CRONACA DELLA PRIMA TAPPA ITALIANA DEL TOUR DI PRINCE ROYCE

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Il primo concerto di Prince Royce sul palco del Latinoamericando
Expo
di Milano non ha deluso le attese dei fans: il giovane artista ha
sciorinato quasi l’intero repertorio con bravura e con grande carica di energia.

Quello che è mancato è stata la presenza del pubblico, non così massiccia come
si attendeva: strapiena l’area dedicata alla "primera fila" (un’idea che si è
rivelata vincente), ma dietro ci sarebbero state ancora parecchie persone, oltre
a quelle accorse: probabilmente la collocazione della data in una giornata come
sabato ed una prevendita a prezzo speciale,com’era stato fatto lo scorso anno
per gli artisti di punta della manifestazione, avrebbero aiutato, ma bisogna
tenere conto anche degli impegni dell’artista, che sta girando l’Europa o da
solo, o in tour con Daddy Yankee, e quindi può esser risultato proibitivo
per l’organizzazione agire altrimenti.

Prince Royce è apparso puntualissimo sul palco, sulle note di Ven
Conmigo
, il merengue urbano che ha inciso assieme a Daddy Yankee,
con il quale sta dividendo alcuni palchi europei di questi tempi. I fans,
equamente divisi tra italiani e latini e con tantissimi giovani,  sono in
visibilio, e subito dopo parte l’inconfondibile intro al sax di Stand By
Me
, la cover in versione bachata che l’ha fatto prepotentemente
conoscere in tutto il mondo. Seguono poi altre due bachate del primo album,
Sabes Que Te Quiero
e Tu Y Yo, mentre la prima hit di
Phase II che canta è Eres Tu, per la quale invita
una fan sul palco. Arrivano poi altri due successi del suo pluripremiato secondo
album, Te Me Vas e Incondicional, quest’ultima
votata come miglior bachata del 2012.

C’è spazio per un intermezzo pop con Addicted, la ballad in
inglese usicta nel 2011 tra il primo ed il secondo album, e poi si riprende in
bachata con Mi Ultima Carta e El Amor Que Perdimos,
ormai due classici del suo primo lavoro.

Non manca l’interazione con il pubblico: vengono invitate tre ragazze sul palco,
che improvvisano seduta stante un assolo di danza sulle note di un merengue, con
tutto il resto degli spettatori a far da giudice. Per la conclusione del
concerto, Royce tiene in serbo Mi Habitacion, Hecha Para Mi
e Las Cosas Pequenas, con la quale saluta il pubblico.

L’adrenalina sotto al palco è ancora altissima, e Royce, richiamato a
gran voce, torna sul palco per i bis. Per l’occasione il giovane bachatero di
origini dominicane ha riservato tre autentici pezzi da novanta: Rechazame,
El Verdadero Amor Perdona
, che aveva inciso assieme ai Manà,
e Corazon Sin Cara, la canzone cui è più affezionato, in quanto è
stato il suo primo inedito a raggiungere la prima posizione in classifica negli
States.

Nemmeno il tempo di salutare, che l’artista parte per Roma per la sua seconda ed
ultima data Italiana, mentre per il giorno successivo è atteso a Parigi per un
concerto con Daddy Yankee, prossimo big sul palco del Latinoamericando.

Photo by: Cosetta Calidonna

Mauro Gresolmi

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