ALLA RICERCA DEL BALLERINO CHE C’E’ IN TE

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Quando entri in un club
latino, cominci subito a sentire la musica che ti chiama in pista. Ti avvince.
Gli occhi corrono per tutta la pista da ballo e l’adrenalina che hai dentro
comincia a salire come il mercurio in un termomentro. Il tuo corpo comincia ad
assorbire il ritmo e l’atmosfera che trasuda dalla musica in sala. Le tue spalle
cominciano a contrarsi, le tue ginocchia ad agitarsi. Tutto intorno a te ci sono
coppie che ballano freneticamente, creando un mondo totalmente differente: il
mondo della salsoteca.

Se si da’ un’occhiata
ai ballerini di mambo, si resta meravigliati da quanto siano bravi nel far
apparire la danza cosi’ facile, priva di fatica. Così, una vocina dentro di te
dice: “Posso farlo anch’io!”. Ma chissà come mai, dietro si nasconde c’e’ molto
di più.

Vi siete mai chiesti che
cosa vuol dire una esibizione di ballo? La primacosa da fare è cercare il
ballerino che c’è dentro ognuno di noi.

Per molti ballerini, sia
professionisti che amatori, arriva il momento in cui decidere di sfidare se
stessi.  Significa mettere alla prova tutte le ore di lezione e di sudore. Ci
sono dunque salseri che desiderano ballare su un palco ed altri no. In qualsiasi
caso, e’ sempre una buona scelta decidere di sfidarsi ogni tanto. Vincere questa
sfida richiede ore di studio. Come qualsiasi attivita’ nella vita, una cosa ha
senso se chi la porta avanti ne e’ pienamente convinto.

Siate dunque onesti con voi stessi, ed individuate a quale di queste categorie
appartenete:

 ¨     
Coloro che non hanno mai preso lezioni di ballo, ma
ballano comunque benissimo

 ¨     
Coloro che hanno studiato tantissimo, ma che a
malapena riescono a muovere qualche passo

 ¨     
Coloro che ballano per  socializzare e divertirsi
senza nessuna preoccupazione

 ¨     
Coloro che frequentano con frequenza corsi e stage

 Chi sei tu?

 Se diamo un’occhiata
alle tipologie sopra descritte, alcuni elementi le accomunano.

 Uno di questi e’ la
paura da palcoscenico (= paura di essere osservati e giudicati).

Ognuno ha il proprio
individuale approccio nei confronti di questa fobia. Anche se sei solo un
allievo e stai provando in palestra, potresti sperimentare un livello di questa
paura. Non solo solo i professionisti ad averla! Permettetemi di suggerirvi
alcuni modi per vincerla.

La sequenza
ed il tempo sono due standard ben noti ai ballerini: piu’
riconduci i tuoi passi ad una sequenza, piu’ facilmente li ricorderai. Questo si
tradurra’ in maggiore sicurezza dei passi e quindi in una migliore esecuzione.
Come risultato, la paura del giudizio altrui comincera’ a dissiparsi con il
tempo. Un altro sistema per superare la paura da palcoscenico è questo:
trasformala in energia. Eseguire questa energia vuole dire
tramutarla in una carica positiva che aumenta la concetrazione verso i piu’ alti
livelli. Lascia che il nervosismo giochi a tuo favore, i risultati saranno
soddisfacenti!

 Ecco un altro elemento
che accomuna il professionsita e l’amatore: l’esecuzione del ballo. E’questo il
momento in cui metti tutto insieme, dove hai solo una possibilita’ per dare il
meglio. Si dice che la pratica renda perfetti; beh,  non so se vi
rendera’ perfetti, ma sono certo che migliorera’ di molto il vostro modo di
ballare!! La vostra performance descrive chi sei e che cosa senti per la musica.
Se la fate in maniera meccanica e asettica, la gente se ne accorgera’. Se sara’
fatta con il cuore, la gente rispondera’ al vostro feeling. Quindi ricordatevi
sempre di presentarvi con entusiasmo ed energia. Sia che tu sia un
professionista, un ballerino di discoteca o altro; ricorda sempre di esprimere
con convinzione le tue emozioni.

 Quando deciderai di
intraprendere la ricerca del ballerino che c’e’ in te, il primo posto dove
dovrai guardare e’ la tua classe di ballo! E’ li’ dove tutto
inizia. Li’ avviene la ricerca della tua anima e dove la tua sicurezza cresce.
Le lezioni di ballo devono ispirare, educare, far sudare e darvi maggiore
sicurezza in voi stessi. Tutti gli elementi di un artista si scoprono li’! Anche
se sei un allievo alla sola ricerca del divertimento, riceverai molto dalle
lezioni. La prossima volta che sarai a lezione, osserva la gente intorno a te,
come si concentra guardandosi allo specchio. Osserva come i tuoi compagni
cercano di fare al meglio quell’open shine o quel particolare giro: dovresti
fare così anche tu. Devi sempre sforzarti per trarre il massimo da quello che
una lezione ti può dare. Prenditi un momento per provare tutto ciò che ti
insegnano. Cerca di cambiare la tua mentalità verso questa attitidine “attiva”.
Osserva bene come ballano gli altri e assorbi come una spugna dai migliori tutto
ciò che puoi: è una buona cosa imitare e “chiedere in prestito” dai più bravi,
non te ne vergognare. Il ballo, infatti, è una evoluzione scaturita dall’imitazione:
facendo proprio cio’ che si vede fare da altri, lo si trasforma ed evolve in una
nuova forma. Il corso che frequenti potrebbe essere un ambiente molto proficuo
per questo scopo; è qui che cresci come ballerino. E’ un posto nel quale tornare
sempre per rispolverare le importantissime basi. Ai ballerini a livello
amatoriale dico sempre: “Ama te stesso e sperimenta”. Ai più
esperti, invece dico: “Affina la tua abilità e fai sempre del tuo
meglio”. Il ballerino che c’è in te è li’ che ti aspetta, è solo questione di
trovare il giusto metodo per tirarlo fuori.

 Il viaggio di un
ballerino non finisce mai: un ballerino non deve mai sentirsi soddisfatto.
Deve, invece, essere sempre alla ricerca del “nuovo” passo, del “nuovo”
movimento. Il desiderio ardente, la sete non deve mai essere saziata. Che tu sia
a livello amatoriale o no, “il ballo” è cio’ che tu ricerchi costantemente, è un
feeling immenso, una terapia come nient’altro. La musica, il ritmo, il
linguaggio del corpo, la silenziosa conversazione che con le percussioni si
propaga dalla pista da ballo, tutto ti porta vicino al ballerino che devi
scoprire in te; è un dato di fatto, è un processo naturale e si sviluppa con te.
Quando ti scopri a ballare con una ragazza, stai di fatto mettendo in atto una
performance; il punto è che in realtà non devi essere per forza di cose in
situazione di stress o competizione per dire che stai sperimentando cosa
significa esibirsi nel ballo. Puo’ essere una simile situazione od una più
accentuata, il “ballerino” è già in te, è la maniera di pensare
che fa la differenza.

 Quindi ricorda sempre
che ballare, in generale, significa esprimere ciò che provi: è come usare le
parole per descrivere ed illustrare un storia.

Il ballerino che c’è in
te è lì che ti chiama, è solo questione di trovare la chiave giusta per te per
liberarlo e portarlo alla luce.

 DIVERTITI E BALLA!!!!

 Aspetto
i tuoi commenti, il tuo parere o la tua personale esperienza all’e-mail:


suenolatino@hotmail.com

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