ISSAC DELGADO: LA STELLA DELLA TIMBA SPLENDE SUL CIELO DI MILANO

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Dopo anni di assenza è finalmente tornata ad esibirsi in Italia, al Milano
Latin Festival
, una delle stelle del firmamento cubano della salsa e della
timba: Isaac Delgado.
Ha iniziato la sua carriera professionale nel 1983 quando è entrato a far parte
dell’Orquestra de Pancho Alonso. Nel 1987 diventa il vocalist di Galaxia, con
cui ha anche realizzato un CD, e nel 1988 la voce del gruppo NG La Banda, famoso
per essere considerato il gruppo promotore della “timba”.
Non potevamo non approfittare dell’occasione per fargli qualche domanda…

– Innanzitutto congratulazioni per il tuo ultimo album “Made in Havana”. Da
dove hai preso l’ispirazione? –

Dalla vita all’Havana, a Cuba. Lo abbiamo registrato là, quindi ci
siamo ispirati alle caratteristiche di Cuba oggi, con l’influenza dei giovani e
l’esperienza di quelli che fanno musica da tanto tempo.

C’è una canzone molto bella e romantica che si intitola La Mujer de mi
Vida
. E’ dedicata a una donna in particolare o alla donna, in generale?

E’ una canzone che abbiamo fatto diverso tempo fa ed è ispirata, e
dedicata, alle donne in generale.

Solitamente hanno maggior successo le Orchestre cubane, più che i cantanti
singoli. Tu sei un’eccezione. Tra i giovani cubani, vedi qualcuno che possa
essere il tuo “successore”?

Sì, ci sono tanti giovani che stanno lavorando duro: El Niño y La Verdad,
(in realtà un’Orchestra fondata dal cantante e compositore cubano Emilio Frías
“El Niño” – ndr), Alexander Abreu di Habana de Primera, e ce ne sono moltissimi
altri che stanno lavorando davvero bene, coi quali anche collaboro. Non sto a
citarli tutti, ma sono diversi.

Tu fai musica, e salsa, da tantissimi anni. Come hai visto modificarsi il
mondo della salsa in questi anni, nel mondo e a Cuba?

Sicuramente il mondo della salsa è cambiato, perché è stato influenzato
dall’avvento e dal prolificare della musica urbana a livello mondiale, quindi
anche noi cantanti più “classici” abbiamo dovuto adeguarci e fondere la salsa
con i ritmi moderni, la musica di adesso. Ma sono contento perché riusciamo a
far convivere i nuovi ritmi, con la musica cubana classica, anche quella
folklorica, la musica dei nostri padri, la musica che abbiamo sempre fatto e che
fa ballare il mondo intero.

Negli ultimi anni, come hai detto anche tu, reggeaton, salsaton, cubaton,
hanno avuto sempre più successo, quasi più della salsa. “Uccideranno” la salsa?

Io credo che questi ritmi nuovi, non potranno mai uccidere la salsa.
Continueranno a convivere, salsa e nuovi ritmi affiancati. Nessuna musica uccide
l’altra: c’è solo buona musica e brutta musica. La prima sopravvive, che sia
salsa o reggeaton o altro, la seconda no.

A Cuba i giovani ballano ancora la salsa?

Certo: è la musica dei nostri nonni, dei nostri padri. Tutti ballano salsa!

Progetti per il futuro?

Continuo a scrivere, a comporre pezzi nuovi. E grazie a Dio a presentarli
al mondo intero: ho molti concerti in programma!

Chiara Ruggiero

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