DADDY YANKEE: A MILANO E CAGLIARI IL RE DEL REGGAETON

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11 giugno 2017 ore 22.00: si spengono le luci e partono le note di
Rompe
, sul palco arriva Daddy Yankee con i suoi ballerini e dal
pubblico del Milano Summer Festival all’Ippodromo, si leva un boato.
Migliaia di telefonini accesi per trasmettere in diretta su Facebook e Instagram,
ma solo per pochi minuti, perché chi è lì vuole cantare e ballare!

Grazie all’organizzazione di Eddy Events, con il contributo di
Roby GLD, una delle collaborazioni più forti di eventi
latini in Lombardia (darà il suo apporto anche ai concerti di Ozuna il 14 luglio e
Maluma il 6 ottobre), dopo tre anni di assenza torna ad esibirsi a Milano
Ramón
(o Raymond) Luis Ayala Rodríguez. Più conosciuto con il
nome d’arte di Daddy Yankee, il Re del Reggeaton, si dice che sia stato
proprio lui, se non a creare, almeno a diffondere questo genere musicale prima a
Portorico, suo Paese natale, poi in tutto il mondo.

Svanito il sogno di diventare un giocatore nella Major League di baseball a
causa di una ferita da pistola alla gamba, che ancora oggi gli impedisce di
camminare correttamente, decide di dedicarsi all’altro suo grande amore: la
musica. Rapper, prende lezioni dai migliori artisti di un nuovo genere musicale
che si sta diffondendo a Portorico, il reggeaton, diventandone il maggior
esponente.
Il resto è storia, da solo o in duo con altri artisti, come Nicky Jam, sforna un
successo via l’altro.
Cantante, rapper, produttore, attore, da più di vent’anni (il primo album,
No Mercy
è del 1995) fa ballare il mondo intero.

Tra i successi più recenti, Limbo, del 2012, che lo ha reso ancora
più famoso di quanto già non fosse, tratto dall’album Prestige
quello che meglio esprime la sua volontà di creare un reggaeton puro al 100%. E
quest’anno il singolo Despacito (con Luis Fonsi), uno dei
tormentoni più suonati di sempre alla radio, che lo riporta alle vette delle
classifiche mondiali; il video del brano su Youtube ha totalizzato quasi 2
miliardi di visualizzazioni in 6 mesi.

Il concerto inizia con un’ora di ritardo, ma nessuno si lamenta. Si apre con
Rompe
, poi una carrellata di tutti i suoi successi più famosi, da
Major Que Yo, Que Tengo Que Hacer, Lo Que Pasò Pasò, Limbo
, fino ai
più recenti Shaky Shaky e Despacito, che fanno
scatenare il pubblico che balla e canta tutto il tempo.

Dopo poco più di un’ora di concerto, proprio sulle note di Despacito,
Daddy Yankee saluta i suoi fans: "ciao, Milano" ed é già fuori dal
palco…nemmeno un bis e si riaccendono le luci, lasciando forse un po’ di amaro
in bocca ai tanti che sono venuti a vederlo e si aspettavano un concerto un po’
più lungo.

Ma domani è un altro giorno, altra tappa, altra città: il 12 giugno Daddy
Yankee
si è esibito a Cagliari per poi lasciare definitivamente il BelPaese…
alla prossima!

Chiara Ruggiero

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