MUSICA ITALIANA IN LUTTO: MUORE FRANCO BATTIATO

Salsa.it - News: - Da lungo tempo combatteva contro una grave malattia

Franco Battiato - Si è spento uno dei più geni della musica italiana
Franco Battiato - Si è spento uno dei più geni della musica italiana

E’ stato uno degli artisti italiani che meglio ha saputo coniugare la canzone pop con quella d’autore, dando vita a testi ricchi di significato, e a volte di mistero, e sperimentando sempre sonorità e contaminazioni musicali originali e di grande impatto.

Si è spento la notte del 18 Maggio, dopo una malattia che l’aveva spossato ormai da qualche anno, che l’aveva costretto a ritirarsi dalle scen nel 2019.

Originario di Ionia, in provincia di Catania, Franco Battiato è nato nel 1945. I suoi inizi musicali lo vedono a Milano nei primi anni 60 in un locale di cabaret (lo Studio 64), nel quale cantando apriva le serate a comici e cantanti emergenti come Enzo Jannacci, Renato Pozzetto, Lino Toffolo, Bruno Lauzi e Giorgio Gaber, col quale strinse una grande amicizia.
Ha attraversato oltre 50 anni di carriera, nei quali è passato dalla canzone romantica a quella di protesta, dalla musica d’avanguardia al rock progressivo, dalle sonorità mediorientali a quelle sinfoniche.

Il suo più grande successo commerciale è stato La Voce del Padrone, che detiene il record di essere il primo album italiano ad aver superato il milione di copie vendute.
In veste di autore, poi, ha collaborato con altri grandi esponenti della canzone italiana, regalando loro delle vere e proprie perle: ricordiamo il suo sodalizio con Milva, anche lei scomparsa poche settimane fa, per la quale ha scritto tra l’altro Alexanderplatz.

Una canzone scritta da lui ha vinto anche il festival di Sanremo: si tratta di Per Elisa, cantata da Alice nel 1981.
Infine il suo singolo pop più famoso: Un Estate al Mare, scritta per la sua conterranea Giuni Russo, a distanza di 39 anni la canzone estiva più suonata nelle radio italiane!

Lo ricordiamo con una delle sue canzoni simbolo, pubblicata nel 1997, diventato un evergreen della musica italiana.

A cura di: Mauro Gresolmi
Graphic work by: Francisco Rojos

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