BALLI PROIBITI

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A parte una ristretta schiera di precursori, la maggior parte dei ‘salseri’
italiani si sono avvicinati al ballo dopo il 1987 con negli occhi le esibizioni
di Patrick Swayze. Quanti ‘maschietti’ hanno desiderato essere un
ballerino ed animatore con il suo fascino e lanciarsi in ‘balli proibiti’.
E’ mancato pochi mesi fa, il 14 Settembre 2009, dopo aver lottato un anno contro
un tumore al pancreas e noi vogliamo rivivere le sue gesta dalle pagine di
questa rubrica.

Siamo nell’estate del 1963 e la famiglia Houseman (padre, madre e due
ragazze) si reca nelle Catskill Mountains, presso il villaggio turistico di
proprietà dell’anziano Max Kellerman, con l’idea di trascorrere una tranquilla
vacanza.
La figlia minore Frances "Baby" (Jennifer Grey) di 17 anni è tenuta in
grande considerazione dai propri genitori, soprattutto dal papà Jake (l’attore
Jerry Orbach), ha sempre dimostrato grandi capacità e grandi ambizioni.
Però Baby in questa vacanza si annoia. Gli spettacoli ‘confezionati’ per i
turisti non la entusiasmano ma una sera, mentre fa un giro nella parte del
villaggio destinata agli animatori, scopre i loro scatenati balli.
L’animatore capo è un bel ragazzo, Johnny Castle (Patrick Swayze), il
quale in coppia con la partner Penny Johnson (l’attrice Cynthia Rhodes)
lavorano come maestri di ballo per gli ospiti dell’Hotel. “Baby” rimane
affascinata dal calore e dai ritmi di quei balli, un aspetto che accomuna molti
di noi appassionati.
Frattanto succede che Penny è stata messa incinta da un cameriere del villaggio,
ma decide di abortire, affidandosi alle cure di una persona dimostratasi
incapace.
Per salvarla chiede al padre medico di aiutarla, ma questa situazione mette in
cattiva luce “Baby” e Johnny agli occhi del padre stesso (egli crede che sia
Johnny ad aver messo incinta Penny).

Così non è, per Penny il maestro di ballo Johnny è solo un affezionato compagno
di lavoro. Le due ragazze diventano amiche e, pertanto, Penny chiede a “Baby” di
sostituirla in un esibizione di mambo che dovevano preparare.
Durante le prove, dapprima Johnny le spiega: “questo è il tuo spazio e questo è
il mio spazio”, ma poi, inevitabilmente, nasce l’amore.
La loro prima esibizione presso un albergo riesce abbastanza bene, nonostante
“Baby” non riesca a fare il salto tra le braccia di Johnny.
Ormai Johnny è sinceramente innamorato di “Baby”, ma succede un guaio: viene
licenziato in quanto i gestori dell’albergo lo accusano ingiustamente di aver
rubato i portafogli di alcuni clienti, nonostante la giustificazione di “Baby”
che confessa di aver passato la notte con lui (in realtà si scoprirà che i
ladruncoli sono una coppia di vecchietti).
Johnny va via, non senza avergli confessato che “nessuno aveva mai fatto
qualcosa per lui”.

Lo spettacolo stabilito il giorno della fine delle vacanze si trascina
stancamente quando all’improvviso Johnny ritorna in albergo e, andando al
tavolino della famiglia Houseman pronuncia: “nessuno può mettere Baby in un
angolo” e con lei si esibirà nel famoso e scatenato mambo collettivo sulle note
del brano portante della colonna sonora, “(I’ve Had) The Time of My Life”,
una canzone che vinse l’Oscar e il Golden Globe, e i due interpreti Bill Medley
e Jennifer Warnes si aggiudicarono un ‘Grammy Award’ come miglior duetto.

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