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GLI UOMINI PREFERISICONO LE BIONDE
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1953
(Gentleman Prefer Blondes)
Mariyn Monroe, Jane Russel
Regia di Howard Hawks
Facciamo un bel salto indietro nel tempo e occupiamoci, questa settimana, di
un grande classico del musical, ovvero “Gli uomini preferiscono le bionde”, uno
dei films che ha contribuito a fare di Marilyn Monroe un mito ancor oggi
indimenticato a 48 anni dala sua prematura morte (il triste anniversario cade il
5 di Agosto).
La storia è tratta dall’omonimo romanzo di Anita Loos che era già stato portato
sullo schermo nel 1928 e che era diventato poi un musical di successo a
Broadway, dov’è stato presentato per a prima volta nel 1949.

La trama –
La bionda Lorelei Lee (Marilyn Monroe) e la bruna Dorothy Shaw (Jane Russel),
sono due ballerine americane molto amiche e molto diverse tra loro: la prima va
pazza per i diamanti, la seconda per gli uomini muscolosi. Lorelei è fidanzata
con il ricco Gus Esmod (Tommy Noonan) e insieme progettano di sposarsi a Parigi,
in quanto il padre di lui non lo vuole vedere sposato con una donna che non sia
ricca. Si imbarca così insieme a Dorothy, per essere raggiunta da Gus in un
secondo momento.
Sulla nave Lorelei conosce il ricchissimo Sir Francis “Piggy” Beekman (Charles
Coburn), anziano proprietario di una miniera di diamanti; questi, affascinato
dalla ragazza, le regala un diadema che appartiene a sua moglie.
Nel frattempo Dorothy si innamora, ricambiata, di Ernie Malone ( Elliot Reid),
ma lo respinge non appena scopre che Malone non è nient’altro che un detective
privato incaricato dal padre di Gus di sorvegliare Lorelei.
La nave arriva a Parigi e le due ragazze si danno allo shopping, ma quando
rientrano in albergo scoprono che la prenotazione di Gus è annullata, così come
la lettera di credito data a Lorelei.
Le due amiche per sbarcare il lunario trovano lavoro come ballerine in un
teatro.
Quando Gus arriva a Parigi e vede Lorelei esibirsi decide di lasciarla. A teatro
è presente nella stessa sera anche la polizia per portare Lorelei in tribunale
con l’accusa di furto del diadema, che lei non vuole restituire in quanto le è
stato regalato e quindi le appartiene. Dorothy riesce a convincerla a
riconsegnarlo, ma quando è pronta per farlo si accorge che è sparito.
Dorothy allora studia un piano: sostituirsi a Lorelei in tribunale, mentre
quest’ultima cerca di spillare i soldi a Gus per comprare un diadema uguale a
quello sparito. In tribunale Dorothy prende tempo, ma durante l’interrogatorio
arriva Malone, che la riconosce: vedendo la ragazza in difficoltà tace,
rintraccia Beekman e gli fa restituire il diadema che aveva rubato a Lorelei per
paura della moglie.
Tutto è bene quel che finisce bene, anche il padre di Gus impartisce la sua
benedizione e il film si conclude con il doppio matrimonio di Lorelei con Gus e
di Dorothy con Malone.

La colonna sonora –
Due le canzoni che sono entrate nella leggenda: in ordine di esecuzione la prima
è “Bye Bye Baby”: andate a guardarvi come Marilyn la sussurra al suo
innamorato a tre centimetri dalla sua bocca e capirete perché ancor oggi è lei
l’icona sexy del cinema mondiale. La seconda è “Diamonds are a girl’s best
friend”, autentica fonte di ispirazione per molte dive della musica e del cinema
arrivate dopo di lei: nel video di “Material Girl”, Madonna ha rifatto la scena pari-pari: stessi costumi, stesso look e stessa scenografia; nel film ‘Moulin Rouge’, già segnalato in questa rubrica, è stata la volta di
Nicole Kidman a
ricantare la canzone durante la sua prima apparizione in scena; l’ultima della
serie è stata Beyoncé, che la canta nello spot dell’Emporio Armani
Curiosità –
“Gli uomini preferiscono le bionde” è uno dei rari film hollywoodiani precedenti
agli anni ‘70 in cui è messa in primo piano una storia di amicizia al femminile.
Nel 1955 fu girato un seguito, anche questo scritto da Anita Loos, dal titolo
‘Gli uomini sposano le brune’. La protagonista fu ancora Jane Russel, ma questa
volta Marilyn non c’era…
a cura di Mauro Gresolmi
A cura di:
Mauro Grisolmi
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