PAPO LUCCA Y LA SONORA PONCENA

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Questo mese la rubrica "
I grandi della salsa" è dedicata ad un grande musicista, compositore, nonché
direttore musicale di una delle orchestre simbolo di Puerto Rico: "La Sonora
Poncena"

Non si può parlare di Papo Lucca senza parlare della Sonora Poncena, anche
perché la storia dell’uno è indissolubilmente legata alla storia dell’altro. La
Sonora Poncena è un vero e proprio emblema dell’isla del encanto.
Le origini di questa
orchestra risalgono ai primi anni ‘40, quando Enrique " Quique" Lucca Caraballo,
padre di Papo Lucca, decide di formare un gruppo costituito unicamente da
musicisti di Ponce, Puerto Rico, che chiama Orquesta Internacional. Il formato
orchestrale è costituito da due trombe, sezione ritmica e voce. Il gruppo si
esibisce prevalentemente suonando musica tipica e tradizionale cubana, stile son.

Il sogno di Enrique è però molto più grande; vuole formare infatti una orchestra
più grossa, che dia onore ai musicisti portoricani, e ci riesce circa dieci anni
dopo, nei primi anni ‘50.

Per l’esattezza nel 1954, infatti, mette su un nuovo gruppo, con un numero
maggiore di componenti; il formato orchestrale si arricchisce soprattutto nella
sezione metales, con l’aggiunta prima di una e poi, negli anni ‘60, di due
trombe. Per dare più successo alla sua formazione, Enrique decide di presentare
un repertorio costituito da pezzi popolari, tratti da artisti di fama, come
Arsenio Rodriguez, la Sonora Matancera, il Conjunto Casino e altri.

Il nome di questa nuova orchestra, destinata a diventare leggenda, non solo a
Puerto Rico, è Sonora Poncena.

La storia del gruppo si lega sin da subito a quella di Papo; il suo vero nome è
Arsenio Enrique, soprannominato Papo, che nell’anno della fondazione
dell’orchestra aveva otto anni. Papo Lucca è stato sin da subito un bambino
prodigio; ha iniziato a suonare le congas a soli quattro anni e ha debuttato con
l’orchestra del papà a otto. Ancora piccolissimo, nella metà degli anni ‘50, si
è esibito in un assolo di piano in un programma televisivo, molto famoso,
condotto da Ruth Fernandez.

Già ai tempi del Conjunto Internacional si divertiva ad accompagnare a ritmo di
clave gli altri musicisti, e si racconta che una sera, durante le prove
dell’orchestra, questo bambino prodigio, ancora piccolissimo, abbia iniziato a
suonare ad una tumbadora( il basso delle congas), grandissima rispetto a lui, il
motivo di Ran Kan Kan, il pezzo famosissimo di Tito Puente, anche molto veloce
oltre che difficile!

Ed era talmente bravo che tutto il gruppo si unì nell’accompagnarlo!!!

Già nel 1957 Papo inizia ad accompagnare la Sonora Poncena, in alcune delle sue
esibizioni. Il suo debutto discografico avviene quindi all’età di undici anni,
quando il gruppo paterno accompagna i famosi cantanti di bolero, Felipe
Rodriguez e Davilita( Pedro Ortiz Davila), nell’album " Al compas de la sonas".

L’apparizione di Papo sulle scene ha un gran riscontro di pubblico; piace alla
gente vedere il bambino prodigio all’opera, tanto che si trasforma nell
’attrazione principale del gruppo. Negli anni ‘60 poi diventa il vero e proprio
emblema dell’orchestra e gli stessi impresari iniziano a richiedere a gran voce
la sua presenza durante le esibizioni, come condizione indispensabile.

La fortuna della Sonora Poncena è ormai segnata. Il rappresentante del sello
discografico Inca, Pedro Paez, interessato al gruppo, decide di offrire un
contratto a Enrique Lucca. Così la Sonora Poncena incide il suo primo album: "
Hacheros pa’ un palo"; il titolo si rifà ad un brano classico di Arsenio
Rodriguez. Gli arrangiamenti sono interamente curati dal giovane Papo. Il disco
sarà un successo straordinario, in particolare il brano che dà il titolo
all’album sarà uno dei più ascoltati nelle radio di New York.

Lo stesso successo si ripete con la seconda produzione, del 1969, " Fuego en el
23"; anche in questo caso il pezzo che dà il titolo alla produzione è un
successo strepitoso, ancora oggi!

Lo stile del gruppo risente moltissimo dell’influenza di Arsenio Rodriguez e di
Eddie Palmieri.

