JUAN LUIS RUIZ: L’ARTE E L’UMILTÀ DALLA REPUBBLICA DOMINICANA

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Intervista a- Juan Luis Ruiz (2019 by Chiara Ruggiero)
Intervista a- Juan Luis Ruiz (2019 by Chiara Ruggiero)

In Italia forse è ancora poco conosciuto ma nella Repubblica Dominicana, dove è nato e cresciuto è molto famoso. Quando ancora viveva lì, la gente lo fermava per strada per farsi una foto con lui, avere un autografo, scambiare due chiacchiere. E quello che oggi colpisce di Juan Luis Ruiz è la sua umiltà: umiltà nel parlare, umiltà nell’insegnare, umiltà nell’apprendere. Quando i suoi colleghi tengono stage o lezioni, si mette in un angolino come un qualunque altro allievo anche se lui proprio normale allievo non è perché, pur essendo molto giovane, pochi artisti possono vantare un curriculum ricco e variegato come il suo.

Juan Luis Ruiz è uno dei ballerini più prestigiosi della Repubblica Dominicana e LatinoAmerica. Comincia a ballare da ragazzino nelle scuole più importanti di Santo Domingo, frequentando corsi di Danza Classica e Contemporanea, Street Jazz, Lyrical Jazz, Danze Caraibiche, Hip Hop. E proprio questa disciplina è quella che gli permette di esprimere al meglio le sue doti di ballerino, per cui decide di concentrare la sua formazione proprio sull’hip hop, studiandone i diversi stili con i migliori artisti latini e nordamericani.

Inizia la sua carriera professionale nel 2004, lavorando come ballerino per una trasmissione televisiva e ballando per diversi artisti locali, ma ė nel 2009, con la prima partecipazione come ballerino al Premio Cassandra (attualmente Premio Soberano, parteciperà poi a tutte le edizioni fino al 2014, quando si trasferisce in Italia), che la sua carriera decolla.
 Da quel momento comincia a ballare nei concerti di numerosi artisti nazionali e internazionali come: Aventura, Pitbull, Karina Pasian, Milly Quezada, Miriam Cruz, Tito ‘El bambino’, El Cata, Ivy Queen, Kat DeLuna, Wason Brazoban; partecipa a show televisivi come il Reality Show di danza “Quien Baila Mejor?” nel 2010; a video musicali, tra cui “Taboo” di Don Omar e “Tus Besos” di Juan Luis Guerra, e a molti spettacoli.

Arrivato in Italia ha avuto l’opportunità di lavorare con Mina e Celentano nel video “Prisencolinensinainciusol” insieme a Roberto Bolle. Inoltre ha lavorato in diversi concerti dei Tour Europei di artisti internazionali come Daddy Yankee “King Daddy Tour”, Nicky Jam “Fenix Tour” e El Alfa “Europa Tour”.

Come sei diventato un ballerino?
Ho studiato a Santo Domingo da quando avevo diciassette anni, ho lavorato lì, poi negli Stati Uniti. La mia carriera da professionista è partita a Miami, ho ballato per Pitbull, per Shakira, e altri artisti, anche dominicani.
Alla fine sono arrivato in Europa perché ho lavorato per MTV, per gli EMA (Europe Music Awards) in Spagna e poi ho parenti anche qui in Italia. Mi piace lavorare tanto, scoprire nuove culture.

Tu nasci come ballerino di hip-hop?
In realtà io nasco prima come ballerino classico, poi mi sono appassionato all’hip-hop, ed è diventato il mio forte.

Però balli anche caraibico…
Si sì, certo. Ballo tutto salsa, bachata, che è il nostro ballo tipico, merengue… tutto quello che è commerciale. Adesso tra l’altro stiamo collaborando tanto Yoandi “YoYo” Villaurrutia, Barbara Jimenez ed io a un nuovo progetto di reggeaton, una cosa un po’ particolare.. sarà una bella sorpresa.

Ci stai regalando un’anteprima…
Mi state vedendo qui al Bailando Milano Congress, è il mio primo Congresso, e ringrazio gli organizzatori per avermi invitato. L’idea è quella di creare qualcosa ‘mescolando’ i nostri tre stili, quello di Barbara Jimenez, che è una vera “Queen”, di Yoandi e il mio stile, che è un hip hop Los Angeles Style…secondo me verrà fuori qualcosa di davvero buono!

Quando eri piccolo e ti chiedevano cosa volevi fare da grande, cosa rispondevi?
In realtà volevo fare il militare, niente a che vedere con il ballo!

Cosa è successo, poi che ti ha fatto cambiare idea e ti ha spinto a fare il ballerino?
È stato per una ragazza. Al Liceo ero un pochino cicciottello e quando facevamo le feste c’era questa ragazza che ogni volta che la invitavo a ballare mi diceva di no. Credo fosse per l’aspetto fisico, così ho iniziato ad andare in palestra, a fare un po’ di preparazione fisica. Ho incontrato un ragazzo che insegnava zumba, ma con una preparazione più classica. Mi ha detto che secondo lui ero portato per il ballo e mi ha consigliato di provare a buttarmi…ho seguito il suo consiglio ed eccomi qui.

Ma quella ragazza ti ha visto di recente?
Sì, e mi ha chiesto tanto scusa… ma alla fine non ha mai ballato con me! Adesso ha paura perchè dice “no, tu sei un ballerino professionista…”. Però ora siamo molto amici.

Nel tuo futuro, cosa sogni, quali progetti hai, oltre a quello con Barbara e Yoandi?
Questo che è appena iniziato sarà un anno molto intenso per me. Ci sarà il tour di Rita Ora, qui in Italia, e credo che sarò uno dei ballerini della sua equipe quest’anno. Sto lavorando tanto con la mia agenzia di Londra e penso di muovermi anche tra Los Angeles e Londra, oltre che qui in l’Italia.
Il mio sogno più grande, come ballerino, è quello di ballare con Jennifer López. Per noi latini lei è una Reina!

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