SALSA.IT VOL.13 PRESENTA: AZUCAR – LATIN BLU

0
65

Quarto appuntamento per l’orchestra Azucar con
Salsa.it.
Per il Vol.13 della prestigiosa compilation il
gruppo fondato da Fabio Bolda ha presentato un brano un po’ fuori dagli
schemi canonici, che verrà inserito come bonus track proprio a sottolinearne la
sua particolarità.
Il 2016 per gli Azucar é un anno speciale: rappresenta il traguardo dei
primi dieci anni di carriera dell’orchestra e l’evento andava celebrato nei
migliore dei modi.
Per questo motivo é nato Latin Blu, che farà parte di
Salsa.it Vol.13
e al contempo farà da apripista al secondo album del
gruppo, la cui uscita é prevista s inizio 2017.
Latin Blu é stato concepito dalle menti e dal talento di Paolo
Malacarne
e Osvaldo Tagliani, rispettivamente traombettista e
trombonista della band, e supervisionato da Fabio Bolda per quanto
riguarda le soluzioni ritmiche.
Il brano presenta svariate sfumature, a volte dissonanti, ma suggestive. La
intro del pezzo é affidata ad un flauto che conferisce a tute le altre sonorità
un respiro più ampio.
Il brano quindi sarà la bonus track di Salsa.it Vol.13 e uscirà
più avanti anche su Volver il secondo album, dopo No mas Amargo,
degli Azucar. Il nuovo lavoro conterrà le quattro salse strumentali che
sono state pubblicate nelle rispettive edizioni della compilation più altri sei
inediti. Volver, che significa "ritornare", vuole essere un
ritorno alle origini della salsa, e cioè al son, che da cuba arrivò a New York e
si contaminò con i generi che diedero poi vita a quella che oggi chiamiamo appunto
Salsa.. A questo disco hanno dato un grande contributo anche Moreno Bernardinello
in veste di supervisore e produttore esecutivo e Manuel La Palma per
le percussioni. Una menzione particolare va anche ad Andrea Piombin, El Tmba
dj
: oltre ad aver eseguito il mixaggio e la masterizzazione del disco nei
suoi Electic Studios, ha anche collaborato nel brano Traigo Azucar, di
cui verrà pubblicato il video girato da Matteo Pesaresi Otra Fuente, che
farà da lancio all’album.
Il tutto, con l’inconfondibile stile Azucar.

Mauro Gresolmi

Lascia un commento

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here