di Curtis e di James Thunder Early furono
presi in considerazione anche Denzel Washington e Will Smith, per
quello di C.C. White fu proposto anche il rapper Usher. Per interpretare
Effie, Jennifer Hudson si sottopose a una dieta che al fece ingrassare di 9
chili.

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