REGRESANDO AL GUAGUANCO’ – LA MAXIMA 79

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La nuova stagione salsera coincide con l’uscita sul mercato di un progetto
molto ambizioso che ha come obiettivo primario quello riavvicinare il pubblico le sonorità
classiche della salsa. Ci riferiamo naturalmente a quella in voga negli anni 70
che é prepotentemente tornata in auge da qualche anno anche nel panorama
salsero italiano.
Italiano e’ anche il paese dal quale nasce e si sviluppa questo progetto
denominato: Orchestra "La Maxima 79", ideato dal Dj Fabrizio Zoro&nbsp in collaborazione col Maestro e pianista
Massimo Scalici .
Nasce così dopo tre anni di gestazione, trascorsi viaggiando tra gli studi di
registrazione di Milano e Palermo, il disco: "Regresando Al Guaguanco" che come
dice il titolo, vuole riportare i fasti della salsa classica o vecchia scuola salsera, ai tempi moderni cercando soprattutto di riproporre gli stessi antichi
suoni in maniera di capire ed esaudire le aspettative dei ballerini più
esigenti.

Tre sono stati i brani sino ad ora già pubblicati. I cha cha cha "Mi Chula" ed "Habia
Cavour
" (Salsa.it Compilation Vol.7 e Vol.8) e la hit "No Sirvo Pa’Queso"
(No Sirvo Pa’ Queso – Single) apprezzata sia in Europa che nel Mondo.

In "Regresando al Guaguanco" troviamo 12 tracce più 2 Bonus Tracks tra
le quali sono presenti 2 cover. Il rifacimento in chiave salsera del brano "
The Chicken" del famoso
bassista Jaco Pastorius e la evergreen "El Trigueño Cintura" del popolare pianista
venezuelano Ray Perez riproposta sia con sonorità attuali che con la bonus track
in versione vecchio vinile.
La stessa procedura è stata applicata anche a "Pobrecita", proposta in due
versioni, una classica ed una più contemporanea molto in linea con la struttura
della hit "No Sirvo Pa’Queso", infatti proprio per questo motivo é stata scelta
come brano di apertura dell’album. Nella track list é in oltre incluso un nuovo
cha cha cha molto ritmato e cadenzioso intitolato "Lapiz y Papel" . 
Non mancano le incursioni musicali in altri sottogeneri "classici" come: "La Pachanga de Don Juan" una
pachanga con flauti e violini in vero old style, per
una canzone dedicata all’astro dominicano del palcoscenico Juan Matos, oppure
il
mambo, "El Niña me Dejo" con una sezione big band come si vedeva nelle band del
mitico "Palladium".
Il Guaguanco strumentale "Singapore Vibes" regala invece ai ballerini le dolci
note del Vibrafono mentre una cattivissima serie di percussioni in "Descarga
Changò
" daranno la scossa ai ballerini più impetuosi.
In fine con "Esa Mujer" il trombone sarà il padrone indiscusso di una salsa dal
sapore nostalgico.

Regresando al Guaguancò de La Maxima 79 sarà il fiore all’occhiello per coloro
che vorranno continuare a proporre e ballare musica nuova, ma questa volta
strizzando l’occhio al passato, per assaporare il vintage del nuovo millennio.

Tracks:
Pobrecita
Sigapore Vibes
Lapiz y Papel
No Sirvo Pa’ Queso
La Pachanga De Don Juan
El Trigueño Cintura
Habia Cavour
Esa Mujer
El Nino Me Dejo
Descarga Chango
Mi Chula
The Chicken

Bonus Track
Pobresita (old vinyl sound)
El Trigueño Cintura (old vinyl sound)Musicos
Fabrizio Zoro: director, letras, campana, guiro, bongo
Massimo Scalici : Arreglos, Piano, Coro
Gerardo Vitale: tenor sax , Alto Sax
Salvatore “Toto’”Pizzurro : trombón
Giuseppe Filippi: bajo
Samuele Davi’: Trompeta
Aldo Olvieri : Trompeta
Umberto Nocita : Congas
Fabrizio Francoforte : Timbales
El Guille de Cuba: Voz, Coros
Leo Wilber (cuba):Voz, Coros
El Bandera (Cuba): Voz, Coros

 

Comunicato Stampa

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