SISTER ACT – UNA SVITATA IN ABITO DA SUORA

Occupiamoci questa volta di un genere musicale che nei films da noi finora
trattati non è mai apparso, se non in una sporadica scena dei ‘Blues Brothers’,
e cioè il Gospel. Quando si parla di Gospel vengono in mente i cori e le
chiese e sicuramente viene in mente Sister Act, un film che ha subito
fatto centro, sia per la carica di simpatia della protagonista e di tutti i
comprimari, sia per una trama indovinata e soprattutto per una colonna sonora di
grande presa.
L’inizio degli anni 90 rappresenta l’apice della carriera di attrice di
Whoopi Goldberg
, lanciata da Spielberg ne ‘Il colore viola’ in un
ruolo drammatico, ma diventata poi celebre per le sue doti comiche che le sono
valse un Oscar nel 1990 come miglior attrice non protagonista per la sua
interpretazione di Oda-Mae Brown in ‘Ghost’. Whoopi ha la rara
dote di trasmettere un’immediata simpatia ad un pubblico di ogni età ed
estrazione; questo le case cinematografiche lo sanno bene e gli confezionano un
ruolo che l’ha resa celebre e indimenticata a ormai quasi venti anni di
distanza: quello di Deloris Van Cartier, alias Suor Maria Claretta
in ‘Sister Act’!

La trama-
Deloris Van Cartier (Whoopi Goldberg) canta nei casinò di Las Vegas ed è
l’amante del boss mafioso Vincent LaRocca (Harvey Keitel): quando si reca
da lui per una scenata di gelosia assiste involontariamente all’omicidio
dell’autista del boss, eliminato perché aveva fatto una soffiata alla polizia.
Con l’intento di mettere a tacere uno scomodo testimone, Vincent la fa inseguire
per ucciderla, ma Deloris riesce a fuggire e va a raccontare tutto alla polizia.
Qui il tenente Eddy Sauter (Bill Nunn) decide di nasconderla nel convento
di suore carmelitane di Santa Caterina.
Deloris quindi si ritira in convento, trasformandosi in Suor Maria Claretta.
L’atmosfera tranquilla del Santa Caterina però non si addice all’indole
irrequieta di Deloris, e al suo ennesimo richiamo, la Madre Superiora (Maggie
Smith) dispone che suor Maria Claretta rimanga nel convento ad una condizione:
dovrà dirigere lo stonato coro delle suore per migliorarlo. Grazie agli
insegnamenti di Deloris, il livello del coro migliora notevolmente e durante la
messa della mattina, i pochi fedeli presenti possono ammirarne la bravura
nell’esecuzione di un sorprendente "Salve Regina", prima calmo e solenne, poi in
tono rock. La musica ha anche la forza di attirare i giovani del quartiere, che
entrano in chiesa e ascoltano il resto della messa. L’esibizione viene reputata
di cattivo gusto dalla madre superiora, mentre piace molto a monsignor O’Hara,
il sacerdote della chiesa. Sulle ali dell’entusiasmo Maria Claretta porta le
suore fra la gente ed istituisce con il coro una piccola associazione per
aiutare i bisognosi e restaurare gli edifici fatiscenti del quartiere.

Nel frattempo, però, una talpa dentro il commissariato rivela a Vincent il luogo
in cui la sua ex amante si trova. La spia viene arrestata e il tenente Sauter
corre ad avvertire Deloris, ma questa viene rapita dai due tirapiedi del boss
insieme a suor Maria Roberta, che però riesce a scappare e a dare
l’allarme alle consorelle. La madre superiora è costretta ora a rivelare la vera
identità di Suor Maria Claretta, cosa rimasta nascosta fino a quel momento. Con
una rischiosa manovra della polizia e con l’aiuto delle consorelle, Vince
LaRocca viene finalmente arrestato e Deloris liberata. Nella scena finale,
Deloris dirigerà il coro alla presenza del Papa, che applaudirà entusiasta
l’esibizione di suor Maria Claretta e delle sue consorelle.

La colonna sonora-
Bellissime le canzoni cantate dal coro e rivisitate in chiave moderna.
Segnaliamo anche il medley iniziale che Deloris canta a Las Vegas e la canzone
cantata nei titoli di coda, Shout, che oggi viene usata come stacchetto
nel programma “Meteore”.

                         

Curiosità –
Il film ebbe un grandissimo successo, tanto che fu fatto un seguito l’anno
successivo, Sister Act 2, nel quale debuttò una giovanissima Lauryn
Hill
, che qualche anno dopo venderà milioni di dischi col gruppo dei
Fugees
.
Nel 2006 Whoopy Goldberg ha prodotto un musical tratto dai due films, con
musiche originali composte da Alan Menken, l’autore tutte le canzoni più
famose dei film targati Disney degli anni ‘90.

A Cura di Mauro Gresolmi

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