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INTERVISTE

Danny Rojo y Pornoson

18/06/2009

- Abbiamo il piacere di incontrare ai nostri Microfoni Danny Rojo, un artista che manca dallo scenario salsero italiano da 4 anni e che abbiamo imparato a conoscere per il suo essere poliedrico, un musicista che è riuscito a cambiare look e mode facendosi trovare sempre al passo con i tempi con cose sempre nuove. Raccontaci un po' il tuo percorso artistico di questi 4 anni passati fuori dal'Italia.

Beh innanzitutto volevo salutare e ringraziare tutto lo staff di Salsa.it che mi da sempre la possibilità di farmi vedere dal suo numeroso pubblico salsero e vi ringrazio per il vostro costante appoggio. Devo dire che il Danny Rojo che avete visto 4 anni fa è totalmente diverso da quello che è oggi, reduce da un percorso artistico creato a New York che mi ha portato oggi ad avere un progetto molto interessante denominato "Pornoson".

- Cos'è il progetto Pornoson?

Questo interessante progetto unisce la salsa prevalentemente fatta in stile cubano, con il rock & roll dove si potranno trovare alcuni accenni di tumbao fatti con la chitarra elettrica, ma lo stile che più rappresenta questo progetto è che tutti i testi sono ispirati al sesso senza alcuna censura, tutto cantato in modo esplicito senza tabù, il tutto condito da musica ballabilissima suonata da musicisti professionisti con la peculiarità appunto di cantare al sesso in modo pornografico.


- Quali sono le differenze con il reggaeton che molte volte pure parla di sesso all'interno dei testi delle canzoni?

Beh la differenza più sostanziale è che il sesso citato nel reggaeton è sempre cantato in maniera indiretta e metaforica, con le parole usate in uno slang conosciuto quasi esclusivamente a Portorico in uno spagnolo difficile da comprendere anche alla vicina Cuba o in tutto il Sud America. Pornoson invece usa parole dirette ed esplicite senza il bisogno di nascondersi dietro metafore ed il tutto è scritto in uno spagnolo comprensibile a tutti i madrelingua cosìcchè ognuno si può identificare con un qualcosa che io non ho assolutamente inventato. Ho solo messo in musica un qualcosa di cui si conosce e si fà fin dalla notte dei tempi.

- Puoi svelarci alcune frasi contenute all'interno delle tue canzoni?

(ridendo) Todo el Mundo en su cuero con la mano en la pinga ( non traduciamo però!!) .
Il fatto concreto che al di là della terminologia molto diretta ed esplicita, le tematiche delle canzoni di Pornoson non si discostano dalla salsa erotica che negli anni 80/90 ha conquistato il mercato mondiale con canzoni che trattavano di sesso ma in maniera meno diretta dipingendo i rapporti sessuali con tinte tenue quasi sempre celate dietro il romanticismo. Molte persone si possono scandalizzare ascoltando canzoni che parlano di sesso in modo esplicito e descritto in ogni sua forma, ma alla fine molte di queste persone nella loro intimità frequentano anche in maniera assidua siti Pornografici su internet o guardano via satellite la pay per view a luci rosse per passare qualche minuto di piacere. Ecco, io sono invece a favore dell'espressione della pornografia buona, s'intende, quella tra persone adulte che adorano il sesso, lo cantato basicamente in tutte le sue forme vere e sincere. Il tutto fatto in una maniera totalmente ballabile, in salsa.

- Nel creare questo progetto quanto ci hai pensato prima di proporlo?

Non ci ho pensato nemmeno per un attimo, l'ho proposto con naturalezza perché non lo sento solo io ma lo sente anche la gente, sicuramente non ho inventato nulla, la gente fa l'amore da millenni ed è stato propri il pubblico a convincermi ad essere più esplicito. Cosi ché dopo varie riflessioni abbiamo cambiato i cori dei nostri testi e da li anche la lirica in generale.

- Dobbiamo anche citare il fatto che dietro a questo progetto ci sono musicisti con la M maiuscola.

