Milano Latin Festival: con Toño Rosario a ritmo di merengue

0
445

Quarant’anni di merengue. Prima in gruppo coi suoi fratelli nei Los Hermanos Rosario, poi dal 1990 come solista, il dominicano Toño Rosario è stato ed è una figura chiave nella diffusione del merengue, con successi che hanno raggiunto la vetta delle classifiche Latin Billboard ed europee. Rosario è l’artista di merengue più venduto di tutti i tempi, tre volte candidato ai Grammy Awards, ha venduto oltre 100 milioni di album in tutto il mondo e lanciato hit che hanno fatto la storia della musica latina come “Beso a Beso” e “La Dueña del Swing”.

In concerto al Milano Latin Festival di Assago, Toño Rosario ci ha regalato qualche minuto per chiacchierare con noi della sua lunga carriera di ‘merenguero’.

Toño, tu hai fatto, sei la storia del merengue. Hai iniziato quarant’anni fa. Cosa ricordi di quei tempi?
Ricordo tante cose belle, se no non sarei ancora qui oggi. Il merengue é sempre bello, altrimenti non saremmo nel cuore del pubblico e qui a suonare. Mi sento molto orgoglioso di aver portato, e portare, questa musica in Italia e in tutto il mondo.

Com’è cambiato il mondo del merengue in questi quarant’anni?
Per me non è cambiato perché io continuo a fare musica, e per me la musica è sempre la stessa, con gli stessi strumenti.
Adesso c’è molta musica nuova, nuovi ritmi però il merengue continua ad essere merengue, ha ancora gli stessi ritmi, gli stessi strumenti, i tamburi, la guira.

Adesso si sente molto la musica urbana qui in Italia e il merengue quasi non esiste più. La musica urbana sostituirà del tutto il merengue, il merengue è destinato a scomparire?
Tutto può succedere, nessuno sa cosa succederà nel futuro. Però oggi noi ci siamo ancora, il merengue è ancora vivo e gode di buona salute. Adesso c’è anche la musica urbana, ma produciamo insieme, mescolando la musica urbana con il merengue, con la salsa, con la bachata. Perché tutto deriva dal merengue. La musica urbana, nasce dal merengue.

Lascia un commento

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here