AL LATINOAMERICANDO EXPO VA DI SCENA IL “PITBULL PARTY”

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Il festival Latinoamericando Expo ha chiuso col botto, riservando per
il finale l’ultimo dei cinque concerti evento, il più atteso di tutti, unica data italiana, ovvero quello di Pitbull.
Il rapper e producer di origini cubane che vive a Miami era già salito sul palco
del Festival nel 2007, quando stava iniziando a farsi strada nel panorama
musicale mondiale, ancora lontano dall’essere la superstar di oggi.  Il
botto l’avrebbe fatto due anni più tardi con I Know You Want Me, e
da lì la strada verso il successo si è fatta in discesa: tutte le più grandi
star del pop latino l’hanno cercato per le collaborazioni e lui non si è certo
tirato indietro.
Oggi Armando Cristian Perez (questo è il suo vero nome) non è solo un
artista, ma un marchio che rende fior di quattrini, lui ne è consapevole e batte
il ferro finché è caldo, approfittando di questo momento magico per tentare
sempre strade nuove e nuove featuring.

Per la sua serata il pubblico ha risposto alla grande, record di presenze ad un
concerto di quest’anno al Festival, e fans già in coda dal primo pomeriggio in
attesa dell’apertura dei cancelli.

Il suo più che un concerto è stato un party, con l’intera platea a ballare e a
cantare con lui, ed è parecchio cambiato anche l’orientamento musicale rispetto
a sei anni fa: pochissimi i brani rap e reggaeton in scaletta, giusto gli
"immancabili"  I Know You Want Me (Calle Ocho) e Culo,
poi a farla da padrone sono stati il latin pop e la dance, con tutti i brani
nati dalle collaborazioni con le varie Shakira, Jennifer Lopez, con
Chris Brown, T-Pain
(ha aperto la serata proprio con Hey Baby).

Ad accompagnarlo una band dal vivo, un gruppo di ballerine che in quanto a
bellezza non ha niente da invidiare alle pin-up che affollano i suoi videoclip,
ed uno schermo da cui intervenivano virtualmente i grandi del pop, latino e non,
a duettare con lui. 

Accanto ai suoi brani Pitbull dava spazio a brevi inserti della sua band,
tratti da altrettanto famose cover per scaldare ulteriormente il pubblico: è
capitato così che rappasse anche sulle note di Sweet Child Of Mine
dei Guns ‘N’ Roses, e di Seven Nation Army dei White
Stripes
(per intenderci quella tornata in auge ai mondiali di calcio del
2006). Chi si aspettava l’omaggio all’Italia con Sexy People, la
canzone che ha fatto in coppia con Arianna in occasione dello spot della
Fiat500 e che riprendeva il tema di Torna A Surriento, è rimasto
deluso (in realtà l’organizzazione ha cercato di contattare la stessa Arianna
per portarla sul palco, ma la cantante aveva già precedenti impegni), ma si è
potuto consolare con Tu Vuoi Fa’ L’Americano.

Il vero delirio c’è stato quando sono partite le note di Rain Over Me,
la canzone cantata in coppia con Marc Anthony, con il coro del pubblico
che quasi sovrastava il cantato di Marc Anthony. Per la chiusura del concerto
Mr Worldwide
ha riservato Give Me Everything, canzone che ha inciso
con Ne-Yo, Afrojack e Nayer, al termine della quale ha salutato tutti e
se n’è andato senza neppure concedere un bis, unica pecca di una serata fin lì
perfetta.

Photo by: Cosetta Calidonna

Mauro Gresolmi

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