Prima di tutto devo dire che se non ci fosse della buona musica con ottimi arrangiamenti e grandi musicisti le tematiche espresse nei testi non avrebbero esortato nessun effetto artistico. Nelle canzoni i grandi successi sono determinati proprio dalla alchimia creata dall'unione di testo e composizione/arrangiamento musicale. I musicisti che stanno dando vita a questo progetto sono Luisito Quintero uno dei più grandi percussionisti del mondo, ha suonato con un certo Tito Puente, nella sua orchestra, con la India e Oscar de Leon e solo con la sua presenza si aggiunge l'aggettivo qualità all'interno del progetto.
C'è il giovane violinista e trombonista Eddy Venegas, poi abbiamo Batanga, l'unico americano del gruppo che suona il Tres e la chittarra elettrica in stile rock and roll, e l'altro percussionista venezuelano che si chiama Larry Flynt ed in fine ci sono io suonando il basso e canto.
Altri famosi percussionisti hanno collaborato a questo progetto Ruben Rodriguez, Lisandro Aria, Ernesto Villiar , Arian Vasquez, Pablo Moya ma alla fine il quintetto base è dato dai primi cinque elementi citati.

- Quando è uscito il disco e come ha reagito il pubblico di New York a questo progetto?

Il disco che si intitola " A Sing Ar" (frase che in Inglese ed in spagnolo ha due significati molto diversi) è uscito alla fine di Aprile negli Stati Uniti ed il pubblico si è diviso tra coloro che lo hanno accolto con entusiasmo e coloro che non hanno gradito questo progetto perché per loro viola palesemente il comune senso del pudore. Ci sono poi i soliti moralisti ipercritici che gratuitamente danno giudizi negativi anche senza aver ascoltato una traccia del disco. Alla fine però posso dire di ritenermi soddisfatto per il lavoro svolto anche perché gli addetti ai lavori mi hanno fatto critiche molto positive, io ho fatto tesoro delle critiche costruttive fatte da amici che si intendono veramente di musica uno di questi è sicuramente il mio amico Danis La Clave (Famoso musicista e Dj cubano residente da anni in Italia n.d.r)

- Quante canzoni troveremo all'interno del disco e quale é il singolo di traino dell'album?

Potrete trovare dieci canzoni tutte molto belle, talmente orecchiabili che ci è dispiaciuto dare un riferimento ad un singolo piuttosto che ad un altro, starà al dj che lo ascolta dare il suo giudizio su quale sarà la traccia migliore da proporre al pubblico.

Io rispetto molto la musica dei grandi contemporanei della musica cubana, Da Juan Formell, a Pupy ecc, l'unica cosa che gli contesto è il fatto che la loro musica è molto basata sul coro, l'improvvisazione e mambo mentre il testo viene difficilmente memorizzato.
Io voglio che il pubblico si ricordi anche dei testi come fu per l'epoca d'oro della musica cubana degli anni 50 di Cheo Marquetti, di Abelardo Barroso, di Beny Morè, di Arsenio Rodriguez, del trio Matamoros. Le canzoni erano molto corte e nessuno si ricorda dell'inciso "Sali de casa una noche aventurera buscando ambiente de placer y alegria" ma tutti si ricordano solo il suo pregon che era solamente..."Echale salsita, echale salsita ay ay".
A tutto questo voglio aggiungere il rock and roll, che è la musica più venduta nel mondo ed anche il Rock and Roll è un genere associato ad un solo coro , se prendiamo ad esempio "Satisfaction" dei Rolling Stones la gente sa solo "I can Get Know Satisfaction and i try and i try " . Io penso che il rock and roll sia stato influenzato dalla musica cubana ed ecco un altro motivo per il quale vorrei mescolarlo alla mia musica.

- Grazie Danny per averci concesso questa intervista noi seguiremo dall'Italia il tuo progetto e daremo tutto l'appoggio che merita sperando un giorno che questo progetto apri una breccia per un qualcosa di nuovo nella musica internazionale.

Intanto grazie mille ma voglio ricordare di non far ascoltare tutto questo ai minorenni, che ci sia sempre la supervisione dei genitori, per me è molto importante che i bambini non ascoltino queste parole, anche perché ho una figlia di 12 anni ed io di solito non parlo così, o meglio nell'intimità si, ma questo disco è solo per i maggiorenni.
Detto questo voglio anche ricordare che questo è quello che io sento, non voglio mancare di rispetto a nessuno, la musica è un arte libera ed è libertà di espressione, tutti coloro che riterranno sgradevole o eccessivo il mio progetto musicale si possono semplicemente limitare ad ignorarlo e non ascoltarlo... Voglio anche ringraziare Salsa.it che da sempre ha appoggiato le mie produzioni. Salsa.it e conosciuto e molto visitato anche a New York da molti appassionati di salsa.
Grazie a tutti e spero che "Pornoson" possa essere di vostro gradimento

A cura di:
Francisco Rojos - Fabrizo Zoro
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