THE ROCKER, IL BATTERISTA NUDO

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Uscita sugli schermi nell'autunno del 2008 questa commedia musicale, seppur
divertentissima e ben recitata, non lascerà un grande segno nella storia del
cinema, ma ha avuto il merito di incuriosire il pubblico sulla vicenda di quello
che viene considerato il musicista più sfortunato del secolo scorso.
Approfittiamo quindi di questa pellicola per far conoscere la storia di
Pete Best
, il primo storico batterista dei Beatles,
che venne sostituito da Ringo Starr proprio nel momento in cui
il gruppo stava per spiccare il salto verso la notorietà e la fama a livello
mondiale. L'idea di base di questa pellicola, infatti, prende spunto da questa
vicenda, e anche da un fatto personale della vita di Ryan Jaffe,
che ne è il soggettista e lo sceneggiatore: un suo compagno di squadra di hockey
su ghiaccio, infatti, gli riferì che la sua band del liceo era alla ricerca di
un batterista a causa della defezione del loro,  e un altro dei giocatori
si offrì per sostituirlo, trovandosi, in età adulta, a suonare in mezzo a un
gruppo di ragazzini. Tra gli attori del cast segnaliamo la presenza di una
giovanissima Emma Stone, che grazie a questo film iniziò a
farsi notare nella Hollywood che conta, e nel ruolo della sorella del
protagonista Jane Lynch, la celeberrima Sue Sylvester
della serie televisiva Glee. Il regista è Peter
Cattaneo
, che a fine anni novanta diventò famoso in tutto il mondo con
il cult movie Full Monty, di cui ci occuperemo in futuro su
questa rubrica.

La trama – Negli anni ottanta i Veusvius sono
una promettente rock band alla ricerca del successo; al termine di un loro
concerto un manager li avvicina e gli propone un contratto discografico: unica
clasusola, devono sostituire il batterista Robert Fishmann, detto "Fish"
(Rainn Wilson), vera anima del gruppo, rimpiazzandolo con il nipote del titolare
della casa discografica. All'inizio gli altri componenti, rifiutano, ma davanti
alla possibilità di aprire un concerto dei Whitesnake, i loro
idoli, cedono e accettano il compromesso. Vent'anni più tardi i Vesuvius sono un
gruppo conosciuto in tutto il mondo e Fish non si è ancora ripreso dallo shock
del tradimento: non riesce a trovare un'occupazione fissa, nè una fidanzata e
all'ennesimo licenziamento si fa ospitare dalla sorella (Jane Lynch). Suo
nipote, il timido Matt, è il tastierista di una band giovanile,
gli A.D.D.,che hanno di recente perso il batterista proprio in
vista del ballo della scuola, dove avrebbero dovuto suonare. Non avendo altre
soluzioni, chiede a suo zio di suonare con loro: per Fish è l'occasione di
ripartire da capo e ritentare la scalata al successo.

La sua personalità
eccentrica e fracassona lo fa entrare presto in contrasto con gli altri membri
del gruppo, il chitarrista e cantante Curtis e la bassista
Amelia (Emma Stone), ma è proprio lui a far muovere i primi
passi agli A.D.D., organizzando serate e prendendo contatti. La svolta arriva
quando i ragazzi si collegano dalle loro case al computer in streaming per fare
le prove: non essendo molto esperto di videoconferenze, Fish si presenta
completamente nudo alla batteria, la sorellina di Matt se ne accorge e mette il
video su You-Tube. Improvvisamente e a causa di questo filmato il gruppo viene
investito da un'enorme popolarità e un manager li scrittura per una turnee in
giro per gli States. Fish comincia a vedere il suo sogno avverarsi e nelle varie
tappe si dà a tutti quegli eccessi tipici delle rockstar, causando un mucchio di
guai; per arginare la sua esuberanza gli viene affiancata la madre di Curtis
(Christina Applegate. Intanto la fama degli A.D.D. cresce e viene loro proposto
di aprire un concerto dei Vesuvius, ma qui si ripresenta la vecchia storia: per
una questione di immagine il manager vuole sostituire Fish con un batterista più
giovane e all'inizio i ragazzi accettano. Ben presto, però, si rendono conto di
come Fish li abbia migliorati, sia musicalmente che umanamente, e lo reintegrano
nella band.
La sera del concerto Fish rinuncia a vendicarsi dei suoi ex compagni e augura
loro un buon concerto. Quando però il pubblico si accorge che i Vesuvius cantano
in playback li cacciano in malo modo e richiamano sul palco a gran voce proprio
gli A.D.D., per i quali così si aprono le porte del grande successo.

La vicenda di Pete Best – Come abbiamo accennato in precedenza,
la storia di Fish è ispirata a quella di Pete Best,
il primo batterista dei Beatles: il loro manager George Martin,
ala vigilia dell'incisione del loro primo singolo, Love me do
del 1962, decise di sostituirlo, dapprima con Andy White,
batterista professionista ingaggiato per incidere la canzone, poi da
Ringo Starr
. Le motivazioni principali che Martin addusse a questo
licenziamento furono due: la prima è che il manager non lo considerava
all'altezza del gruppo, la seconda era caratteriale: Pete aveva un temperamento
molto pacato ed introverso, in contrasto con quello molto esuberante e al limite
della ribellione degli altri tre ragazzi. Nonostante la sua indole calma, però,
era proprio Pete con il suo fascino ad attirare molte ragazzine urlanti sotto il
palco nei primi concerti dei Beatles a Liverpool e ad Amburgo. Per questo motivo
gli altri componenti piazzavano sempre la batteria in primo piano sul palco e
furono molto dispiaciuti nell'apprendere della cacciata di Pete: John
Lennon
anni dopo in un'intervista dichiarò che furono dei codardi per
aver permesso la sua cacciata, facendo fare agli altri il lavoro sporco. In un
comunicato ufficiale la Emi annunciò il distacco parlando di separazione
amichevole, ma è certo che Best rimase parecchio amareggiato e per parecchi anni
non ne volle più sapere di fare musica. Dopo la pubblicazione da parte dei
Beatles superstiti di alcuni brani inediti che vedevano ancora lui alla
batteria, pare che Pete Best abbia ricevuto un assegno di un milione di sterline
a parziale risarcimento del suo licenziamento, dopo più di tran'anni.(fonte
Wikipedia).

Curiosità: il film è stato girato tra Toronto e Cleveland, in
Ohio. Le canzoni dei Vesuvius sono state composte ed eseguite dal gruppo dei
Laszlo Bane, mentre quelle degli A.D.D. sono state scritte da
Chad Fischer (uno
dei componenti dei Laszlo Bane). Per promuovere il film è stato lanciato un
videogame ed un altro rock contest via internet, ma gli incassi sono stati
piuttosto inferiori alle aspettative.
Pete Best, il batterista dei Beatles cui questa pellicola è ispirata, appare in
un cammeo, è l'uomo alla fermata dell'autobus che legge la rivista Rolling
Stone.

   

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