SCRIVIMI UNA CANZONE

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Ecco una commedia musicale che non deve assolutamente mancare nella videoteca
degli appassionati, in particolar modo di quelli legati a quel magico periodo
degli Anni 80. Questa pellicola diretta da Marc Lawrence vuole essere
infatti un affettuoso omaggio in chiave ironica e leggera ai gruppi di
quell’epoca, con riferimenti, nemmeno tanto velati, a personaggi molto popolari
in quel decennio. Il film ha avuto ottimi riscontri, sia di pubblico che di
critica, merito sia degli attori (Hugh Grant a detta di tutti è il
miglior interprete di commedie brillanti oggi in circolazione e Drew
Barrymore
gli tiene magnificamente testa), che di una colonna sonora
veramente molto orecchiabile. Pensate che il gruppo dei POP! degli Anni
80 e Cora Corman, la star dei giorni nostri, pur ispirati a personaggi
della realtà, sono stati inventati di sana pianta, per cui anche i loro successi
sono stati composti per l’occasione. E vediamoli un po’ questi riferimenti; il
gruppo dei POP! che si scioglie all’apice del suo successo perché il suo
leader decide di intraprendere la carriera come solista, relegando l’altro
componente nell’anonimato, è un chiaro rimando al gruppo degli WHAM!: nel
1986 George Michael sciolse il gruppo e diede inizio così alla sua
fortunatissima carriera personale, mentre di Andrew Ridgley si persero di
fatto le tracce. Nel nostro piccolo è un po’ quello che successe nel decennio
successivo agli 883, con Max Pezzali ancora oggi sulla breccia
dell’onda e Mauro Repetto sparito dala circolazione. La vicenda personale
di Alex Fletcher (il personaggio interpretato da Grant) presenta poi
molte analogie con quella di Curt Smith, il bassista dei Tears for
Fears
, anch’egli in crisi creativa una volta lontano dal suo partner
musicale Roland Orzabal. La popstar dei giorni nostri Cora Corman
è invece un mix di tutte le odierne giovani regine dello star-system, ma ricorda
molto da vicino la Britney Spears prima maniera e la Madonna del
periodo di “Frozen”.

La trama:
per Alex Fletcher (Hugh Grant) sono ormai lontani i suoi periodi di
gloria nel mondo della musica: la band che lui fondò insieme a Colin Thompson
negli Anni 80, i “POP!”, era ai vertici di tutte le classifiche, ma il
sogno si infranse quando Colin abbandonò il gruppo per intraprendere la
carriera da solista, lasciando così il suo partner in un periodo di depressione
e crisi d’ispirazione dalla quale non si è mai più ripreso. Arrivato ai giorni
nostri Alex si arrabatta come può tra una sagra di paese e una festa per
ex studenti degli Anni 80, ma la grande occasione di riscatto gli si presenta
dietro l’angolo: l’attuale idolo dei teen-agers, Cora Corman (Haley
Bennet), giovanissima popstar in vetta alle classifiche, lo invita a comporre
una canzone e a duettare con lei proprio nella data iniziale del suo nuovo tour
a New York. Alex e il suo manager (Brad Garrett) vedono subito la possibilità di
rilanciarsi, tuttavia ci sono solo pochissimi giorni di tempo per scrivere la
canzone, e per di più sotto la pressione di una competizione con altri artisti.
E non è tutto: Alex non compone più nulla da anni e se musicalmente sa ancora il
fatto suo, non ha la minima idea di come si faccia a scrivere un testo! Un aiuto
insperato gli arriva però da Sophie Fisher (Drew Barrymore), la ragazza
che annaffia le piante del suo appartamento.

Sophie è reduce da una brutta storia con il suo professore universitario,
che ha appena scritto un libro di successo nel quale la descrive come priva di
originalità nello scrivere ed assolutamente incapace di gestire una relazione.
Tutto questo ha causato in lei una forte mancanza di autostima e per questo
motivo inizialmente è riluttante nell’accettare di aiutare Alex, il quale
però poi riesce a convincerla. I due iniziano a comporre la canzone si
innamorano: finalmente sottopongono la canzone a Cora, la quale si dice
entusiasta del brano e dopo averlo approvato invita Alex ad inciderlo.
Qui però iniziano i guai, perché Cora vuole trasformare “Way back into
love
” da ballata romantica a pacchiana rappresentazione etnica stile
Bollywood con una coreografia molto provocatoria e decisamente fuori luogo.
Sophie
è assolutamente contraria a questi cambiamenti, ma Alex pur di
ritornare in auge è disposto ad accettare qualsiasi compromesso; questa
spiacevole situazione li allontana l’uno dal’altra. Arriva il giorno del grande
concerto, al quale Sophie partecipa tra il pubblico con la famiglie della
sorella Alex viene presentato sul palco e con grande sorpresa canta una
canzone le cui parole ha scritto lui stesso, nella quale racconta di quanto
bella sia stata la relazione che ha avuto con Sophie. Esegue poi con
Cora
Way Back into Love” nella versione originale, priva dei
cambiamenti che Cora avrebbe voluto. Nei titoli di coda viene nuovamente
priettato il video dei “POP!” con le informazioni in stile fumetto che
indicano che Alex e Sophie hanno scritto altre 5 canzoni entrate
nella top 40 e che al momento stanno lavorando al nuovo album di Alex..

La colonna sonora:
Pop goes my heart” è la canzone che apre il film: il video, che è una
spassosissima presa in giro dei videoclip degli anni 80, vale da solo il prezzo
del biglietto! Molto belle anche “Meaningless Kiss” e naturalmente “Way
Back into Love
”, di cui esiste anche una versione cantata dai due attori. “Dance
with me tonight
” è stata composta dal figlio tredicenne del regista, che
suona le tastiere nella colonna sonora.

 

Curiosità:
Dal momento che Hugh Grant canta personalmente tutte le canzoni del suo
personaggio, la produzione gli ha affiancato come assistente vocale Martin
Fry
, cantante del gruppo “ABC”. Le canzoni del film sono state
scritte da Adam Schlesinger. Originariamente il titolo del film in
inglese doveva essere “Music and Lyrics by”, all’ultimo momento il “by
è stato tolto. Per i più esperti: nel video iniziale dei “POP!”, di cui
la didascalia dice che risale al 1984”, Hugh Grant suona una
tastiera Roland D-50, modello che è stato prodotto a partire dal 1987.

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