Ancora di più quando viene incorporato nell’orchestra Lili Martinez Grinan,
pianista e arrangiatore del gruppo appunto di Arsenio Rodriguez, che dà
un’mpronta tutta personale allo stile dell’orchestra; questa è molto evidente
nel primo album prodotto dalla Sonora Poncena, con il sello Fania, che nella
persona di Jerry Masucci, co-fondatore, insieme a Johnny Pacheco del marchio
Fania Records, aveva acquistato il sello Inca, ed aveva mostrato un grande
interesse per il gruppo, dopo averlo ascoltato in diversi concerti a New York.
Il primo disco per il nuovo marchio è " Navidad Criolla", album che rende
omaggio alla musica tradizionale portoricana. Le tre produzioni successive:
"Prende el fogon", " Sonora Poncena" e " Sabor sureno", ritornano allo stile
seguito sino ad ora dall’orchestra, cioè appunto quello di Rodriguez e di
Palmieri.

Gli album prodotti dal 1972 al 1975 sono curati dal leader del gruppo che è
Larry Harlow, che risente moltissimo dell’influenza degli artisti sopra citati.
La svolta, nello stile, si ha nel 1976, quando Papo Lucca debutta anche come
produttore della Sonora Poncena, insieme a Louie Ramirez. Il cambiamento è
evidente sin da subito, nell’album " Conquista musical", che contiene un pezzo
divenuto una hit:" El pio pio", composto dal duo messicano Lobo y Melòn. Nello
stesso anno Lucca, insieme a Luis Guillermo Texidor, una delle voci soliste
della Sonora Poncena, partecipa al primo "Puerto Rico All Stars " album e , nel
1977, assiste Ramirez nella produzione di grande successo " El Gigante del sur".

Nel 1978 la Sonora produce l’album "Explorando", considerato uno dei migliori
album del gruppo; gli arrangiamenti sono interamente curati da Papo, e la
sezione metales è arricchita di una tromba. L’influenza del popolare gruppo
cubano Conjunto Casino è qui ancora evidente.

Alla fine degli anni ‘70( 1979) la Sonora Poncena realizza un disco insieme a
Celia Cruz : " La ceiba", che rappresenta la svolta definitiva nello stile
musicale.

Allo stesso anno risale la partecipazione con la Reina Celia al film "Salsa" di
Jeremy Marre.

Nel 1980 l’orchestra produce uno dei suoi album più acclamati: "New Heights"; il
fatto che il gruppo inizi a intitolare gli album in inglese dà un carattere di
ancora maggiore internazionalità all’orchestra stessa. Questa produzione inoltre
sposa anche generi musicali differenti, vicini anche al Latin Jazz , come il
brano famoso di Dizzy Gillespie "Night in Tunisia". La seconda produzione
dell’anno è "Unchained force" dedicata a due dei membri storici della Poncena,
Ramon A. Rodriguez El Cordobes e al bassista Antonio Santa Ella.

Nella metà degli anni Ottanta la Sonora Poncena è riconosciuta ormai come uno
dei gruppi più importanti a Puerto Rico. Nello stesso tempo però Papo non
disdegna di guardare oltre, di cercare nuove ispirazioni, tant’è vero che, dal
1981 al 1990, interpreta diverse composizioni di Adalberto Alvarez; questo
rappresenta la grande ammirazione che Papo Lucca ha verso la musica moderna
cubana. Altro interprete molto amato da Papo della musica tradizionale cubana, a
cui si ispira, è Pablo Milanes, che gli consegna temi come "Cancion" e "Sigo
pensando en ti".

Nei primi anni novanta Papo fa una incursione anche nel Latin Jazz con l’album "
Latin Jazz", del 1993, che in realtà non viene acclamato dalla critica. Il
successo però della Sonora Poncena è indiscusso in tutto il mondo, tant’è che
sempre nello stesso anno al New York Salsa Festival la Poncena viene acclamata
per il suo quarantesimo anniversario; l’album che ha celebrato l’evento
"Birthday Party" è un ritorno allo stile classico dell’orchestra, quello in
definitiva più amato.

Papo Lucca ha poi collaborato con molti altri grandi artisti, come Azuquita,
Pete El Conde Rodriguez ( nell’album "Pete y Papo"), Alfredo De la Fe, Johnny
Pacheco, Ismael Quintana e molti altri…

Con una produzione discografica che supera i trenta album Papo e la Sonora
Poncena hanno dato un contributo indiscusso al successo e alla diffusione della
musica latina in tutto il mondo. Una delle celebrazioni ufficiali più importanti
in onore della grande orchestra è avvenuta il 19 Febbraio del 2000 presso
l’anfiteatro Tito Puente a Puerto Rico. Una grandiosa esibizione dal vivo che ha
riunito tutti gli artisti che hanno fatto la storia del gruppo, storia che ci
regala ancora straordinarie emozioni.
Grazie quindi alla Poncena, grazie Papo Lucca!

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